Il bando di Fondazione CRT per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità.
Esiti Bando Vivomeglio 2026
Si è conclusa l’istruttoria del Bando Vivomeglio 2026: la Fondazione CRT sostiene 131 progetti con 1.800.000 euro per l’inclusione e la qualità della vita delle persone con disabilità in Piemonte e Valle d’Aosta.
Le 158 richieste pervenute sono state presentate da 144 enti privati senza scopo di lucro e da 14 enti pubblici (8,9%). I progetti sostenuti coinvolgono oltre 9.600 persone con disabilità e 611 partner. Il 68% integra innovazione digitale e Design for All, l’85% azioni di accessibilità e linguaggio inclusivo, il 78% la partecipazione attiva delle persone con disabilità (“Nulla su di noi, senza di noi”).
Il goal dell’Agenda della Disabilità più scelto dagli enti è “Vivere il territorio” (76 enti), seguito da “Imparare dentro e fuori la scuola” (35) e “Lavorare per crescere” (32).
I progetti si rivolgono soprattutto ad adolescenti e giovani adulti, con prevalenza della fascia 25-35 anni.
Il bando
Con Vivomeglio la Fondazione CRT sostiene iniziative che promuovono autonomia, partecipazione e qualità della vita delle persone con disabilità, non come destinatarie passive ma come protagoniste che scelgono i propri percorsi. Dal 2005 ha reso possibili oltre 3.098 iniziative per l’inclusione, per un totale di 35 milioni di euro.
Il bando si fonda sulla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (CRPD) e sulla Classificazione ICF dell’OMS, e orienta l’azione verso la trasformazione dei contesti, oltre la sola dimensione di cura. È lo strumento operativo dell’Agenda della Disabilità di Fondazione CRT e si inserisce nel quadro della Riforma della disabilità (D.Lgs. 62/2024).
Le azioni si articolano attorno a sei goal: abitare sociale, sostenere le famiglie, vivere il territorio, lavorare per crescere, imparare dentro e fuori la scuola, curare e curarsi.
Edizione 2026: le novità
- Focus trasversali: innovazione digitale e Design for All; accessibilità ambientale, cultura della partecipazione e linguaggio inclusivo; progettazione partecipata (“Nulla su di noi, senza di noi”).
- Contributo massimo elevato da 30.000 a 40.000 euro.
- Almeno il 10% del contributo destinato al monitoraggio; non è più previsto l’obbligo del 10% per la comunicazione.
- Invariati: cofinanziamento acquisito minimo del 34% in risorse monetarie; partenariato obbligatorio (1 capofila + almeno 2 partner).
A chi era rivolto
Agli enti che svolgono attività specificamente rivolte alle persone con disabilità, per progetti da realizzare in Piemonte e Valle d’Aosta (anche da organizzazioni con sede altrove; unica eccezione, i soggiorni estivi).
Bando pubblicato il 03/06/2026; presentazione delle domande chiusa il 15/07/2026.
Scarica gli esiti del bando Vivomeglio 2026.