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Agenda della Disabilità

Oltre 150 idee per un futuro a misura di tutti: l’Agenda italiana della disabilità, promossa da Fondazione CRT e Consulta per le Persone in Difficoltà, è un modello di inclusione partecipato nato nel 2021 da un percorso di ascolto e co-progettazione che ha coinvolto circa 300 soggetti tra organizzazioni non profit e “portavoce” della società civile. Negli anni il progetto ha proseguito la propria crescita, rafforzando le azioni rivolte al mondo non profit e a quello profit e consolidando la propria capacità di costruire comunità inclusive attraverso il coinvolgimento diretto di tutti gli attori del territorio. Ad oggi l’Agenda della Disabilità conta quasi 600 adesioni, di cui un centinaio del mondo profit e il restante del mondo non profit.

L’Agenda è costruita attorno a sei Goal — abitare sociale, sostenere le famiglie, vivere il territorio, lavorare per crescere, imparare dentro e fuori la scuola, curare e curarsi — a cui si affiancano, per la loro trasversalità rispetto a tutti gli ambiti, due appendici dedicate alle barriere culturali e al lavoro di rete. Attorno a questi temi sono state definite le linee d’azione concrete per migliorare l’inclusione delle persone con disabilità, che in Italia sono circa 2,9 milioni (dati Istat 2023, persone con limitazioni gravi nelle attività abituali), di cui 186.000 in Piemonte e Valle d’Aosta (https://disabilitaincifre.istat.it, dati 2023).

Le azioni in corso

Nel corso del biennio 2025-2026, l’Agenda ha sviluppato e rafforzato azioni rivolte a tutte le componenti della società civile.

  • AgendaFARM, l’acceleratore di idee progettuali dell’Agenda, fornisce attraverso percorsi di formazione, accompagnamento tecnico e coprogettazione strumenti, metodi, relazioni e opportunità per migliorare l’inclusione delle persone con disabilità e dei loro caregiver. Nel 2023 l’azione si era concentrata sul goal “Sostenere le famiglie”: ne fanno parte i progetti Da adesso in poi e AutOri, conclusi nel 2025, e Sguardi al futuro, tuttora in corso fino a dicembre 2026. Per il 2026 AgendaFARM si concentra invece sul goal “Imparare dentro e fuori la scuola”, con l’obiettivo di potenziare i passaggi evolutivi e formativi degli studenti con disabilità tra la scuola secondaria di primo e di secondo grado. In questo quadro, a luglio 2025 è stata avviata la Call for Community Costruiamo Ponti: su 14 candidature sono state selezionate 7 reti territoriali, che tra ottobre 2025 e giugno 2026 hanno sviluppato un percorso di coprogettazione sfociato in tre progetti territoriali presentati alla Fondazione CRT per un sostegno biennale (2026/2028) — INTRECCI (Fondazione Time2, Torino), PONTI AL–AT (Abilitando ETS, Alessandria–Asti) e In cammino (Cooperativa Sociale Progetto Emmaus, Bra–Saluzzo).
  • Il Disability Inclusion Roadmap (DIR), lo strumento di assessment rivolto alle imprese profit per accompagnarle in percorsi di riflessione sulle pratiche inclusive, è oggetto nel 2026 di una revisione del linguaggio, delle modalità di compilazione digitale e della reportistica, con l’obiettivo di renderlo più accessibile e funzionale al dialogo con il mondo profit.
  • Il ciclo di workshop su Terzo Settore e Intelligenza Artificiale, giunto alla terza edizione, offre alle ONP aderenti percorsi formativi e applicativi sull’uso concreto degli strumenti di AI per fundraising, raccolta dati e gestione del volontariato.
  • La Città dell’Agenda della Disabilità, spazio esperienziale e multisensoriale di sensibilizzazione, si estende nel 2026 anche alle scuole primarie.
  • Il DisFestival, manifestazione diffusa in diversi luoghi simbolo della città di Torino in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, ha registrato nel 2025 la sua seconda edizione (29 novembre–8 dicembre); per dicembre 2026 è in programma la terza edizione, con talk, spettacoli, l’evento per le famiglie e il Premio “Paolo Osiride Ferrero” — giunto alla IV edizione e articolato quest’anno in tre sezioni: Giornalismo, Attivismo e Premio “Agenda della Disabilità”, quest’ultimo dedicato alle aziende italiane distintesi per una comunicazione capace di coniugare inclusione e accessibilità.
  • Il Master in Disability Management & Inclusive Thinking della SAA – School of Management, realizzato in collaborazione con l’Agenda, forma competenze professionali su ESG, Diversity & Inclusion e disability management; è prevista una nuova edizione a partire da settembre 2026.
  • AgenData, la sezione del sito dedicata a fonti statistiche, ricerche e approfondimenti sulla disabilità, continua ad arricchirsi a supporto delle attività di progettazione, formazione e sensibilizzazione.

Le idee dell’Agenda

Le proposte, raccolte nelle 90 pagine dell’Agenda, colgono i diversi aspetti della vita quotidiana: dalla rigenerazione urbana e l’universal design, al sostegno alle famiglie attraverso sportelli e reti di prossimità, alla formazione (moduli scolastici sulla disabilità, mobilità Erasmus, contrasto alle fake news), all’inserimento lavorativo (disability manager, mediatori, speed networking), fino alla salute e all’accesso alle cure. Un impegno che l’Agenda intende riconoscere anche attraverso un sistema di marchi e bollini da assegnare ad attività, servizi e luoghi a misura di tutti.

Tutti — enti del Terzo Settore, istituzioni, singoli cittadini e aziende — possono candidare nuove buone pratiche per l’inclusione sul sito dell’Agenda.

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