590 milioni di euro dal 1991 per promuovere l’inclusione e favorire uno sviluppo equilibrato del territorio, valorizzando le risorse locali e creando nuove opportunità di crescita sostenibile. 155 milioni per il Fondo Nazionale del Volontariato in oltre 30 anni.
Mettiamo in campo risorse e progetti per dare slancio a una nuova cultura dell’inclusione, creando nuove opportunità e migliorando la qualità della vita delle persone, in particolare per chi è più fragile. Sosteniamo il mondo del volontariato impegnato nel primo soccorso e nella protezione civile e contribuiamo alla salvaguardia del territorio, alla rigenerazione urbana, alla cura degli spazi cittadini.
Nel seguire queste “sfide”, i nostri progetti contribuiscono alla lotta alle diseguaglianze, alla riqualificazione ambientale e all’uguaglianza di genere. Nel 2024 grazie a uno stanziamento di 19.836.687 euro sono stati sostenuti bandi e progetti propri (198 interventi), 18 programmi a supporto di istituzioni del territorio e 270 iniziative a favore del territorio.
I PROGETTI CHE FANNO LA DIFFERENZA
- Vivomeglio – dedicato ad interventi per il miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità attraverso interventi a sostegno dell’inclusione sociale, dello sviluppo delle autonomie e delle abilità personali. Dal 2005 ad oggi ha erogato oltre 28,5 milioni di euro che hanno permesso di finanziare oltre 2.600 interventi. Dal 2019 si è arricchito di percorsi di formazione per il potenziamento della capacity building delle organizzazioni del territorio, come Kick off e WeNet che hanno coinvolto oltre 320 organizzazioni.
- Agenda della disabilità: promossa da Fondazione CRT e Consulta per le Persone in Difficoltà è un modello di inclusione partecipato, frutto di un lungo percorso di ascolto e co-progettazione iniziato nel 2021 e che oggi coinvolge oltre 500 soggetti, tra organizzazioni non profit e “portavoce” della società civile. Accompagna le organizzazioni non profit nel definire priorità e azioni comuni per l’inclusione delle persone con disabilità.
- Missione soccorso: il programma di assegnazione di mezzi di soccorso a favore delle organizzazioni che a vario titolo forniscono servizio di primo soccorso d’emergenza con ambulanze: sono 664 le ambulanze entrate in servizio dal 2002 a oggi con i contributi della Fondazione CRT, per uno stanziamento di oltre 33 milioni di euro, il 57% dei mezzi circolanti.
- Piccoli comuni – cantieri per l’ambiente e il territorio: promuove la salvaguardia del territorio dei territori dei piccoli Comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta, attraverso progetti di cura e prevenzione, in un’ottica di resilienza e capacità di adattamento alle nuove caratteristiche dei fenomeni metereologici attuali. I bandi annuali della Fondazione CRT hanno permesso di realizzare fino a oggi 1.651 interventi in difesa del suolo, con uno stanziamento complessivo 19 milioni di euro.
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Colonna Mobile Regionale di Protezione Civile, nata e sviluppata con il contributo della Fondazione CRT, che ha destinato oltre 32 milioni di euro per garantirne la piena operatività. Un impegno che ha reso possibile l’acquisto di oltre 650 mezzi, insieme a divise, attrezzature e tutti gli strumenti necessari alla continuità del servizio. Questa “macchina” organizzativa rappresenta un’eccellenza riconosciuta sul nostro territorio che ha saputo dare il proprio contributo prezioso in casi nazionali e internazionali, dal terremoto in Turchia all’alluvione in Emilia Romagna, dalla tragedia di Rigopiano agli ospedali da campo durante la pandemia.
- I progetti per il contrasto della povertà educativa: dal 2016, tra il Governo e le Fondazioni di origine bancaria, rappresentate da ACRI, sussiste un Protocollo di Intesa per la costituzione del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il fondo è destinato al sostegno di interventi sperimentali finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Fino ad oggi il Fondo è stato sostenuto da Fondazione CRT con 57,1 milioni.
Fondazione CRT ha avviato, inoltre, alcune iniziative progettuali di contrasto alle povertà educative su Torino e diversi territori del Piemonte investendo 6 milioni di euro attraverso una coprogettazione con enti del territorio di ampia esperienza nell’ottica di essere sempre più vicini alle difficoltà espresse dai giovani e dalle famiglie. - “Torino Cambia – Spazi che uniscono”: un grande piano per la cura e la manutenzione del suolo pubblico, il miglioramento della qualità della vita urbana e la creazione di una città più attenta ai bisogni quotidiani di chi la abita, sostenuto dalla Fondazione CRT con un contributo straordinario di 32 milioni di euro. Saranno circa 140 cantieri distribuiti su tutto il territorio cittadino, da attivare progressivamente nell’arco di 18 mesi, con l’obiettivo di rispondere in modo sistematico alle esigenze più urgenti di riqualificazione e sicurezza del suolo urbano. Gli interventi finanziati dalla Fondazione CRT riguarderanno il rifacimento di strade, marciapiedi e aree pedonali, segnaletica, con una particolare attenzione alla sicurezza dei percorsi urbani e all’accessibilità.
LA SCIALUPPA CRT ONLUS – FONDAZIONE ANTI USURA CRT
Costituita dalla Fondazione CRT, dal 1998 previene il fenomeno dell’usura in Piemonte e in Valle d’Aosta, offrendo consulenza gratuita grazie a circa 50 volontari e a 10 punti di ascolto sul territorio. Presta anche garanzia gratuita alle banche convenzionate per concedere finanziamenti a tasso agevolato a famiglie e piccole imprese in temporanea difficoltà economica, tale da rendere altamente probabile il ricorso al prestito usurario. Dall’inizio dell’attività, la Scialuppa ha fornito 17.000 consulenze gratuite a famiglie e imprese ed erogato 2.500 garanzie su finanziamenti per 45 milioni di euro.
FONDAZIONE ULAOP – CRT ONLUS
Nata nel 2018 come evoluzione dell’Associazione ULAOP Onlus (attiva dal 2010), è un laboratorio di idee e progetti dedicati alla genitorialità, all’educazione e alla cura dell’infanzia. Collabora con Istituzioni e famiglie per costruire una comunità educante che riconosca nell’infanzia una risorsa fondamentale per il futuro, e ne sostenga la crescita armonica con responsabilità condivisa.
Rappresenta un incubatore di nuovi modelli organizzativi co-progettati con il territorio. Nel 2024 ha approfondito l’impatto del welfare aziendale sulla conciliazione vita-lavoro, elemento chiave nelle scelte di genitorialità. Sostiene il Banco del Sorriso, che raccoglie e redistribuisce beni per l’infanzia tramite 60 enti, raggiungendo 6.500 bambini. Con il programma OGR Kids&ULAOP promuove attività multidisciplinari per le famiglie, valorizzando il ruolo dell’adulto nei processi educativi, relazionali e di gioco (circa 9.000 partecipanti). Negli housing sociali di Ivrea24, Cascina Fossata e Sharing realizza interventi integrati che accompagnano la crescita dei minori e rafforzano le competenze familiari, favorendo la rigenerazione relazionale delle comunità (circa 3.000 bambini coinvolti).