Il bando Piccoli Comuni – Cantieri per l’Ambiente e il Territorio promuove la salvaguardia del territorio attraverso progetti di cura e prevenzione, in un’ottica di resilienza e di adattamento ai cambiamenti climatici.
L’iniziativa sostiene interventi per la messa in sicurezza e la tutela del territorio nei piccoli Comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta, favorendo la prevenzione del dissesto idrogeologico, la gestione sostenibile delle risorse idriche e la collaborazione tra enti appartenenti alla stessa area omogenea.
Negli anni i bandi della Fondazione CRT dedicati alla protezione civile nei piccoli comuni hanno permesso di realizzare 1.420 interventi di difesa del suolo, grazie a uno stanziamento complessivo di 14,6 milioni di euro. Solo negli ultimi mesi sono stati avviati 100 nuovi cantieri, con opere di messa in sicurezza del territorio, consolidamento dei versanti, sistemazione dei corsi d’acqua, prevenzione degli incendi e tutela delle risorse idriche.
Nel 2026 l’Area Welfare e Territorio Fondazione CRT dedica l’autunno ai piccoli comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta, i territori che più di altri custodiscono la qualità della vita locale e, allo stesso tempo, sperimentano con maggiore intensità le trasformazioni demografiche, sociali e ambientali degli ultimi anni.
Una doppia opportunità
Piccoli Comuni – Cantieri per l’Ambiente e il Territorio è uno dei due bandi con cui, nell’autunno 2026, l’Area Welfare e Territorio della Fondazione CRT sostiene i piccoli comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta. Insieme a Legàmi in Comune (vai alla pagina del bando Legàmi in Comune), dedicato alla rigenerazione delle comunità e alla partecipazione, il bando contribuisce a un’unica strategia di intervento che unisce la cura del territorio e il rafforzamento della coesione sociale.
BANDO 2026
Pubblicazione bando: 1 settembre 2026
Scadenza presentazione domande: 30 settembre 2026, ore 15.00
Possono partecipare:
- Comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta con popolazione inferiore a 5.000 abitanti;
- Unioni di Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti che gestiscono in forma associata i servizi di Protezione Civile;
- partenariati costituiti da un massimo di tre Comuni appartenenti alla medesima area omogenea.
Il bando finanzia interventi di:
- difesa del territorio e riassetto idrogeologico, attraverso opere di mitigazione del rischio (frane, alluvioni, smottamenti, incendi), consolidamento dei versanti e sistemazione dei corsi d’acqua;
- salvaguardia e gestione delle risorse idriche, con interventi per la raccolta, l’accumulo e la gestione dell’acqua, anche in risposta ai periodi di siccità.
Sono previste due linee di finanziamento:
- Linea A: contributo fino a 30.000 euro per singoli Comuni o Unioni su un singolo sito, con cofinanziamento minimo del 25%;
- Linea B: contributo fino a 40.000 euro per ciascun Comune partecipante, fino a un massimo di 120.000 euro, per progetti aggregati, con cofinanziamento minimo del 20%.