Bando tematico per la rigenerazione comunitaria nei piccoli comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta, attraverso l’attivazione di spazi e comunità in presidi di protagonismo giovanile
Il bando Legàmi in Comune sostiene percorsi di rigenerazione comunitaria nei piccoli comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta, attraverso l’attivazione di spazi comunali come presìdi di protagonismo giovanile, partecipazione e cittadinanza attiva.
L’iniziativa promuove progetti capaci di trasformare immobili comunali inutilizzati o sottoutilizzati in luoghi aperti alla comunità, favorendo il coinvolgimento dei giovani under 35, la collaborazione tra enti pubblici, Terzo Settore, scuole e associazioni e la costruzione di reti territoriali stabili.
Attraverso il sostegno all’attivazione degli spazi e alle attività che vi si svolgono, il bando punta a rafforzare il capitale sociale dei piccoli comuni, offrendo nuove opportunità di aggregazione, partecipazione e sviluppo delle comunità locali.
Nel 2026 l’Area Welfare e Territorio della Fondazione CRT dedica l’autunno ai piccoli comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta, i territori che più di altri custodiscono la qualità della vita locale e, allo stesso tempo, sperimentano con maggiore intensità le trasformazioni demografiche, sociali e ambientali degli ultimi anni.
Una doppia opportunità
Legàmi in Comune è uno dei due bandi con cui, nell’autunno 2026, l’Area Welfare e Territorio della Fondazione CRT sostiene i piccoli comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta. Insieme a Piccoli Comuni – Cantieri per l’Ambiente e il Territorio (vai alla pagina del bando Piccoli Comuni, dedicato alla tutela del territorio e alla prevenzione del rischio idrogeologico, il bando contribuisce a un’unica strategia di intervento che unisce la cura delle comunità e la valorizzazione del territorio.
BANDO 2026
Pubblicazione bando: 14 settembre 2026
Scadenza presentazione domande: 30 ottobre 2026, ore 15.00
Possono partecipare:
- Comuni del Piemonte e della Valle d’Aosta con popolazione inferiore a 5.000 abitanti;
- Unioni di Comuni e Comunità Montane, purché tutti i Comuni aderenti rispettino il requisito demografico.
I progetti devono essere presentati in partenariato con almeno:
- un Comune, Unione di Comuni o Comunità Montana capofila;
- un’organizzazione non profit attiva nel protagonismo giovanile;
- un ulteriore soggetto pubblico o privato non profit.
Il bando finanzia progetti di:
- rigenerazione e allestimento di immobili comunali destinati ad attività di comunità;
- attivazione di presìdi educativi e di partecipazione;
- laboratori e iniziative dedicate ai giovani e alla cittadinanza attiva;
- mobilità comunitaria e connessioni territoriali;
- animazione territoriale ed eventi realizzati con il coinvolgimento diretto della comunità.
È previsto un contributo fino a 60.000 euro per progetto, con un cofinanziamento minimo del 20%.