Il modello One Health nel cuore di Torino tra scienza, tecnologia, sostenibilità e cittadinanza attiva.
Scienza, etica e salute si sono intrecciati durante la giornata di giovedì 21 maggio in Piazza Carlo Alberto, a Torino, per l’evento conclusivo del Progetto Diderot della Fondazione CRT.
Al centro dell’iniziativa “Il Futuro in Piazza” la “contaminazione”: un approccio multidisciplinare che mette in dialogo 11 linee didattiche del progetto in un’ottica One Health.
Nel corso dell’evento, circa 600 tra bambine, bambini e ragazze e ragazzi, dai 3 ai 18 anni, hanno preso parte ad attività interattive e hanno presentato i risultati dei percorsi creativi e formativi sviluppati durante l’anno scolastico, condividendo progetti, riflessioni ed esperienze nate grazie alle attività del Progetto Diderot.


L’evento in piazza rappresenta questa visione educativa secondo l’approccio One Health, che riconosce l’interconnessione tra salute umana, animale e ambientale. Un approccio che diventa occasione di confronto tra giovani e professionisti per riflettere insieme sulle grandi sfide contemporanee.
In particolare, durante l’evento le 11 linee didattiche del progetto Diderot si sono arricchite reciprocamente nel dialogo tra i protagonisti dentro tre macroaree:
- Sostenibilità e Scienza: il legame tra la salute del suolo, progetto HORIZON, e la bioingegneria della nutrizione assistita dall’AI.
- Logica e Futuro Digitale: dalla manipolazione concreta del Metodo Singapore alla crittografia, fino all’immersività della Realtà Virtuale e all’autotutela in rete per la matematica e la fisica.
- Umanesimo e Civica: la storia e l’archeologia come chiavi di lettura del presente, unite alla prevenzione della violenza di genere, all’etica delle neuroscienze e alla promozione di stili di vita sani.
“L’appuntamento ‘Il Futuro in Piazza’ rappresenta la sintesi di un percorso iniziato oltre vent’anni fa con il Progetto Diderot, nel quale il dialogo tra saperi diversi vuole contribuire a rendere studentesse e studenti protagonisti di un confronto interdisciplinare – dichiara la Presidente della Fondazione CRT, Anna Maria Poggi –. Da sempre la Fondazione CRT investe nella formazione promuovendo uno sguardo ampio, inclusivo e interconnesso, nella convinzione che giovani cittadini sempre più consapevoli e responsabili saranno adulti capaci di comprendere e custodire gli equilibri di un mondo globale”.
Grazie all’impegno di divulgatori formati ad hoc, Piazza Carlo Alberto si trasforma in un grande laboratorio multidisciplinare a cielo aperto, rendendo visibile l’impatto di un progetto che da vent’anni accompagna la crescita delle nuove generazioni.
