Palazzo Perrone: la Fondazione CRT apre le sue porte a tutti con il “Museo Immaginario”

La Fondazione CRT apre le porte al pubblico venerdì 16, sabato 17, sabato 24 e domenica 25 ottobre in occasione del Festival “è cultura!” e sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026 nella cornice della Torino Art Week.
Tra fine settimana per invitare cittadini, turisti e appassionati a scoprire Palazzo Perrone di San Martino, gioiello storico-architettonico della città e sede della Fondazione, insieme ad alcune prestigiose opere della collezione della Fondazione Arte CRT, nell’ambito del progetto espositivo Museo Immaginario.

Il percorso di visita – con ingresso da via XX Settembre 31 – accompagnerà i visitatori attraverso le sale auliche del palazzo, di origine tardo seicentesca e rinnovato nel XVIII secolo: dallo Scalone al Salone d’Onore, dalla Sala del Consiglio di Indirizzo alla balconata, ornata dai simboli della città, della laboriosità e del risparmio, fino alla Sala Presidenti e alla Sala del Consiglio di Amministrazione.

 

La visita sarà arricchita dalla possibilità di scoprire una selezione di opere della collezione Arte CRT, che esce dagli spazi della GAM e del Castello di Rivoli e approda negli spazi della Fondazione. Il progetto espositivo Museo Immaginario, curato da Clemente Miccichè e ispirato al Musée Imaginaire di André Malraux, mette in dialogo artisti di epoche e linguaggi diversi con la storia barocca di Palazzo Perrone di San Martino, creando suggestive connessioni tra passato e presente.

Tra i punti salienti del percorso espositivo figurano opere di alcuni dei più importanti protagonisti dell’arte e della fotografia del Novecento e contemporanea. Le immagini di Gianni Berengo Gardin raccontano con straordinaria sensibilità l’Italia e l’Europa del secondo dopoguerra, trasformando la quotidianità in memoria collettiva, mentre gli scatti di Ugo MulasUliano LucasFerdinando Scianna e Luigi Ghirri restituiscono uno sguardo poetico e insieme critico sul paesaggio culturale italiano del Novecento. Centrale anche il dialogo con le pratiche performative e concettuali internazionali, rappresentate dalle opere di Vito Acconci, che indagano il corpo, lo spazio e la percezione come strumenti di relazione con il pubblico. Il percorso attraversa inoltre le ricerche pittoriche del secondo Novecento con lavori di Mimmo Paladino, Afro Basaldella, Asger Jorn, Karel Appel Mario Nigro, fino alle riflessioni contemporanee di Luca BertoloFlavio Favelli e Paola Pivi, che affrontano temi legati alla memoria, alla sovrabbondanza delle immagini e alla fragilità del presente. Completa il percorso una selezione di opere che mettono in dialogo arte, fotografia e gesto performativo, tra cui lavori di Ketty La RoccaAnna Maria MaiolinoClaudio Abate e Aurelio Amendola.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Venerdì 16 e sabato 17 ottobre ore 10.00-17.00 (Festival “è cultura!”)
Sabato 24 e domenica 25 ottobre
ore 10.00-17.00 (Festival “è cultura!”)
Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026 ore 10.00-17.00 (Torino Art Week)
Palazzo Perrone di Martino. via XX Settembre 31, Torino
L’ingresso è gratuito, previa prenotazione obbligatoria al seguente link: shop.midaticket.com/it/crt/individuali-e-famiglie/il-museo-immaginario