Fondazione CRT: il Bilancio Sociale 2025 si legge e si esplora

Pubblicato il Bilancio Sociale 2025 della Fondazione CRT, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 9 luglio 2026. Per la prima volta il documento non si esaurisce nelle sue pagine ma diventa un documento di rendicontazione ibrido: ventiquattro contenuti digitali, tra dashboard interattive e video testimonianze, permettono di esplorare dati, territori e progetti. E accanto a ciò che la Fondazione ha fatto, racconta ciò che è cambiato e ciò che ha imparato.

Il 2025 in quattro numeri

  • 193,2 milioni di euro di risorse rese disponibili per il territorio
  • 1.562 interventi deliberati, il valore più alto degli ultimi cinque anni
  • 386 comuni raggiunti in Piemonte e Valle d’Aosta
  • 729 enti del Terzo Settore ascoltati per costruire il primo piano pluriennale della Fondazione

 

Un bilancio da esplorare

Dodici dashboard interattive, raccolte in un’unica pagina, permettono di seguire l’evoluzione delle erogazioni dal 2014, la loro distribuzione sul territorio, i tempi dei pagamenti, l’andamento del patrimonio, i dati dei principali bandi e il percorso che ha portato al nuovo piano triennale. Dodici video danno voce a beneficiari, partner e ricercatori. Il tutto facilmente fruibile con QR code.

 

Misurare per decidere

Il Bilancio distingue quattro livelli di lettura: risorse, output, outcome e apprendimento. Valutazioni di soggetti terzi, analisi sulle edizioni precedenti dei bandi e un’unità di data scientist alimentano un ciclo continuo: i risultati di ogni intervento orientano la progettazione del successivo.

 

Ascoltare per programmare

Nel 2025 la Fondazione ha incontrato il territorio in nove appuntamenti nei capoluoghi di provincia e ha condotto un’indagine su 729 enti del Terzo Settore. Con il metodo Delphi, i consiglieri di indirizzo hanno selezionato, tra 62 ambiti di intervento, le 5 priorità del Documento Programmatico Pluriennale 2026-2028: il primo nella storia della Fondazione, che collega ogni azione annuale a obiettivi di cambiamento verificabili nel tempo.

 

Un patrimonio al servizio della missione

Il patrimonio della Fondazione, pari a 2,85 miliardi di euro a fine 2025, è gestito secondo una Politica di Sostenibilità che integra i criteri ambientali, sociali e di governance in tutte le fasi dell’investimento. Sette Obiettivi di sviluppo sostenibile orientano le scelte, e gli indicatori europei sugli effetti negativi degli investimenti, dalle emissioni di gas serra alla diversità di genere nei consigli di amministrazione delle imprese partecipate, ne accompagnano il monitoraggio.

La stessa attenzione riguarda la governance: nel 2025 gli organi della Fondazione si sono riuniti 165 volte, con una partecipazione media del 98,3%; le donne sono maggioranza nel Consiglio di Amministrazione e nel Collegio Sindacale, e guidano la Fondazione come Presidente e Segretario Generale.

 

«Il patrimonio della Fondazione appartiene, in senso lato, alla comunità: rendere conto di come lo impieghiamo è un dovere prima ancora che una scelta. Con questo Bilancio Sociale abbiamo voluto andare oltre i numeri, per comprendere ciò che cambia sul territorio e tradurre ciò che impariamo in decisioni più consapevoli». Anna Maria Poggi, Presidente Fondazione CRT