Con la collaborazione e il sostegno delle Diocesi di Piemonte e Valle d’Aosta, della Regione Piemonte, della Regione Autonoma Valle d’Aosta e delle Soprintendenze competenti, il progetto “Città e Cattedrali” supporta dal 2005 il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico e artistico ecclesiastico delle Cattedrali delle due Regioni e dei Musei Diocesani.
Il progetto ha visto una prima fase (2005~2012) caratterizzata dagli interventi di restauro e recupero di Cattedrali e Musei Diocesani e una seconda fase, 2013~2025, di valorizzazione e messa a sistema del patrimonio culturale ecclesiastico, in partnership con la Consulta Regionale per i Beni Culturali Ecclesiastici di Piemonte e Valle d’Aosta.
Con l’intento di rendere maggiormente fruibile il patrimonio a cittadini, pellegrini e turisti, è nato nel 2018 il progetto “Chiese a porte aperte” come spin off di Città e Cattedrali, un progetto innovativo – unico in Europa – che ha rivoluzionato il modo di vivere e raccontare la meraviglia del patrimonio culturale ecclesiastici, attraverso un sistema gratuito di accesso per smartphone. Il progetto, ideato da Fondazione CRT e dalla Consulta per i Beni Ecclesiastici Piemonte e Valle D’Aosta, consente ai visitatori di aprire e visitare autonomamente, tramite un’APP, piccole chiese, cappelle e beni culturali ecclesiastici che altrimenti rimarrebbero chiusi per l’assenza di un presidio umano costante.
Il funzionamento della tecnologia applicata ai beni è efficace e di immediato utilizzo: tramite l’App “Chiese a porte aperte” si effettua la prenotazione del bene che si intende visitare e giunti in prossimità del quale, si inquadra un QR Code con il proprio smartphone, e la porta della chiesa si apre automaticamente. Una volta all’interno, si attiva un sistema multimediale automatico che accompagna la visita con voce narrante (disponibile in più lingue), musiche diffuse e sistema di luci direzionali che illuminano i dettagli artistici e le opere chiave del luogo.
A 7 anni dal lancio del progetto sono oltre 70 i beni dotati della tecnologia, organizzati in 6 itinerari di visita, diffusi in Piemonte e Valle d’Aosta.
Il crescente interesse per le potenzialità offerte dal sistema Chiese a porte aperte, inizialmente basato sulle risorse messe a disposizione da Fondazione CRT e dalle organizzazioni proprietarie dei beni, ha consentito di reperire ulteriori cofinanziamenti economici, come quello della Regione Piemonte, e di ampliare il progetto sia in termini di estensione territoriale, che passa da regionale a nazionale (due aperture già disponibili nel Lazio e prossime aperture in Lombardia e Puglia), sia includendo all’interno del progetto anche beni pubblici non religiosi (come ad esempio le Torri civiche di Castellino e Camerana), passando così da Chiese a Porte Aperte a Cultura a Porte Aperte.
Magic box
A novembre 2025, in occasione del RO.ME Museum Exhibition di Roma, principale appuntamento internazionale dedicato ai musei e ai professionisti della cultura, Cultura a Porte Aperte ha presentato il progetto MagicBox: installazione immersiva e interattiva pensata per simulare le modalità di accesso e fruizione del patrimonio culturale.
Protagonista dello stand, la MagicBox ha ricreato un’esperienza di visita coinvolgente, mostrando come l’uso integrato delle tecnologie digitali possa valorizzare i beni culturali del territorio e renderli più accessibili, inclusivi e vivi per pubblici diversi. La partecipazione a RO.ME ha rappresentato una tappa significativa nel percorso di evoluzione del progetto, contribuendo a rafforzarne la visibilità e il riconoscimento a livello nazionale.
All’interno della manifestazione, la Fondazione CRT ha inoltre promosso un momento di confronto pubblico con il workshop Il patrimonio come valore, dedicato agli impatti culturali, sociali ed economici che il patrimonio può generare nei musei e nei territori, confermando il ruolo della MagicBox come strumento non solo espositivo ma anche di riflessione e dialogo.
2005-2025: 20 anni di programma in numeri
- Oltre 10.000.000 di euro investiti a partire dal 2005.
- Oltre 650 luoghi sacri, incluse le 18 Cattedrali di Piemonte e Valle d’Aosta, messi in rete, valorizzati e organizzati in itinerari geografici e tematici.
- Accesso gratuito a oltre 70 beni del territorio tramite APP.
- Oltre 11.500 ingressi registrati nel solo 2024.
