42 nuovi posti di studio, spazi di aggregazione e un giardino riqualificato: un investimento di oltre 2,2 milioni di euro per ampliare l’offerta di residenzialità universitaria a Torino.
Giovedì 1° ottobre 2026, a Torino, il Collegio Universitario Einaudi ha inaugurato la nuova Manica della Sezione Valentino, frutto della completa riqualificazione dell’ex mensa universitaria tra via Galliari e via Ormea. L’intervento, realizzato anche con il sostegno della Fondazione CRT, che ha contribuito con 30.000 euro, consente al Collegio di ampliare ulteriormente la propria capacità di accoglienza, superando stabilmente i 900 posti di studio.
Il progetto ha trasformato uno spazio non più utilizzato in nuovi ambienti dedicati agli studenti: 42 nuovi posti di studio, due sale studio, una cucina comune, una sala polivalente, nuovi luoghi per la vita comunitaria e un giardino completamente riqualificato.
Già operativa da febbraio, la nuova Manica ha accolto studentesse e studenti meritevoli con un’età media di 21 anni, provenienti dall’Italia e da Paesi come Romania, Francia, Turchia, Nepal e Uzbekistan. Una comunità internazionale che riunisce iscritti al Politecnico e all’Università, con percorsi e tempi di permanenza diversi: dall’intero ciclo di studi a un semestre o un anno nell’ambito di progetti di mobilità internazionale.
Particolare attenzione è stata dedicata alla qualità degli ambienti, alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica, attraverso il potenziamento dell’impiantistica, il miglioramento dell’efficienza energetica e l’integrazione con interventi già realizzati, tra cui il recupero delle acque meteoriche e gli impianti fotovoltaico e termico. Sono stati inoltre digitalizzati gli accessi e diffusa la connettività Wi-Fi in tutti gli spazi. Il rinnovamento del giardino interno ha reso l’area maggiormente fruibile e a misura di studente.
L’investimento complessivo di 2.224.773 euro è stato reso possibile dalla collaborazione tra istituzioni pubbliche, fondazioni, imprese e cittadini. Hanno contribuito il Ministero dell’Università e della Ricerca, nell’ambito del V Bando della Legge 338/2000, con 1.727.267 euro; la Fondazione Compagnia di San Paolo con 200.000 euro; Intesa Sanpaolo, attraverso il Programma Formula in collaborazione con CESVI, con 100.960 euro; la Regione Piemonte con 60.156 euro; la Fondazione CRT con 30.000 euro. È stata inoltre attivata una campagna di crowdfunding che ha coinvolto privati e aziende.
L’inaugurazione ha riunito rappresentanti del mondo universitario locale e nazionale, della Regione Piemonte, della Città di Torino, delle Fondazioni bancarie e dei partner che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera, insieme agli studenti e agli alumni del Collegio.
La nuova Manica si inserisce nella strategia di sviluppo del Collegio Einaudi, da oltre novant’anni impegnato a offrire agli studenti universitari meritevoli, indipendentemente dalle condizioni economiche di partenza, un ambiente in cui la qualità dell’abitare si integra con la formazione, la vita comunitaria e la crescita personale, grazie anche a borse di studio, premi e agevolazioni economiche.
Dal 2000 a oggi, grazie a importanti fondi pubblici, il Collegio è intervenuto su tutte e cinque le proprie residenze: senza costruire nuovi edifici, i progetti hanno riqualificato e destinato a nuovi usi spazi esistenti, garantendo un aumento complessivo di oltre 150 posti di studio. Un percorso che contribuisce a valorizzare il diritto allo studio e a rendere Torino sempre più attrattiva per giovani provenienti da tutta Italia e dall’estero.