TFF Premio speciale Fondazione CRT

TFF Premio speciale Fondazione CRT

Laura Morante, protagonista del film “Folle d’amore – Alda Merini” di Roberto Faenza, in anteprima domani al Torino Film Festival, sarà insignita del Premio speciale Fondazione CRT 41° TFF. Il riconoscimento è dedicato alle personalità femminili del cinema che, con il loro talento, hanno reso grande quest’arte in Italia e nel mondo.
Siamo orgogliosi di assegnare il Premio speciale Fondazione CRT a Laura Morante, protagonista del mondo dell’arte e della cultura contemporanea, espressione del migliore cinema italiano in una prospettiva anche internazionale – afferma il Segretario Generale della Fondazione CRT Andrea Varese –. Insieme al suo indiscusso talento di attrice, vogliamo premiare anche il coraggio di sperimentare e di lavorare con nuovi autori, valorizzandoli con il contributo della propria esperienza: un impegno coerente con la mission della Fondazione CRT a favore dei giovani”.
Laura Morante ha proposto con i grandi successi di una stupenda carriera tanti diversi volti di donna che sanno essere al tempo stesso delicati e forti, ironici e drammatici – spiega il Direttore del TFF Steve Della Casa, nella motivazione del Premio –. È un nome del cinema italiano conosciuto anche all’estero, soprattutto in Francia. Ha raccontato donne importanti come Sibilla Aleramo e adesso Alda Merini, ha proposto commedie, thriller, film sentimentali lavorando più volte con i nomi più importanti del nostro cinema, da Pupi Avati a Nanni Moretti, da Paolo Virzì a Bernardo Bertolucci, da Carlo Verdone a Gabriele Muccino collezionando una serie di personaggi che la confermano attrice completa, versatile, affascinante”.
La cerimonia di consegna a Laura Morante del Premio speciale Fondazione CRT da parte del Consigliere Giampiero Leo si è tenuta venerdì 1° dicembre, alle ore 20.30 al Museo Nazionale del Cinema, alla presenza del Presidente del Museo Nazionale del Cinema Enzo Ghigo, del Direttore Domenico De Gaetano e del Direttore del TFF Steve Della Casa.

 

IL TFF

La 41esima edizione del Torino Film Festival si svolgerà dal 24 novembre al 2 dicembre sotto l’egida del Museo Nazionale del Cinema e con la direzione artistica di Steve Della Casa.

Con un’immagine guida realizzata dall’artista di fama internazionale Ugo Nespolo, che declina uno dei più celebri fotogrammi di Sentieri selvaggi di John Ford, scena in cui John Wayne tiene tra le braccia Natalie Wood, il Torino Film Festival dedica l’omaggio di quest’anno al popolare attore, icona del cinema americano classico.

Apertura alla Reggia di Venaria con Pupi Avati e Catrinel Marlon, madrina della cerimonia d’apertura, e poi tanti ospiti: da Oliver Stone (che riceverà il Premio Stella della Mole) a Fabrizio Gifuni, da Christian Petzold a Caterina Caselli e Paolo Conte, da Kyle Eastwood a Drusilla Foer, da Mario Martone a Barbara Ronchi, da Baloji a Thomas Cailley, da Roberto Faenza a Laura Morante.

Tra gli eventi la prima retrospettiva integrale dedicata a Sergio Citti (per l’occasione sarà pubblicato il volume Sergio Citti – La poesia scellerata del cinema a cura di Matteo Pollone e Caterina Taricano) e in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre) e della Giornata Mondiale contro l’Aids (1 dicembre) il Torino Film Festival – in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità della Città di Torino – dedicherà due momenti di riflessione a questi temi attraverso gli interventi di Monica Guerritore, protagonista de I girasoli, film d’esordio alla regia di Catrinel Marlon e di Laura Morante, ospite del Festival con il film Folle d’amore – Alda Merini di Roberto Faenza. In concorso sette registi e sette registe. Tra questi segnaliamo: l’argentino ‘Arturo a los 30’, commedia fuori registro; ‘Grace’, una vera e propria esperienza sensoriale nel paesaggio della Russia contemporanea; dal Canada ‘Soleils Atikamekw’, controcanto a Killers of the Flower Moon di Scorsese; ‘Camping du lac’, gioiellino belga pieno d’ironia; tra teatro e thriller l’italiano ‘Non riattaccare’ con Barbara Ronchi in un Covid-film ad alta tensione.

Il festival presenta quest’anno una selezione estremamente ricca e articolata che riflette sullo stato delle cose della produzione cinematografica contemporanea. Uno spirito che si dispiega nelle diverse sezioni del festival, da quelle competitive (Concorso Lungometraggi, Documentario internazionale e italiano, Spazio Italia, Crazies) a quelle fuori concorso (Nuovimondi, Ritratti e paesaggi, TFLab, Il gioco della finzione. Nuovi sguardi argentini). Tra i premi ufficiali il Premio speciale Fondazione CRT per il 41° Torino Film Festival, dedicato alle personalità femminili del cinema che, con il loro talento, hanno reso grande quest’arte.

Uno dei tratti distintivi della selezione è il grande ritorno della commedia, popolare e d’autore, in tutte le sue possibili formulazioni: politica, minimalista, malinconica, metatestuale.

L’Italia si ritaglia uno spazio importante, con la presenza di ospiti prestigiosi impegnati anche in masterclass, il concorso documentari italiani ampliato a 10 titoli per festeggiare un’annata particolarmente ricca, quello dei cortometraggi e dunque del cinema del futuro e due sottosezioni fuori concorso La prima volta e Ritratti e paesaggi, rispettivamente dedicate ad alcune tra le più interessanti opere prime della stagione e ad una serie di imperdibili documentari per il grande pubblico.

Il Torino Film Festival ribadisce inoltre il suo impegno rispetto alla sostenibilità ambientale facendo proprie le buone pratiche indicate nella Guida Festival Green realizzata dall’AFIC (Associazione Festival Italiani Cinema). Dieci aree tematiche di intervento – dalla mobilità ai consumi energetici, passando per la sostenibilità alimentare e la produzione di un merchandising ecologico e riciclabile – per rendere un evento cinematografico più sostenibile.

Numerosi gli ospiti di questa edizione, da Oliver Stone (che riceverà dal Museo Nazionale del Cinema il Premio Stella della Mole) a Fabrizio Gifuni, da Christian Petzold a Caterina Caselli e Paolo Conte, da Kyle Eastwood a Drusilla Foer, da Mario Martone a Barbara Ronchi, da Baloji a Thomas Cailley, da Roberto Faenza a Laura Morante… Idee e testimonianze diverse tutte accomunate dal grande amore per la settima arte.

Alcuni numeri relativi al 41 Torino Film Festival: 181 i film presentati in Selezione Ufficiale, di cui 128 lungometraggi, 13 mediometraggi, 40 cortometraggi, 59 anteprime mondiali, 10 anteprime internazionali, 3 anteprime europee e 68 anteprime italiane.

Protagonista d’eccezione della cerimonia d’apertura del 41° Torino Film Festival sarà uno dei grandi maestri del cinema italiano, Pupi Avati, regista, produttore, sceneggiatore e grande affabulatore. A fare da sfondo alla serata inaugurale, che si inserisce nella collaborazione del festival con RAI – Main Media Partner del TFF da anni – sarà la prestigiosa Reggia di Venaria e, nel segno del successo dell’edizione precedente, verrà nuovamente trasmessa in diretta su Rai Radio 3 nell’ambito del programma Hollywood Party a partire dalle ore 19.00.

 

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