Nasce il Programma ULAOP, 1 milione di euro per bambini e famiglie

La Fondazione CRT rafforza il proprio impegno a favore dell’infanzia e delle famiglie con il lancio del Programma ULAOP, un piano di interventi da 1 milione di euro pensato per ampliare il raggio d’azione e rendere ancora più mirati ed efficaci i progetti dedicati ai bambini e ai nuclei familiari.

Il Programma ULAOP si inserisce nel quadro delle azioni strategiche della Fondazione volte a promuovere coesione sociale, benessere e sviluppo delle comunità, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità. Oltre il 22% dei bambini piemontesi vive in povertà relativa e quasi il 16% è a rischio di esclusione sociale.

L’iniziativa raccoglie l’eredità della Fondazione ULAOP CRT, consolidando il patrimonio di relazioni, competenze e fiducia sviluppato nel tempo nell’ambito della genitorialità e dell’infanzia – che ha sostenuto il territorio anche grazie alla sinergia con la Città di Torino – e rilanciando questo impegno in una prospettiva più ampia e strategica. ULAOP si propone di trasformare tale eredità in un mosaico di relazioni e opportunità capace di promuovere il benessere di minori e famiglie, in tutte le loro forme, anche nei contesti più fragili. L’obiettivo è favorire una crescita equilibrata dei minori e rafforzare le risorse delle famiglie, offrendo strumenti concreti e reti territoriali affidabili.

In questi anni, le progettualità sviluppate hanno infatti prodotto risultati significativi: oltre 280 iniziative realizzate e 12.400 presenze registrate nel solo 2025 nell’ambito delle attività per le famiglie con OGR Kids & ULAOP; 4.769 famiglie e 6.627 bambini raggiunti, oltre 163.000 cambi di pannolini distribuiti, più di 5.000 confezioni di materiale scolastico e una rete di più di 60 enti coinvolti sul territorio attraverso il Banco del Sorriso; 25 famiglie in condizione di fragilità accolte a Sharing Torino e 23 a Cascina Fossata nell’ultimo anno attraverso interventi integrati di accompagnamento alla genitorialità. Un patrimonio di esperienze e risultati che oggi consente di rafforzare e ampliare ulteriormente l’azione della Fondazione, inserendola in un quadro più organico e orientato all’impatto.

Con il Programma ULAOP la Fondazione CRT raccoglie una delle sfide più rilevanti per il presente e il futuro delle nostre comunità: il sostegno alle famiglie, in particolare a quelle che vivono condizioni di maggiore fragilità – afferma la Presidente della Fondazione CRT Anna Maria Poggi –. Questo impegno si fonda su un patrimonio di esperienze costruito negli anni grazie alla Fondazione ULAOP CRT, oggi valorizzato e sviluppato in una prospettiva più ampia, con l’obiettivo di consolidare un modello di intervento capace di leggere in modo sempre più efficace i bisogni sociali e orientare le azioni future”.

L’esperienza della Fondazione ULAOP CRT, sviluppata in sinergia con la Città di Torino a favore delle famiglie più fragili e vulnerabili, ha rappresentato un punto di riferimento importante per il sostegno ai bambini e alla genitorialità – dichiara Anna Di Mascio, Presidente del Comitato Scientifico del Programma ULAOP –. Un percorso che ha contribuito al rafforzamento dei servizi e delle reti locali, e che oggi consente di proseguire e ampliare questo impegno con interventi sempre più mirati a sostegno delle famiglie”.

Il Programma ULAOP si articolerà in tre linee di intervento complementari, pensate per raggiungere più famiglie, più territori e bisogni più diversificati.

  • Kids 4 Future, evoluzione del modello OGR Kids & ULAOP, estenderà il palinsesto di laboratori multidisciplinari gratuiti alle OGR Torino con una programmazione più strutturata e continuativa, introducendo anche un evento annuale dedicato alla comunità delle famiglie e rafforzando le collaborazioni nei contesti a maggiore fragilità socio-educativa.
  • TANGRAM. Legami che contano, attivo negli housing sociali, vedrà il potenziamento delle attività a Sharing Torino e l’estensione del modello a nuovi territori, a partire da Borgo Vittoria con particolare attenzione a Cascina Fossata, con un rafforzamento dei percorsi strutturati di sostegno alla genitorialità, attività di animazione educativa e comunitaria, sportelli di orientamento e collegamento con i servizi territoriali, iniziative residenziali estive genitori-figli e interventi di supporto educativo.
  • La Rete dei Sorrisi, evoluzione del Banco del Sorriso, sarà ampliata a nuovi territori piemontesi attraverso un percorso organizzato di mappatura, attivazione e formazione degli enti, consolidando e diffondendo il modello già sperimentato e rafforzando la rete territoriale di supporto alle famiglie.

Nell’ambito del Programma rientreranno inoltre interventi che hanno come focus l’attenzione a famiglie e infanzia, come il progetto Forte Connessioni al Forte di Fenestrelle, che prevede la realizzazione di parchi tematici ispirati al “paesaggio fortificato” per offrire alle famiglie e ai visitatori un’esperienza culturale dedicata, e l’asilo nido del Comune di Marene, opera di recupero e rifunzionalizzazione di uno spazio nel complesso storico di Palazzo Galvagno, in continuità con il baby parking e in sinergia con il Giardino della Casa del Custode, per un ambiente inclusivo, sostenibile e radicato nella comunità.