Alle OGR Torino il 1° Forum nazionale sull’Intelligenza Artificiale per l’industria

Si è svolto oggi, 20 febbraio 2026, alle OGR Torino Officine d’Intelligenza, 1° Forum nazionale sull’Intelligenza Artificiale per l’Industria, promosso da Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I), Fondazione CRT e OGR Torino.

La giornata è stata aperta dal Presidente dell’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale Fabio Pammolli e dalla Presidente della Fondazione CRT Anna Maria Poggi. Sono intervenuti, tra gli altri, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti (entrambi in video), il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessio Butti, la Vicesindaca di Torino Michela Favaro e il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio.

Hanno partecipato rappresentanti di primo piano del sistema industriale italiano, tra cui Leonardo, ENI, Unicredit, Intesa Sanpaolo, EssilorLuxottica, Fastweb+Vodafone, Fincantieri, Almawave, Duferco Energia, BV TECH, insieme alle associazioni di rappresentanza del sistema produttivo nazionale, tra cui Assolombarda. Presenti anche i Rettori Stefano Corgnati (Politecnico di Torino), Cristina Prandi (Università di Torino) e Menico Rizzi (Università del Piemonte Orientale), insieme ai principali centri di ricerca e sviluppo nazionali, tra cui Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), CINECA e Fondazione Chips-IT.

L’evento – moderato da Barbara Carfagna, giornalista RAI – ha visto la partecipazione dell’intero ecosistema dell’innovazione: accanto alla Presidente della Fondazione CRT Anna Maria Poggi sono intervenuti il Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Marco Gilli, il Presidente dell’Unione Industriali Torino Marco Gay, il Presidente della Camera di Commercio di Torino Massimiliano Cipolletta e la Direttrice della Fondazione Piemonte Innova Laura Morgagni, a rappresentare una filiera territoriale che integra istituzioni, fondazioni, sistema produttivo e ricerca.

Nel corso dell’evento è stato presentato pubblicamente il Piano Strategico 2026–2030 di AI4I, illustrato dal Presidente Fabio Pammolli insieme al Presidente del Comitato Scientifico Marco Pavone e al Direttore Antonio E. Calegari, che definisce le priorità di sviluppo dell’Istituto in termini di ricerca, infrastrutture, trasferimento tecnologico e servizi alle imprese.

Nel corso delle sessioni si sono confrontati rappresentanti delle principali imprese italiane e del sistema della ricerca sull’impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli organizzativi, sulla gestione dei dati, sulle infrastrutture di calcolo e sulle competenze necessarie alla trasformazione industriale, delineando il ruolo dell’IA come tema di politica industriale oltre che tecnologica.

Officine d’Intelligenza – ha commentato a fine giornata Fabio Pammolli, presidente AI4I – riunisce istituzioni, comunità scientifica e sistema produttivo attorno a un progetto: costruire una filiera continua che dalla ricerca conduca all’ingegneria e all’applicazione industriale delle nuove tecnologie di intelligenza artificiale. Il Piano Strategico presentato al pubblico oggi sancisce l’ingresso dell’Istituto nella fase di piena operatività, con laboratori di ricerca, sviluppo e ingegneria diretti da giovani scienziati chiamati a Torino dai migliori centri di ricerca negli Stati Uniti, in Europa, in Israele. AI4I ha lavorato alla creazione di un vero e proprio market place per le PMI e ha completato il set up della propria Foundry di HPC ed AI, Peano, pensata come piattaforma ponte tra ricerca e industria. L’adozione diffusa dell’intelligenza artificiale richiede coordinamento, investimenti complementari e capacità di progettazione e organizzazione. È su questo terreno che il Paese potrà’ trasformare conoscenza in competitività industriale e in libertà nel lavoro”.

Officine d’Intelligenza è un’ulteriore conferma di come le OGR Torino rappresentino oggi un hub strategico di confronto, uno spazio in cui istituzioni, ricerca e imprese dialogano e collaborano per orientare le scelte – afferma la Presidente della Fondazione CRT Anna Maria Poggi. –  Qui è cresciuto un ecosistema che mette al centro la scienza dei dati, l’Intelligenza Artificiale e il trasferimento tecnologico come leve di sviluppo, integrando infrastrutture e capitale umano, innovazione e competenze al servizio anche del sistema industriale. In un contesto globale in cui l’AI sta incidendo trasversalmente su tutti i settori produttivi, la carenza di conoscenza e formazione rischia di concentrarne i benefici in poche mani. È qui che diventa decisiva la responsabilità delle istituzioni e dei corpi intermedi nel creare fin da subito le condizioni perché l’innovazione sia un bene condiviso, capace di generare impatto sociale e opportunità diffuse. In questa prospettiva stiamo orientando la nostra azione verso una filantropia moderna che non si limita a erogare risorse, ma costruisce ecosistemi e attiva alleanze strategiche”.

La giornata si è conclusa con la lecture-performance L’Incompiuta, moderata da Vittorio Di Tomaso, Managing Director Data & AI di Jakala, con Pierpaolo Peretti Griva, co-fondatore dei Motel Connection, e il violinista dell’Orchestra RAI Matteo Ruffo, dedicata al rapporto tra creatività musicale e generazione algoritmica. Attraverso esecuzioni dal vivo e riflessioni sul rapporto tra progetto ed esecuzione, la performance ha proposto una lettura culturale del tema affrontato dal Forum, interrogando il ruolo del lavoro umano in un contesto di crescente automazione.