Presentato il volume dedicato alla collezione della Fondazione Arte CRT. Confermato il fondo acquisizioni di 300.000 euro: 15 opere di 11 artiste e artisti internazionali arricchiranno le collezioni del Castello di Rivoli e della GAM.
Venticinque anni di acquisizioni raccontati in un nuovo volume e 15 nuove opere destinate ad arricchire le collezioni pubbliche torinesi: nella cornice di Artissima 2026, la Fondazione Arte CRT, ente art oriented della Fondazione CRT, ha rinnovato il proprio impegno a sostegno della ricerca artistica contemporanea, delle gallerie e dei musei del territorio. Due iniziative che restituiscono la continuità di un progetto culturale avviato nel 2000 e cresciuto nel dialogo con la scena internazionale, con l’obiettivo di costruire un patrimonio condiviso e accessibile.
Il 29 ottobre, al Meeting Point di Artissima, è stato presentato “Uno sguardo sul contemporaneo. La collezione della Fondazione Arte CRT”, il nuovo volume pubblicato da Allemandi Editore e curato da Guido Curto, dedicato alle acquisizioni realizzate tra il 2000 e il 2025. Alla presentazione sono intervenuti Anna Maria Poggi, Presidente della Fondazione CRT, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente della Fondazione Arte CRT, Guido Curto, Hans Ulrich Obrist, curatore e membro del Comitato Scientifico della Fondazione Arte CRT, e Flaminia Gennari Santori, storica dell’arte.
Attraverso contributi critici e un ampio apparato iconografico, il catalogo ripercorre la storia di una collezione in continua crescita, che oggi riunisce oltre 1.000 opere realizzate da più di 400 artiste e artisti internazionali, per un investimento complessivo superiore ai 43 milioni di euro. Dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al video, dalle installazioni ai nuovi linguaggi della ricerca contemporanea, la pubblicazione documenta le scelte che hanno accompagnato la formazione del patrimonio e il ruolo della Fondazione nel sostegno alla produzione artistica, nella valorizzazione delle opere e nella collaborazione con le istituzioni culturali del territorio. Il volume sarà disponibile online sul sito di Allemandi Editore a partire dal 10 novembre 2026.
Le acquisizioni di Artissima 2026
Il percorso raccontato nel catalogo prosegue con le acquisizioni realizzate ad Artissima 2026. Dopo l’incremento deliberato lo scorso anno, la Fondazione Arte CRT ha confermato il fondo di 300.000 euro, consolidando il più importante investimento destinato alle acquisizioni degli ultimi anni. Sono 15 le nuove opere di 11 artiste e artisti internazionali che entreranno nelle collezioni permanenti del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e della GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, a disposizione della fruizione pubblica.

Come ha sottolineato il Direttore del Castello di Rivoli Francesco Manacorda, la selezione tiene conto degli sviluppi del mondo globale, tanto in campo artistico quanto nella società civile, e consentirà al museo di proseguire il racconto delle questioni contemporanee che gli artisti aiutano a comprendere.
Sette opere di sei artisti entreranno invece nelle collezioni della GAM. The Heads in Question di Rossella Biscotti, del 2009–2025, Antifascism Timeline di Dora Garcia, del 2026, e Red Series di Boris Mikhailov, del 1968–1975, affrontano la complessità della storia e della memoria. Le acquisizioni di Nero Ashanti, del 2026, e Orchid Nacional, del 2023, di Flavio Favelli, insieme a Romantics di Linda Fregni Nagler, del 2026, rafforzano la presenza di artisti già rappresentati nel patrimonio del museo, consentendo di restituire una lettura più ampia del loro lavoro. Completa la selezione Ex-Voto-Tombola, dalla serie POST, di Thomas Hirschhorn, del 2025: un’opera che, come evidenziato dalla Direttrice della GAM Chiara Bertola, esprime l’attenzione dell’artista per la democraticità dell’arte e il suo legame con la cultura italiana e la tradizione dell’arte sacra.
Le opere sono state selezionate con il contributo del Comitato Scientifico della Fondazione Arte CRT, in stretta collaborazione con i direttori e i capi curatori dei due musei. Al percorso hanno partecipato Hans Ulrich Obrist, Direttore artistico delle Serpentine Galleries di Londra; Susanne Pfeffer, Direttrice del Museum MMK für Moderne Kunst di Francoforte; Vicente Todolí, Direttore artistico della Fondazione Pirelli HangarBicocca di Milano; Manuel Segade Lodeiro, Direttore del Museo Nacional de Arte Reina Sofía di Madrid; e, da remoto, Suhanya Raffel, Direttrice del museo M+ di Hong Kong.
Il confronto tra competenze internazionali e conoscenza delle collezioni ha orientato le acquisizioni verso la qualità della ricerca artistica e la valorizzazione del patrimonio pubblico. Nelle proprie riflessioni, il Comitato Scientifico ha richiamato il valore della riscoperta di artisti trascurati o poco conosciuti, l’importanza dell’arte italiana contemporanea e l’apertura a voci emergenti della scena globale: prospettive complementari che contribuiscono alla crescita e all’attualità della collezione.
La presentazione del catalogo e le nuove acquisizioni testimoniano così due dimensioni dello stesso impegno: rendere leggibile e condivisa la storia del patrimonio costruito nel tempo e continuare ad arricchirlo, sostenendo artisti e gallerie e rafforzando il ruolo di Torino come punto di riferimento internazionale per l’arte contemporanea.

