Festival CinemAmbiente: al via la 29ª edizione

 

Dal 3 al 7 giugno 2026 Torino ospiterà la 29ª edizione di Festival CinemAmbiente, la più importante manifestazione italiana dedicata ai film a tema ecologico. Organizzato dal Museo Nazionale del Cinema, diretto da Lia Furxhi e con il sostegno anche della Fondazione CRT, il festival proporrà cinque giorni di proiezioni, incontri, realtà virtuale, ecoeventi e approfondimenti culturali. Parte della programmazione sarà disponibile anche online sulla piattaforma OpenDDB fino al 14 giugno.

69 film da 30 Paesi

Saranno 69 i film in programma, provenienti da 30 Paesi, suddivisi tra concorsi internazionali, focus tematici, anteprime nazionali e proiezioni speciali. Il festival conferma così la propria vocazione internazionale, utilizzando il cinema per raccontare la crisi climatica, le trasformazioni ambientali e il rapporto tra uomo e natura.

L’apertura del festival, il 3 giugno, sarà dedicata alla Groenlandia, simbolo del cambiamento climatico e oggi anche terreno di tensioni geopolitiche internazionali. La serata inaugurale presenterà la versione restaurata di Den store Grønlandsfilm, accompagnata dalla sonorizzazione dal vivo della band inuit Inuk. Il tema dello scioglimento dei ghiacciai ispira anche l’immagine guida firmata dal regista e illustratore Roberto Catani.
La chiusura, domenica 7 giugno, sarà invece affidata all’anteprima italiana di Groundswell, nuovo capitolo della trilogia dei registi statunitensi Josh e Rebecca Tickell dedicata all’agricoltura rigenerativa.

I concorsi e il cinema italiano

Tra i momenti più attesi c’è il Concorso documentari, con otto lungometraggi provenienti da tutto il mondo. Tra questi Rua do pescador, n° 6 della regista brasiliana Bárbara Paz, dedicato alle alluvioni in Brasile; Time and Water della candidata all’Oscar Sara Dosa, tratto dal libro dello scrittore islandese Andri Snær Magnason; e Desert Passages, sul prosciugamento del fiume Colorado tra Stati Uniti e Messico.

Ampio spazio anche al cinema breve con il Concorso cortometraggi, composto da 17 opere provenienti da 15 Paesi e tutte in anteprima italiana. La sezione Made in Italy proporrà invece 23 opere tra lungometraggi e cortometraggi dedicate a ecosistemi fragili, territori minacciati e comunità in trasformazione.

Focus tematici, realtà virtuale ed eventi speciali

La sezione Panorama sarà articolata in due focus: “Senza limiti? Come ripensare il Pianeta”, dedicato allo sfruttamento delle risorse e alle alternative al modello della crescita infinita, con la partecipazione del filosofo giapponese Kohei Saito; e “Scienza e (in)coscienza”, sul rapporto tra comunità scientifica, politica e percezione pubblica della crisi ambientale.

Tornerà anche CinemAmbiente VR, la sezione dedicata alla realtà virtuale, che ospiterà la fotografa e artista multimediale Lena Herzog con le opere immersive Last Whispers e Any War Any Enemy. Tra gli eventi speciali, il meteorologo Luca Mercalli introdurrà la proiezione di Lessons in Fire, mentre il sessantesimo anniversario del WWF Italia sarà celebrato con l’anteprima del documentario dedicato a Fulco Pratesi.

Gli appuntamenti dedicati alla sostenibilità

Il 5 giugno, in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente, il festival coinvolgerà anche il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi di Torino in un grande evento diffuso dedicato alla sostenibilità ambientale. Sono inoltre previsti un villaggio dei Parchi naturali del Piemonte, attività educative e divulgative, mostre fotografiche e proiezioni per bambini.

Tra gli ecoeventi anche la mostra Blue Thread al Castelletto di San Mauro, dedicata al ghiacciaio Presena, e gli appuntamenti letterari organizzati insieme a Casacomune con Luca Martinelli, Yeniffer Lilibell Aliaga Chávez e Franco Arminio. Il programma comprenderà infine progetti dedicati ai giovani, alla divulgazione scientifica e alla sostenibilità nel settore cinematografico.