Vita Supernova: la XXXIII edizione del Salone del Libro di Torino dal 14 al 18 ottobre, in presenza

Previous Next

Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna con la sua XXXIII edizione - Vita Supernova - in presenza, dal 14 al 18 ottobre 2021, a Lingotto Fiere, anche grazie al sostegno della Fondazione CRT e dell'Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte.

Nel settecentesimo anniversario dantesco e dopo un anno e mezzo senza precedenti nella storia contemporanea, il Salone torna ad accogliere grandi nomi della scena culturale mondiale per ripartire ragionando insieme sulla nuova vita che ci aspetta. E così la città di Torino torna a essere per cinque giorni una delle capitali mondiali della cultura, senza avere mai perso il rapporto con la comunità di lettori, editori, scuole del Salone, ma potendo finalmente ritrovarsi fisicamente.

La comunità. Durante la pandemia il libro ha rappresentato un rifugio, una consolazione, una compagnia, una fonte fondamentale di complessità e coinvolgimento emotivo per tantissimi italiani. Istituzioni culturali come il Salone del Libro hanno la capacità di costruire intorno a loro una grande comunità, che ha saputo restare unita anche quando ci si poteva incontrare solo virtualmente, ed è proprio questa dimensione comunitaria che il Salone deve e vuole ritrovare e riscoprire. Per questo, il Salone ha convocato ancora una volta a Torino tutto il mondo della lettura e la risposta è stata davvero importante: gli editori saranno nuovamente presenti con i loro stand e con i loro più importanti autori, per dare vita a uno dei Saloni più interessanti di sempre.

Il tema: Vita Supernova. La supernova è un’esplosione stellare di enorme potenza: con la sua luce può illuminare ciò che altrimenti resterebbe al buio, ma la sua energia ha anche una forza distruttiva. Come sarà il pianeta con cui stiamo ricominciando a prendere confidenza dopo un periodo che fino a pochi anni fa sarebbe stato inimmaginabile? Saremo capaci di sciogliere tutta una serie di nodi, remoti e recenti, o ci troveremo di fronte a una moltiplicazione di nuovi problemi? Il Salone convoca come sempre alcune delle più belle menti sparse in giro per il mondo, ma lo fa in una situazione completamente diversa da ciò che ci si sarebbe potuti aspettare un anno e mezzo fa. Tutela dell’ambiente, biodiversità, tenuta delle democrazie liberali in un mondo sempre più complesso, ricostruzione economica e giustizia sociale, il rapporto tra individuo e comunità, tra malattia e cura, tra vita e morte (e possibili, improvvise rinascite), la relazione con la scienza e con la tecnologia, le questioni di genere, i diritti delle minoranze, la libertà espressiva, il modo in cui l’Italia e l’Europa stanno ridefinendo il proprio ruolo e la propria identità in uno scacchiere mondiale in rapida trasformazione. Questi saranno alcuni dei temi del Salone. Ma soprattutto: cosa ci è successo? Cosa sta davvero accadendo al nostro mondo interiore? Come cambiano i rapporti tra di noi? Chi si occupa di letteratura, chi scrive romanzi e poesie si interroga da sempre su questi temi, ne sa di solito di più dell’epoca in cui vive.

Il manifesto di Vita Supernova. L’illustrazione del manifesto è stata realizzata da Elisa Seitzinger, illustratrice, artista visiva e docente di morfologia e dinamica della forma all’Istituto Europeo di Design di Torino. Il suo percorso, ispirato ai codici stilistici dell’arte classica, dell’arte medievale sacra e cortese, della pittura primitiva, delle icone russe e dei mosaici bizantini, parte sempre dal disegno a china, inseguendo una bidimensionalità e una staticità dalla forte carica simbolica. “Per il manifesto del Salone Internazionale del Libro 2021 ho ideato un’immagine con l'intento di trasmettere la sensazione dell’energia propagata da una stella che esplode - commenta Elisa Seitzinger - una supernova, cavalcata da Artemide, dea della luce lunare e personificazione dello spirito femminile indipendente e guerriero, che ci guida e propaga contenuti culturali attraverso una delle sue più antiche forme di diffusione: il libro. Il dito indice, vessillo della dea, omaggio alle illustrazioni di John Alcorn, è un monito a superare quello che è stato, guardare avanti e tornare a scommettere sul futuro”

L’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte conferma e implementa il proprio impegno a favore delle iniziative del Salone Internazionale del libro di Torino rivolte alla promozione della lettura delle giovani generazioni. 

Voltiamo pagina, inizia un nuovo capitolo: si torna al Salone del Libro in presenza, tra le letture e le voci che in quest'ultimo anno e mezzo di distanziamento fisico non hanno mai smesso di ‘illuminarci’ come una supernova, confermando quanto la cultura e la lettura possano davvero salvarci e accompagnarci a ‘riveder le stelle’ – afferma il Presidente della Fondazione CRT e dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte Giovanni Quaglia –. Anche quest’edizione conta sul convinto e significativo sostegno delle Fondazioni: sulle risorse di Fondazione CRT e su quelle dell’Associazione delle Fob piemontesi, che rende possibile ‘Adotta uno scrittore’. Questa iniziativa, unica in Italia, porta in classe gli autori contemporanei e consente a migliaia di studenti di entrare gratuitamente al Salone, con una novità: una copia dell’edizione speciale de ‘La Peste’ di Camus, donata a 6.000 ragazzi di tutta Italia”.

Tra le novità di quest’anno, Un libro tante scuole. Il progetto sostenuto dall’Associazione delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte in collaborazione con Bompiani e il Ministero dell’Istruzione, che ha distribuito seimila copie di un’edizione speciale targata Salone del Libro de La peste di Albert Camus ad altrettanti studenti e studentesse delle scuole Secondarie di Secondo Grado di 18 regioni, fornendo alle classi una videolezione e sei puntate di un podcast per approfondire la vita e le opere dello scrittore francese. Grazie alla collaborazione con l’Alliance française di Cuneo, Un libro tante scuole allarga l’orizzonte alla lingua francese con approfondimenti stilistici e tematici sull’opera di Camus  per tutto l’anno scolastico 2021-2022 insieme a Yvonne Fracassetti e Samantha Novello. Hanno già aderito al progetto varie scuole dell’Alliance française di Torino, Bari, Cagliari e Foligno oltre a quella di Cuneo, abbracciando virtualmente tutta la Penisola.

Adotta uno Scrittore ha raggiunto la sua 19° edizione, portando anche quest’anno nelle classi e nelle carceri di otto regioni italiane autori e autrici di fama internazionale. Il progetto è sostenuto dall’Associazione delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e dalla Fondazione con il Sud.

Con il contributo dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte - inoltre - sono a disposizione 10.000 biglietti per gli studenti piemontesi e le scuole secondarie della regione che entreranno al Salone con uno sconto del 50% sul costo dell’ingresso.

Per maggiori informazioni consulta il sito del Salone Internazionale del Libro di Torino

Anticipazioni sul programma

Il comitato editoriale del Salone sta lavorando al programma di Vita Supernova, con un palinsesto di grandi autori e autrici e importanti progetti di respiro internazionale. Il programma completo sarà diffuso a settembre, ma ecco alcune anticipazioni.

Arriverà a Torino André Aciman che al Salone presenterà Mariana, il nuovo romanzo in uscita con Guanda a ottobre, e tradotto da Valeria Bastia: un racconto di eros intenso, trascinante, inesorabile, che pur in una cornice odierna rende omaggio a un classico seicentesco molto amato dall’autore, le Lettere portoghesi. André Aciman insegna letteratura comparata alla City University di New York e vive con la famiglia a Manhattan. Guanda ha pubblicato nel 2008 il suo romanzo d’esordio, Chiamami col tuo nome, da cui è stato tratto nel 2018 il fortunato film diretto da Luca Guadagnino, e i cui protagonisti tornano nel romanzo del 2019, ­Cercami.

Stefania Auci, regina delle classifiche, sarà al Salone 2021 per chiudere il cerchio iniziato nel 2019 quando proprio al Salone lanciò il primo volume della fortunata saga dei Florio. Stefania Auci è nata a Trapani, ma vive da tempo a Palermo. Con I Leoni di Sicilia, che ha avuto uno straordinario successo – da oltre due anni in classifica, più di 650.000 copie vendute solo in Italia e in corso di traduzione in 32 Paesi – ha narrato le vicende dei Florio fino alla metà dell'Ottocento, conquistando i lettori per la passione con cui ha saputo rivelare la contraddittoria vitalità di questa storica famiglia siciliana. Una passione che attraversa anche L'inverno dei Leoni, seconda e conclusiva parte della saga, che arriva fino al Novecento, e che Auci presenterà al Salone 2021.

Un altro grande ritorno al Salone è quello di Javier Cercas: il noto scrittore spagnolo, la cui opera è tradotta in oltre trenta lingue, incontrerà i lettori a partire dal suo ultimo romanzo Indipendenza, edito da Guanda e tradotto da Bruno Arpaia. Ritroviamo in questo nuovo romanzo Melchor Marín, il poliziotto appassionato di libri protagonista di Terra Alta, opera che è valsa a Cercas il Premio Planeta 2019. In Indipendenza Melchor Marín dovrà entrare nelle stanze del potere, dove regnano il cinismo e la corruzione. Cercas racconta il nostro presente attraverso un giallo avvincente, popolato da personaggi emblematici, delineando un ritratto spietato delle élite politico-economiche che governano il mondo.

Dalla Spagna arriverà a Torino la nota scrittrice Alicia Giménez-Bartlett, sull’onda dell’uscita di Autobiografia di Petra Delicado, pubblicato nel 2021 da Sellerio con la traduzione di Maria Nicola, e forte anche del successo della prima stagione della serie Petra, prodotta da Cattleya per Sky, con regia di Maria Sole Tognazzi e protagonisti Paola Cortellesi e Andrea Pennacchi. Con Autobiografia di Petra Delicado Alicia Giménez-Bartlett firma un romanzo sorprendente che sposta il centro del racconto dal delitto al personaggio: Petra, la dura, femminista e idealista, poliziotta di strada per le vie di Barcellona, si racconta e si interroga sul senso della vita e sulla complessità dei rapporti umani.

Ai primi ospiti annunciati del Salone 2021 si unisce anche il grande scrittore argentino Alan Pauls, che avrà occasione di presentare La metà fantasma: il nuovo attesissimo romanzo, in uscita a settembre per SUR, con la traduzione di Maria Nicola. La storia di un corto circuito che lega due vite tra Berlino e Buenos Aires, per farci continuare a credere che da qualche parte nel mondo esista la persona fatta a misura dei nostri desideri. Alan Pauls è nato a Buenos Aires nel 1959. Sceneggiatore e critico letterario, ha pubblicato sei romanzi ed è autore de Il Fattore Borges (SUR, 2016), un manuale di istruzioni per orientarsi nella letteratura di Jorge Luis Borges.

Protagonista di uno dei più grandi successi editoriali degli ultimi anni, la scrittrice francese Valérie Perrin sarà al Salone 2021 per la prima presentazione dal vivo in Italia del suo ultimo lavoro Tre, pubblicato da Edizioni E/O e tradotto da Alberto Bracci Testasecca. Una vicenda struggente e implacabile che diventa un viaggio nel cuore dell’adolescenza, del tempo che passa e separa. Valérie Perrin lavora da sempre nel mondo del cinema e per anni è stata fotografa di scena delle più importanti produzioni cinematografiche francesi, tra cui quelle del marito Claude Lelouch. I suoi precedenti romanzi, Il quaderno dell’amore perduto e Cambiare l’acqua ai fiori, sono stati successi mondiali. Tradotti in una trentina di paesi, hanno venduto oltre due milioni di copie. In Italia Cambiare l’acqua ai fiori ha venduto più di mezzo milione di copie ed è stato il libro più venduto del 2020.

Dopo aver scalato le classifiche italiane con Spillover, il libro che ha previsto - con sei anni di anticipo - la pandemia a trasmissione animale, David Quammen mantiene la promessa fatta durante i mesi di lockdown: tornare in Italia. Sarà quindi al Salone 2021 per incontrare a Torino i suoi lettori, in attesa dell’uscita del nuovo libro sul Covid-19. David Quammen è uno dei più brillanti science writers americani, tutti i suoi libri sono pubblicati da Adelphi.

Domenico Starnone, grande amico del Salone, arriverà a Torino con una novità editoriale: presenterà infatti il suo nuovo libro, in uscita proprio a ottobre per Einaudi, intitolato Vita mortale e immortale della bambina di Milano. Domenico Starnone (Napoli, 1943) è autore di romanzi e racconti di grande successo anche all'estero. Nel 2001 ha vinto il Premio Strega con Via Gemito, ripubblicato nel 2020 da Einaudi. Tra i suoi ultimi libri, Lacci (2014), Scherzetto (2016) e Confidenza (2019). Da alcune delle sue opere sono stati tratti film di successo, tra i quali La scuola e Lacci di Daniele Luchetti, Auguri professore di Riccardo Milani e Denti di Gabriele Salvatores.

Tra i grandi ospiti già annunciati, anche la scrittrice, giornalista e commentatrice politica turca Ece Temelkuran, per anni collaboratrice di testate importanti come «Milliyet», «Habertürk» e «CNN International» ma anche autrice di romanzi, seguita su Twitter da quasi tre milioni di persone (è stata per due volte classificata tra le dieci persone più influenti dei social media). Dal suo osservatorio peculiare – la Turchia violenta di Erdoğan – Temelkuran ci ha indicato in Come sfasciare un paese in sette mosse (Bollati Boringhieri) il pericolo che corriamo, perché dal populismo alla dittatura la strada è breve. Nel suo nuovo libro La fiducia e la dignità. Dieci scelte urgenti per un presente migliore – che sarà pubblicato a fine settembre sempre da Bollati Boringhieri - Ece Temelkuran propone un decalogo attivo per reagire alle difficoltà dei nostri tempi, e proprio da questo messaggio di fede laica partirà il suo incontro con i lettori a Vita Supernova.

Sarà ospite del Salone 2021 anche un artista che non ha bisogno di presentazioni: Carlo Verdone. Il grande attore, regista, sceneggiatore racconterà il suo La carezza della memoria, edito da Bompiani: un libro indietro nel tempo, a caccia di momenti, affetti, passioni. Verdone aveva già lavorato sulla memoria ne La casa sopra i portici, pubblicato da Bompiani nel 2012, ritornando nelle stanze della casa di famiglia e ascoltando le vicende evocate da quel luogo. Nel suo nuovo libro è il disordine delle immagini del passato in cui si imbatte ad accendere la narrazione. Ogni racconto è un momento di vita vissuta rivisitato dopo tanto tempo e sempre col gusto per l’osservazione della commedia umana, quell’attenzione agli altri che nutre la creazione dei suoi grandi personaggi cinematografici; oltre a uno sguardo acuto, partecipe, impietoso e melanconico, su Roma e sulla sua gente.

Al Salone 21 ci sarà anche un incontro in collegamento con Jeff Kinney, in anteprima nazionale per l’uscita - in programma il 25 ottobre 2021 - del quindicesimo atteso volume della serie Diario di una Schiappa: Colpito e affondato! edito da Il Castoro. Al primo posto fra gli autori di best seller citati dal New York Times e vincitore per ben sei volte del Nickelodeon Kids’ Choice Award per la serie Diario di una Schiappa, Jeff Kinney è un autore best seller mondiale che Time Magazine ha inserito tra le personalità più influenti al mondo, con oltre 250 milioni di copie vendute – di cui sei solo in Italia - e una serie pubblicata in 78 edizioni e 65 lingue tra le quali il Napoletano e il Latino.

Sono confermati i progetti e le curatele dei consulenti del Salone che anche in questa edizione arricchiranno il programma con incontri tematici: Paola Caridi; Ilide Carmignani; Mattia Carratello; Giuseppe Culicchia; Claudia Durastanti; Lorenzo Fazzini; Fabio Geda; Giorgio Gianotto; Alessandro Grazioli; Helena Janeczek; Loredana Lipperini; Giordano Meacci; Eros Miari; Francesco Pacifico; Valeria Parrella; Alessia Polli; Rebecca Servadio; Lucia Sorbera; Annamaria Testa. Spirito guida, sempre, Alessandro Leogrande.