Festival del Classico: dal 29 novembre al 4 dicembre in versione digitale, con il sostegno della Fondazione CRT

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I classici alla conquista della rete: per una settimana intera sul sito, sui canali social e su canale YouTube della Fondazione Circolo dei lettori si susseguiranno lezioni, dialoghi e reading per illuminare con i pensieri di ieri la riflessione di oggi.

È il Festival del Classico, realizzato con il sostegno della Fondazione CRT, che nel 2020 vivrà una nuova avventura, tutta digitale. La terza edizione, dal 29 novembre al 4 dicembre 2020 – con anticipazioni sia venerdì 27 che sabato 28 novembre – è Festival del Classico Reloaded, rassegna che si ricarica di nuova energia per arrivare ancor più lontano, coinvolgendo una community senza confini.

Ideato nel 2017 per rintracciare un paradigma interpretativo del presente, ben ancorato alla memoria del passato ma capace di orientare il futuro, quest’anno il festival è dedicato al tema Homo sive Natura. Guerra, pace, malattia nella spirale della storia. Un’indagine sulla storia, quindi, ricettacolo di guerre, epidemie, conflitti, ma sempre percorsa da un anelito alla pace. Perché guerra, pace e malattia sono una triade inestricabile quando si analizza l’ambivalenza della natura umana. A esplorare il tema filosofi, filologi, storici, scienziati, letterati italiani e internazionali, perché la migrazione online offre l’opportunità di raggiungere e ascoltare grandi protagonisti della cultura internazionale, lontani ma vicini, e di espandere il raggio d'azione della Fondazione ben al di là ai suoi confini territoriali.

In quest’anno particolare il Festival del Classico coinvolgerà ancor più direttamente studenti e studentesse delle scuole superiori,offrendo un supporto alla didattica attraverso approfondimenti online di elevato livello culturale, a integrazione del programma ministeriale con dei contenuti pensati esclusivamente per loro. Allieve e allieve delle scuole secondarie di secondo grado, in Italia e anche all'estero, grazie alla collaborazione con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, avranno l’occasione di confrontarsi con Martha Nussbaum, Luciano Canfora, Ivano Dionigi, Maurizio Bettini e Matteo Nucci in speciali incontri via Zoom. Ragazzi e ragazze potranno, in esclusiva, interloquire con gli ospiti e realizzare un vero lavoro di analisi giornalistica producendo articoli di commento e recensioni pubblicate su festivadelclassico.it.  Inoltre due squadre di studenti delle scuole superiori del Piemonte si sfideranno in una competizione oratoria strutturata in termini sportivi. Obiettivo di ciascun gruppo è convincere i giudici della bontà delle proprie ragioni su temi antichi che riguardano ora come allora il cittadino.

Il Festival del Classico prende il via già venerdì 27 in anteprima con l’intervento del grande scrittore israeliano Abraham B. Yehoshua, Myth and reality in the jewish culture, in cui esplora l’antinomia tra mito e realtà con il suo sguardo tanto limpido quanto profondo. L’introduzione è di Elena Loewenthal, direttore della Fondazione Circolo dei lettori. Il giorno dopo, sabato 28 novembre, ore 15.30, protagonista lo scrittore Daniel Mendelsohn,studioso di lettere classiche e docente di Letteratura al Bard College, in una lezione a partire dal suo Un’Odissea: un padre, un figlio, un’epopea (Einaudi), rilettura delle avventure di Ulisse alla luce del rapporto tra genitori e figli. Sempre sabato 28, ma alle 18.30 l’appuntamento è con il poeta e critico letterario Milo De Angelis e il De rerum natura, poema dell’infinita tempesta composto dal più misterioso degli scrittori latini, Lucrezio. 

Per il programma completo e per seguire tutti gli eventi festivaldelclassico.it