Equiter approva il bilancio

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Torino, 19 aprile 2018. L’Assemblea ordinaria di Equiter S.p.A. - tenutasi quest’oggi a Torino sotto la presidenza di Carla Ferrari - ha approvato il bilancio dell’esercizio 2017 e nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione.
Equiter chiude l’esercizio 2017 con un utile netto di € 11 milioni, in crescita del 70% rispetto al 2016. Il risultato è stato trainato dalla dinamica dei ricavi operativi saliti a € 16,8 milioni e in particolare dalla forte progressione dei ricavi derivanti dalla gestione del portafoglio investito e dall’attività di advisory sul Fondo PPP Italia e sul Programma Comunitario JESSICA.

L’Assemblea ha nominato il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale per il triennio 2018 - 2020: Carla Ferrari è stata confermata Presidente. Ad affiancarla i Vice Presidenti Luciano Nebbia e Giovanni Quaglia e gli amministratori Marco Casale, Nicolagiovanni Di Vico, Giandomenico Genta e Ernesto Lavatelli. È stato inoltre nominato il Collegio Sindacale composto da Enrico Grosso, Presidente, Eugenio Braja e Maurizio Ferrero.
L‘assemblea degli azionisti tenutasi oggi è la prima dopo l’ingresso della Fondazione CRC avvenuto nel dicembre del 2017. Le tre principali Fondazioni piemontesi - Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e Fondazione CRC - detengono insieme i 2/3 del capitale e Intesa Sanpaolo mantiene una quota del 33%.

La Presidente Carla Ferrari, anche a nome di tutto il Consiglio di Amministrazione, ha espresso “soddisfazione per i risultati raggiunti nel corso del 2017 e l’impegno di tutti gli azionisti a rafforzare nei prossimi anni l’attività di investimento e di advisory per lo sviluppo dei mission related investment, in particolare nei settori delle infrastrutture e dell’innovazione per i territori del Nord Ovest e nel resto del Paese. Alla fine del 2017 - ha aggiunto Carla Ferrari - Equiter è stata selezionata dalla Banca Europea per gli Investimenti per la gestione di 124 milioni di Euro destinati dal MIUR al sostegno di progetti di ricerca e innovazione. Con questo nuovo incarico le risorse comunitarie per le quali Equiter svolge il ruolo di advisor superano i 300 milioni di euro. A fine 2017 - ha concluso Carla Ferrari - il patrimonio gestito dalla società supera gli 800 milioni di euro tra risorse gestite direttamente e fondi di terzi per i quali Equiter svolge il ruolo di consulente”.


I risultati di Equiter nel 2017 superano gli obiettivi del Piano d’Impresa 2016-2018 e riflettono i punti di forza del modello di business della Società, che coniuga la generazione di ricavi focalizzata su proventi da partecipazioni e commissioni di advisory ad un’elevata efficienza, abbinate ad un’ottima qualità del portafoglio investito.