La filantropia internazionale e il Covid-19: EFC pubblica i risultati dell'indagine tra i propri membri

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Nei mesi scorsi European Foundation Centre - EFC, la rete della filantropia europea e internazionale, ha lanciato un'indagine tra i propri membri per scoprire quali misure stavano prendendo (o stavano pianificando di adottare), internamente e nelle loro attività programmatiche e di finanziamento, in risposta all'emergenza coronavirus.

L'indagine mirava a ottenere una panoramica iniziale di come i membri EFC stavano reagendo alla crisi al fine di identificare possibili punti di collaborazione e sinergia e condividere informazioni utili tra loro. All'indagine hanno partecipato organizzazioni provenienti da 26 Paesi, sia dall'Europa che da tutto il mondo come Russia, Stati Uniti, Turchia, Sud Africa. Il periodo di osservazione, da marzo a giugno 2020, ha coinciso con la fase di lockdown per la maggior parte delle realtà coinvolte. 

Il 68% degli intervistati ha affermato che la realizzazione di programmi e iniziative è divenuta più complessa alla luce dell'emergenza ed è stato necessario affrontare diverse sfide per modificare e ristrutturare i propri programmi per far fronte alla nuova situazione e all'impatto generato sui propri stakeholder e beneficiari. 

Circa l'80% delle organizzazioni ha dichiarato di aver attivato nuovi fondi e iniziative per mitigare le conseguenze economiche post emergenza, dirigendo le proprie risorse in tutti i settori, ma con una prevalenza di sostegno a progetti e istituti di ricerca, servizi sanitari e reti ospedaliere, organizzazioni umanitarie e agenzie internazionali, istituzioni e comunità del territorio per emergenze sociali, sanitarie ed economiche, organizzazioni del Terzo settore. 

Scarica il report completo