Operatori Museali e Disabilità

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“Operatori museali è disabilità” è un progetto nato nel 2011 dalla collaborazione tra Fondazione CRT e Fondazione Paideia per incrementare le conoscenze e le competenze relazionali e professionali degli operatori museali nell’accoglienza dei visitatori con disabilità e con bisogni particolari, per una cultura dell’inclusione. Grazie alla positiva esperienza formativa realizzata presso le OGR – Officine Grandi Riparazioni, a partire dal 2019, i corsi si rivolgono anche agli operatori di tutte le realtà culturali.

Dall’avvio della prima edizione del corso di base, nel gennaio 2012, sono stati realizzati 37 corsi di base, 28 seminari di approfondimento, 7 corsi di prima alfabetizzazione di Lingua dei Segni Italiana applicata al contesto museale e 5 laboratori di produzione di storie sociali.

Complessivamente hanno aderito quasi 200 musei e istituzioni culturali e circa 1.000 operatori in Italia.

OBIETTIVI FORMATIVI

Migliorare la conoscenza delle disabilità. Quando si parla di disabilità in generale si tende a includere nella medesima categoria caratteristiche talvolta distanti le une dalle altre e che richiedono approcci relazionali completamente diversi. Conoscere le diverse disabilità e le rispettive esigenze è il primo passo per migliorare la consapevolezza e per superare idee errate o pregiudizi.

Implementare le competenze relazionali e professionali degli operatori dei musei per favorire inclusione e accoglienza sono gli obiettivi del corso.

Gestire meglio la comunicazione verso tutti gli utenti. Soddisfare esigenze “speciali” adeguando le competenze relazionali, di comunicazione e di accoglienza del museo, ovvero qualificando gli operatori in questo senso, rende la struttura nel complesso più flessibile e capace di gestire meglio la comunicazione verso tutti gli utenti, rendendo la struttura veramente inclusiva e integrata.

Qualificare la comunicazione pubblica. La percezione che emerge da un’esperienza di visita contribuisce a costruire l’opinione generale anche sulla città e sul territorio nel suo complesso. Tale percezione dipende anche dagli elementi immateriali di comunicazione e interazione con le persone che si incontrano e, spesso, è ciò che determina il grado di accoglienza di un luogo o di una struttura, lasciandone un ricordo buono o cattivo a seconda dei casi. Interagire correttamente con le persone con disabilità è un elemento chiave per una comunicazione pubblica corretta ed efficace.

EDIZIONE 2021 (aggiornamento a dicembre 2020)

N.B. La proposta formativa 2021 e le modalità di erogazione potrebbero essere soggette a variazioni in relazione all’evoluzione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Tutti gli aggiornamenti sono pubblicati sulla seguente pagina web. 

Anche per il 2021 la Fondazione CRT, insieme con la Fondazione Paideia, conferma il programma "Operatori museali e disabilità" che offre attività formative mirate agli operatori dei servizi museali,per favorire una cultura dell’accoglienza e dell’inclusione dei visitatori con disabilità, dal punto di vista relazionale e comunicativo prima ancora che strutturale. La possibilità di partecipare ai corsi è estesa agli operatori di altri servizi del mondo della cultura, come biblioteche, teatri, associazioni culturali.

Previa richiesta specifica di enti museali/culturali interessati a coinvolgere massivamente il proprio personale, il progetto prevede la possibilità di consulenza per la progettazione e la realizzazione di attività formative specifiche presso le realtà locali, modulando monte ore e modalità organizzative in base alle singole esigenze.

CORSI DI BASE

Tra gennaio e settembre 2021 verranno realizzati 4 corsi di base, percorsi formativi ormai consolidati negli obiettivi e nelle modalità formative (in considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, dal 2020 è stata introdotta anche la formula on-line). I corsi in presenza si svolgono a Torino presso la sede del Centro Paideia in via Moncalvo 1; i corsi online vengono offerti con modalità sincrone sulla piattaforma Zoom.

L’ultima giornata di formazione contempla per i partecipanti all’attività formativa l’opportunità di un confronto diretto con le testimonianze di operatori museali che hanno frequentato i corsi nelle annualità precedenti del progetto. Inoltre, grazie alla preziosa collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema, caso esemplare di accessibilità museale sul territorio torinese, sarà possibile prendere parte a una visita guidata (reale o virtuale) finalizzata al “racconto” delle buone pratiche rivolte all’inclusione.

Al termine del corso, la cui iscrizione è gratuita, verrà rilasciato un attestato di partecipazione a chi avrà frequentato almeno i 2/3 del monte ore previsto.

Il calendario dei corsi di base è il seguente:

  • I edizione erogata a distanza (21 ore): 25-26-27 gennaio, 1 febbraio 2021 (25 gennaio in orario 9/12 e 14/17; 26-27 gennaio e 1 febbraio in orario 9/13).
  • II edizione erogata in presenza (21 ore): 8-9-10 marzo 2021 – (8-9 marzo in orario 9/13 e 14/18; 10 marzo in orario 9/13).
  • III edizione erogata in presenza (21 ore): 28-29-30 giugno 2021 (28-29 giugno in orario 9/13 e 14/18; 30 giugno in orario 9/13).
  • IV edizione erogata a distanza (21 ore) e dedicata agli operatori provenienti da fuori Regione Piemonte: 13-14-15 settembre, 20 settembre 2021 (13 settembre in orario 9/12 e 14/17; 14-15-20 settembre in orario 9-13).

SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO DEI CORSI DI BASE 

Per maggiori informazioni e per il form di iscrizione clicca qui

SEMINARI E LABORATORI 2021

Ad integrazione della proposta dei corsi base, a partire dal mese di gennaio 2021 verranno realizzati seminari e laboratori di approfondimento su alcune tematiche peculiari, come la Lingua dei Segni Italiana, le Storie Sociali, la Progettazione di Attività Didattiche, le Disabilità intellettiva e l’Autismo, la Comunicazione Aumentativa e Alternativa. Tali Si precisa che le suddette proposte formative sono rivolte a coloro che hanno già partecipato ai corsi di base e che per la loro realizzazione ve verranno utilizzate modalità formative in presenza o a distanza attraverso la piattaforma Zoom. Al termine dei seminari, che prevedono una quota di iscrizione come indicato nel programma specifico, verrà rilasciato un attestato di partecipazione. L’iscrizione ai seminari e ai laboratori avviene attraverso la compilazione del form dedicato.

Si precisa che ciascuna attività formativa verrà attivata al raggiungimento del numero minimo di iscritti.

Il calendario dei seminari e dei laboratori è il seguente:

  • Laboratorio storie sociali (12 ore) – scarica il programma. Modalità di erogazione: a distanza - 18 gennaio 2021 (orario 15/18); 25 gennaio 2021 (orario 9.30/12.30); 8 febbraio 2021 (orario 9.30/12.30); 15 febbraio 2021 (orario 15/18)
  • Prima alfabetizzazione LIS (24 ore) – scarica il programma. Modalità di erogazione: a distanza - Dal 22 febbraio al 19 aprile 2021, ogni lunedì, dalle ore 9.30 alle ore 12.30
  • La Comunicazione Aumentativa Alternativa nei musei: inquadramento teorico e sviluppo di possibili strumenti (8 ore) – scarica il programma. Modalità di erogazione: in presenza - 4 ottobre 2021, dalle ore 9.00 alle ore 18.00
  • Seminario sulla progettazione delle attività didattiche (8 ore) – scarica il programma. Modalità di erogazione: in presenza - 25 ottobre 2021, dalle ore 9.00 alle ore 18.00
  • Disabilità intellettiva ed autismo (8 ore) – scarica il programma . Modalità di erogazione: in presenza - 15 novembre 2021, dalle ore 9.00 alle ore 18.00

Per maggiori informazioni e per il form di iscrizione clicca qui

WORKSHOP ITINERANTE

Nell’edizione 2019 del progetto “Operatori museali e disabilità” è stato sperimentato per la prima volta il workshop itinerante: un’esperienza formativa a carattere laboratoriale e dai contenuti altamente innovativi, finalizzata allo sviluppo di strumenti operativi e disegni organizzativi implementabili all’interno di realtà museali intenzionate a connotarsi in una prospettiva realmente inclusiva. Attraverso una formazione “itinerante”, sia rispetto ai luoghi della formazione sia ai tempi di svolgimento della stessa, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di approcciare alcune buone prassi del territorio torinese presentate mediante testimonianze esperienziali. Inoltre, hanno potuto confrontarsi con il punto di vista delle persone con disabilità e i loro bisogni in un contesto di visita museale, declinare in termini operativi i nuclei tematici a fondamento del corso di base del progetto “Operatori museali e disabilità”, misurarsi con la propria capacità di elaborare project work  realmente implementabili nella realtà museale di appartenenza.

Tutto questo è stato realizzato grazie alla competenza professionale di docenti selezionati impegnati da anni a erogare i corsi del progetto “Operatori museali e disabilità”, alla consulenza di formatori esperti nel settore museale, al confronto con organizzazioni non profit che si occupano di disabilità, attraverso una modalità didattica interattiva e dinamica, che ha fatto del peer coaching lo strumento di lavoro privilegiato. La proposta è stata rivolta a tutti gli operatori museali aventi già frequentato almeno il corso di base del progetto “Operatori museali e disabilità”.

In considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e della modalità particolarmente interattiva della proposta formativa che richiede necessariamente l’erogazione in presenza, il workshop itinerante non è stato realizzato nel 2020, ma viene riproposto nell’edizione 2021 del progetto “Operatori museali e disabilità” con la seguente calendarizzazione:

 

  • 8 luglio 2021 (ore 14/18): kick off meeting
  • 27 settembre 2021 (ore 9/13 e 14/18): prima tappa c/o Museo Nazionale del Cinema
  • 18 ottobre 2021 (ore 9/13 e 14/18): seconda tappa c/o GAM Torino – Galleria d’Arte Moderna
  • 22 novembre 2021 (ore 9/13 e 14/18): terza tappa c/o OGR – Officine Grandi Riparazioni
  • 13 dicembre 2021 (ore 14/18): debriefing conclusivo

 

I tempi, le modalità, i criteri per la candidatura al workshop itinerante verranno comunicati nei prossimi mesi, così come i dettagli organizzativi dell’esperienza formativa. L’iscrizione è gratuita.

LA PUBBLICAZIONE

Il progetto “Operatori museali e disabilità” è stato oggetto di pubblicazione dell’omonimo volume (Carocci editore) realizzato nel 2017 a cura dei docenti dei corsi per costruire o consolidare nei lettori una definizione innovativa di accessibilità e stimolare analoghe esperienze formative in altri territori.

Si cita, a tal proposito, la più recente esperienza di replicabilità del modello di accoglienza “made in Torino” proposta nel dicembre 2020 dalla Direzione Regionale Musei della Lombardia e Palazzo Ducale di Mantova, dove – grazie ad un intenso lavoro di consulenza in termini contenutistici, metodologici ed organizzativi da parte di Fondazione CRT e di Fondazione Paideia – sono stati formati oltre 100 operatori sul tema dell’accessibilità. Quello appena citato non è l’unico caso di esportazione del format “Operatori museali e disabilità” oltre i confini torinesi: il modello, opportunamente adattato alle esigenze delle realtà museali interessate, è stato replicato anche a Venezia (novembre 2017), Genova (dicembre 2018 e settembre 2020), Cuneo (giugno 2019), Udine (giugno 2019), Aquileia (settembre 2019), Milano (Pinacoteca di Brera, marzo-maggio 2020).

GLI EVENTI

Il progetto “Operatori museali e disabilità” è stato il volano anche per l’organizzazione di occasioni pubbliche di confronto e di riflessione dedicate al mondo della cultura del territorio nazionale sul concetto di accessibilità intesa soprattutto dal punto di vista relazionale e comunicativo.

Nel marzo 2017 la Fondazione CRT ha ospitato il convegno dal titolo “I Musei verso una cultura dell’accoglienza”, una giornata formativa dedicata alle direzioni museali del territorio nazionale orientata a stimolare un ripensamento dei modelli organizzativi e gestionali, ancor prima che strutturali, per rendere il tema dell’accoglienza una vera e propria politica condivisa e applicata dal sistema museale nel suo complesso.

Nel dicembre dello scorso anno, forte anche del respiro europeo che il tema dell’accessibilità ha acquisito nel 2018 proclamato Anno europeo del patrimonio culturale, la Fondazione CRT ha organizzato il convegno dal titolo Dall’arte per tutti all’arte di tutti. Verso una nuova prospettiva di accessibilità, presso le OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino: il primo polo culturale in Italia a essersi dotato del decalogo sull’accessibilità degli eventi for all. In quella occasione il concetto di accessibilità della cultura for all è stato proposto come strumento per promuovere azioni di welfare community attraverso la valorizzazione della diversità umana nei processi di progettazione e produzione culturale.