GPDD International Forum
(segue versione in italiano)
For the Paralympic Legacy Project, with an eye on the next Winter Paralympic Games Vancouver 2009, on Wednesday October 14th, at Agorà UniManagment took place the International Forum of Global Partnership for Disability and development (GPDD), organized by World Bank in partnership with the Italian Ministry of foreign Affairs (Direzione Generale per la collaborazione allo Sviluppo) and Fondazione CRT.
GPPD is a World Bank initiative, crated to accelerate inclusion of people with disabilities and their families into development, economic and social politics. GPDD promotes national and international action through the increase of know-how, the sharing of experiences, researches and networking.
GPDD is a forum with different stakeholders: ministries and governments of more than 40 countries, ass Cooperazione Italiana allo Sviluppo, international agencies, international organization of people with disabilities, NGOs and academic institutions.
The International Forum GPDD brought in Torino more than 100 delegates from every part of the World, andwas open to all the institutions and organizations, both public and private, which develop projects dedicated to disability and international cooperation.
The World Bank is an international agency of the United Nations created on December 1945 – with the International Monetary Fund – after the agreements of the Bretton Woods Conference (July, 22nd 1944). It is headquartered in Washington DC. Its original aim was to finance the re-building ant the development of all the countries involved in World War 2. Afterward its aim became to fund developing countries, usually in exchange for the adoption of more liberal politics.
Today the World Bank concentrates its action on the fields of education, agriculture and industry; in exchange The World Bank asks for the limitation of corruption, the consolidation of democracy, the growth of the economy and the opening of economical channels with the rest of the World.
Nell’ambito del progetto Paralympic Legacy e in vista della prossima edizione dei Giochi Paralimpici Invernali di Vancouver 2010, mercoledì 14 ottobre presso l’Agorà Uni Management (Via XX Settembre 29, Torino) si è tenuto il Forum Internazionale Global Partnership for Disalbility and Development (GPDD), organizzato dalla Banca Mondiale in collaborazione con la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (Ministero degli Affari Esteri) e Fondazione CRT.
GPDD è un’iniziativa dinamica creata dalla Banca Mondiale per accelerare l’inclusione delle persone disabili e delle loro famiglie nelle politiche di sviluppo sociale ed economico. GPDD promuove azioni nazionali e internazionali attraverso l’accrescimento delle competenze, la condivisione delle esperienze, la ricerca e l’attività di networking.
GPDD è un forum di diversi stakeholder: ministeri e governi di oltre 40 paesi, tra cui la Cooperazione Italiana allo Sviluppo, agenzie internazionali, organizzazioni per lo sviluppo, organizzazioni internazionali di persone disabili e ONG di settore nonché istituzioni accademiche.
Il II Forum Internazionale GPDD ha è portato a Torino oltre 100 delegati provenienti da ogni parte del mondo ed era aperto alla partecipazione di enti e organizzazioni pubbliche e private che sviluppano progetti dedicati alla disabilità e alla cooperazione internazionale.
La Banca Mondiale è un’Agenzia specializzata delle Nazioni Unite, istituito il 27 dicembre 1945, insieme con il Fondo Monetario Internazionale, a seguito dell’entrata in vigore degli accordi della conferenza di Bretton Woods (tenutasi tra il 1º ed il 22 luglio del 1944) con sede a Washington (USA), il cui scopo originario era quello di finanziare la ricostruzione e lo sviluppo nei paesi coinvolti nella seconda guerra mondiale. Successivamente lo scopo è stato allargato al finanziamento dei paesi in via di sviluppo tra gli stati membri, solitamente in cambio dell’adozione di politiche liberiste.
Attualmente le attività della Banca Mondiale sono focalizzate sul finanziamento dei paesi in via di sviluppo in campi quali l’educazione, l’agricoltura e l’industria; la BIRS chiede in contropartita, ai paesi beneficiari, l’attuazione di misure politiche tese, oltre che alla limitazione della corruzione ed al consolidamento della democrazia, alla crescita economica in termini di PIL ed all’apertura di canali commerciali stabili con l’estero.
October 14th, 2009 at 10:32 am
Compliments for the initiative and best wishes for a large success both of attendance and exposure on various media.