Vertice dei Ministri UE della Cultura: la Fondazione CRT a Venaria

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Torino, 24 settembre 2014 - C'era anche la Fondazione CRT, rappresentata dal suo Segretario Generale Massimo Lapucci, a Venaria per la conferenza internazionale "Patrimonio culturale come bene comune. Verso una governance partecipativa per il patrimonio culturale nel terzo millennio" nell'ambito del vertice dei ministri europei della cultur,a che è il più autorevole riconoscimento alla centralità che la cultura ha assunto in questi anni nell’identità del capoluogo piemontese. Obiettivo della conferenza è prendere in considerazione nuovi quadri di governance che tengano in considerazione i beni culturali in quanto risorsa collettiva. Il patrimonio culturale viene infatti riconosciuto sempre più come una risorsa fondamentale per lo sviluppo sostenibile. Ciò implica che esso rappresenti una risorsa strategica per il raggiungimento degli obiettivi di Europa 2020, che intende promuovere la crescita e l’occupazione nell’Unione Europea.

Massimo Lapucci ha sottolineato come "La Fondazione CRT e, più in generale, le fondazioni di origine bancaria sono da sempre convinte che il patrimonio culturale sia un fondamentale fattore di sviluppo: arte e cultura da sempre rappresentano i settori in cui le fondazioni di origine bancaria, a livello nazionale, investono la parte più consistente delle proprie risorse. Più in generale, nel  perseguimento dei propri obiettivi, come enti privati con una mission no- profit, le fondazioni lavorano da sempre nella loro indipendenza insieme ai vari attori presenti nelle politiche culturali, enti pubblici e soggetti della società civile".


La crisi apre a nuove riflessioni: "Lo sviluppo di modelli di governance partecipativa diventa questione sempre più  rilevante. Si aprono quindi nuove strade anche per le fondazioni e per gli attori della civil society: non solo conservare il patrimonio culturale del passato – cosa pure molto rilevante specie in un paese come l’Italia– ma soprattutto ora la sfida è sperimentare e innovare, individuare nuove soluzioni ai problemi ma anche nuove opportunità. Sperimentare significa certamente assumersi dei rischi, significa essere nelle condizioni di poterlo fare, e, per questo è fondamentale poter anche suggerire soluzioni per una regulation che consenta ai vari attori di lavorare. Le recenti misure del governo quale l’art bonus e il tax credit per cinema e produzioni audiovisive, ma anche una maggiore semplificazione delle procedure a sostegno dell’occupazione giovanile, vanno nella giusta direzione. E’ perciò molto importante proseguire, anche nella direzione degli sgravi fiscali, mutuando anche dai modelli internazionali che hanno funzionato, in particolare in US, ma anche partecipando attivamente alle reti internazionali della filantropia, come lo European Foundation Center, puntando però anche su modelli inclusivi e soprattutto sostenibili che sappia cioè dare risposte alle sfide della contemporaneità".

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