Social Impact Agenda per l'Italia

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Social Impact Agenda ha organizzato il 19 marzo a Milano "Unlocking Impact Capital", evento dedicato alla rivoluzione dell' impact investing. 
Per la prima volta in Italia, ha partecipato ai lavori Amit Bhatia, CEO del GSG (Global Steering Group for Impact Investment), il gruppo internazionale che ha incorporato il lavoro della Social Impact Investment Taskforce, nata in ambito G7.

La presenza di Bhatia in Italia è stata l’occasione per rilanciare la sfida della promozione dell’impact investing nello scenario economico e finanziario internazionale, in linea con gli scopi del GSG: dare centralità alla finanza a impatto sociale nei mercati di tutto il mondo entro il 2020. Ad oggi fanno parte del gruppo GSG 17 Paesi di tutto il mondo e l’Unione Europea. Per l’Italia è Social Impact Agenda a rappresentare l’ecosistema nazionale degli investimenti ad impatto sociale.

L’evento si è svolto nel prestigioso scenario della Sala Alessi, a Palazzo Marino (messa a disposizione dal Comune di Milano | Palazzo Marino che patrocina l'evento). Ha preso parte all’evento anche Uli Grabenwarter, rappresentante dello European Investment Fund, istituzione che recentemente ha finanziato il Social Impact Bond finlandese con l’investimento più significativo in Europa.

Tra gli altri protagonisti della giornata milanese anche Giovanna Melandri, presidente di Social Impact Agenda per l’Italia e di Human Foundation; Cristina Tajani, assessore al Comune di Milano, fondatrice dell’Associazione Milano INnovare X INcludere; Edoardo Reviglio, Chief Economist and Head of Research and Strategy of International Relations, Gruppo Cassa depositi e prestiti; Massimo Lapucci, Presidente dello European Foundation Centre e Segretario Generale di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT; Stefano Granata, presidente Gruppo Cooperativo CGM; Giovanni Fosti, Presidente di Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore; Stefano Zamagni, Professore presso l’ Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.

Massimo Lapucci, Presidente dello European Foundation Centre e Segretario Generale di Fondazione CRT sottolinea: “Impresa, finanza, pubblica amministrazione e filantropia: mondi diversi che si confrontano per creare valore sociale. Ecco in cosa consiste quella che si può felicemente definire “Rivoluzione impact”, un'azione congiunta dei capitali “pazienti” accanto ai tradizionali grant. Il GSG, insieme a Social Impact Agenda, si pone come acceleratore del confronto tra soggetti strategici per promuovere e rafforzare il social impact investing a livello internazionale. In questo contesto trovano un ruolo fondamentale le Fondazioni di origine bancaria e gli enti strumentali come Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, ponendosi come parte integrante dello sviluppo di un’economia sociale sostenibile”. 

Giovanna Melandri, Presidente di Human Foundation & Social Impact Agenda per l’Italia dichiara: "Il GSG ha assunto dimensioni globali. Ad oggi rappresenta 17 Paesi più l’Unione Europea e nel giro di due anni arriverà a rappresentare 27 Paesi nel mondo. Queste dimensioni ci fanno capire che l’impact investing non è un una nicchia per pochi convinti, né semplice cultura del dono. È un vero e proprio movimento globale in ascesa. Un movimento economico e sociale che cerca risposte nuove ai dilemmi della contemporaneità. Una via alternativa sia alla finanza speculativa che a una spesa pubblica sganciata dai risultati". 

Stefano Granata, Presidente gruppo cooperativo CGM  dichiara"Non è un caso che si tenga a Milano, presso la sede istituzionale più autorevole della città, un appuntamento di grande rilievo internazionale su un tema decisivo per il futuro prossimo. Non solo dell’Italia, ma del continente europeo. L’impact investing sarà sempre più al centro delle politiche di sviluppo dei singoli paesi e delle politiche comunitarie. Si ha oggi maggiore coscienza di quanto gli investimenti a impatto sociale siano driver per una crescita economica sana, basata su solide basi a differenza di altre che pongono al centro solo l’aspetto finanziario senza considerare la visione d’insieme, con i danni che abbiamo visto e che ogni giorno si palesano. Milano - specie per quanto le sue recenti amministrazioni hanno messo in campo in termini di innovazione e crescita sostenibile - è la città che più di tutte è e può sempre più essere pivot per la generazione di un fattivo dialogo e scambio di esperienze a livello nazionale e internazionale. Come già fu Firenze – che diventò la sede di dialoghi e confronti sul tema della pace e fratellanza nel mondo - nell’epoca dell’indimenticato Sindaco La Pira, perché oggi non può essere Milano e proprio Palazzo Marino il luogo, la sede più autorevole per scambiarsi permanentemente esperienze a livello internazionale che portino a maggiore conoscenze degli investimenti ad impatto e dell’imprenditorialità sociale?".

Segreteria evento: 06.3243000 - segreteria@socialimpactagenda.it
Ufficio Stampa e accrediti giornalisti: Paola Natalicchio - 349.5932901 - stampa@humanfoundation.it