Salone Internazionale del Libro 2019

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Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna dal 9 al 13 maggio 2019 nei Padiglioni 1, 2, 3 e Oval di Lingotto Fiere. Cinque giorni per raccontare Il gioco del mondo, ovvero ibridazioni e identità, felicità e crisi, logiche e irrazionalità, evoluzioni e battute d’arresto: il contemporaneo con le sue tensioni, controversie e speranze attraverso la pluralità delle voci e visioni di scrittori, scienziati, giornalisti, artisti, registi.

Un appuntamento in cui ascoltare e condividere storie diventa non solo strumento di decodifica del reale ma anche volontà del superamento delle barriere e responsabilità del fare, in una logica di ripensamento delle relazioni umane.

Anche quest'anno l'appuntamento con Adotta uno scrittore, sostenuto dall'Associazione delle FOB piemontesi

Poiché i paesi hanno confini ma le parole e le idee no, il Salone avrà una lingua ospite, lo spagnolo, tra le più parlate al mondo. Il manifesto dell’edizione è di MP5. Che abbia un bambino come protagonista non è un caso. Il Salone – con il suo Bookstock Village – è il luogo in cui si stringe, anno dopo anno, un’alleanza con le nuove generazioni. Il futuro sarà il loro, per questo è necessario coinvolgerli nel gioco del mondo.  

Ma la festa dei libri è dentro e fuori Lingotto con il Salone OFF, che invaderà i quartieri di Torino e una ventina di comuni della Città Metropolitana per esplorare lo spazio urbano e il territorio attraverso la lente della cultura.

Il programma della 32° edizione del Salone del Libro è stato presentato al Teatro Espace martedì 16 aprile 2019 da Silvio Viale, presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro, Giulio Biino, presidente della Fondazione Circolo dei lettori, Maurizia Rebola, direttore della Fondazione Circolo dei lettori, e Nicola Lagioia, direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino. Alla presenza, tra gli altri, di Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte, e Chiara Appendino, sindaca della Città di Torino.

Il Salone Internazionale del Libro di Torino 2019 è un progetto di Associazione Torino, la Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, e di MiBAC Centro per il libro e la lettura, Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, Italian Trade Agency ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Fondazione Sicilia e Fondazione con il Sud.Con il riconoscimento della Direzione Generale Cinema del Ministero dei beni e delle attività culturali.

I partner del Salone sono Lavazza, Reale Mutua, Cantine Damilano, Valmora, Guido Gobino, Rossopomodoro, IBS.it, Costa Crociere, Automotoclub Storico Italiano, Mercato Centrale Torino, Yogi Tea. In kind partner: Audible, Carioca, Compagnia dei Caraibi, EXKi, Lago, Viridea.

I partner culturali sono Bologna Children’s Book Fair – Bologna Fiere, Dipartimento educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Encuentro, Eurimages, FCTP - Film Commission Torino Piemonte, Fondazione Merz, Fondazione per la Scuola Compagnia di San Paolo, Frankfurter Buchmesse, Goethe-Institut Turin, Institut français, Instituto Cervantes, Lucca Comics & Games, pordenonelegge, TorinoFilmLab, TorinoReteLibri.

Charity partner: Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ONLUS. Social partner: ActionAid.Main Media Partner è la Rai. Media partner è La Stampa. Collaborazioni: Associazione Abbonamento Musei, Dipartimento di Management dell’Università di Torino, ANPAS, Croce Verde Torino, Exar – Social Value Solutions, Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale, TObike. Hospitalilty partner: YEG – Your Event Group e Federalberghi Torino. Official Carrier: Trenitalia. Segreteria organizzativa: Salone del Libro Srl.

L’Associazione culturale Torino, la Città del Libro ha acquisito marchio e compendio archivistico del Salone grazie al sostegno di Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT che da sempre contribuiscono a realizzare al meglio la manifestazione. Immediatamente l’ha messo a disposizione del territorio, coinvolgendo la Fondazione Circolo dei lettori per la costruzione della 32° edizione. Grazie all’accordo tra i due enti, la Fondazione si occupa di elaborare il programma culturale nonché della comunicazione dell’evento. La Salone Libro Srl ha in capo i contatti con gli espositori, la progettazione e realizzazione di tutti gli spazi, il layout degli allestimenti e la gestione della sicurezza.

Inoltre, il Comitato d’Indirizzo, presieduto da Maurizia Rebola, direttore della Fondazione Circolo dei lettori, è il luogo del coordinamento delle attività organizzative. Vi prendono parte Nicola Lagioia, direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino; Silvio Viale, presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro; i rappresentanti della Regione Piemonte e della Città di Torino; e uno per ciascuna associazione di categoria: ADEI, Associazione degli Editori Indipendenti; AIB, Associazione Italiana Biblioteche; AIE, Associazione Italiana Editori; ALI, Associazione Librai Italiani; SIL, Sindacato Italiano Librai.

Al Salone collaborano i consulenti culturali: Paola Caridi, Ilide Carmignani, Mattia Carratello, Giuseppe Culicchia, Fabio Geda, Giorgio Gianotto, Alessandro Grazioli, Loredana Lipperini, Giordano Meacci, Eros Miari, Francesco Pacifico, Valeria Parrella, Christian Raimo, Rebecca Servadio, Lucia Sorbera, Annamaria Testa.

 

Novità sugli spazi e biglietteria

Le biglietterie sul sito salonelibro.it aprono mercoledì 17 aprile. Invariati i prezzi:€ 10 il biglietto intero, € 8 il ridotto. Il biglietto per i bambini dai 3 ai 6 anni è di € 2,50, per i giovani dai 7 ai 26 € 8. Il Salone è aperto giovedì, domenica e lunedì dalle 10 alle 20, venerdì e sabato dalle 10 alle 21.

Tra le novità, i 2 ingressi alla fiera. Si potrà entrare da via Nizza 294 e da via Mattè Trucco 70. A quello storico dal Padiglione 1, quindi, si aggiungerà il secondo accesso dall’Oval.

Infatti, i 13.000 mq dell’Oval ampliano il Salone, che passerà da 51.000 a 63.000 mq di spazi espositivi, per una manifestazione più grande, immaginata come una mappa composita in grado di restituire la molteplicità delle case editrici e della produzione letteraria italiana, alternando piccoli e grandi editori.  

40 le sale per gli incontri, tra queste la Sala Oro dedicata ai grandi eventi. Altra novità del 2019 è il trasferimento del Bookstock Village nel Padiglione 2, cuore del Salone, che avrà anche corridoi più ampi, spazi liberi e di sosta. Aumenteranno infatti le aree di ristorazione per il pubblico e i servizi.

L’IBF – International Book Forum,spazio di incontro professionale tra le industrie editoriali italiana e internazionale, aspetta già 465 iscritti provenienti da ben 36 paesi.Al Bookstock Village,grande laboratorio per bambini e ragazzi sostenuto dal generoso contributo dalla Compagnia di San Paolo, sono attesi a oggi 20.000 giovani.

E ancora, il 2019, è l’anno in cui nasce, in seno alla manifestazione, il primo Board di Sostenibilità multi-stakeholder legato a un evento, per avviare il percorso che porterà verso un Salone del Libro sostenibile. L’iniziativa Il Prossimo Passo, voluta da Maurizia Rebola, direttore della Fondazione Circolo dei lettori e da Silvio Viale, Presidente Associazione Torino, La Città del Libro, e incoraggiata da Stefania Farina, si inserisce nel quadro dell’Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile approvata dalle Nazioni Unite nel 2015, accordo storico che ha fissato 17 traguardi da raggiungere entro il 2030 per un modello di progresso che tuteli la natura e le persone.

La sostenibilità non riguarda infatti solo l’ambiente, ma tutte le dimensioni dello sviluppo e richiede un forte coinvolgimento di ogni componente della società. Con la certezza che la cultura sia la fonte di energia pulita necessaria a promuovere questi temi, il Board di Sostenibilità si concretizza nella creazione di sinergie. È un progetto di Associazione Torino, La Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, e di ALTIS Altra Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), Comitato Italiano per il World Food Programme (Onlus), Costa Crociere, Global Compact Network Italia, Lavazza, Politecnico di Torino, Reale Mutua, Università degli Studi di Torino, Università di Scienze Gastronomiche. Al Salone sarà in programma un convegno per raccontare gli obiettivi.


Regioni, paesi, espositori, progetti speciali

Le Marche, depositarie di un ricco patrimonio culturale, sono la Regione ospite del Salone. Impegnata nel promuovere la cultura del libro e della lettura, ha fatto di questa un fattore di progresso civile e morale, ma anche di sviluppo e rinascita dopo il sisma del 2016/2017. Lo Spazio Marche, nel Padiglione 1, sarà un intreccio di dialoghi e incontri variegati, dalla fotografia al digitale, dalla letteratura alla poesia, con le presentazioni dei festival letterari e premi che animano la vita culturale del territorio. E ancora, incontri con autori ed editori marchigiani, poeti e intellettuali come Alberto Folin, padre Alberto Maggi, Luca Mercalli, Mohamed Razane, Filippo La Porta, Franco D’Intino, Stefano Petrocchi, Paolo Di Paolo, Giorgio Zanchini, Loredana Lipperini, Vittorio Sgarbi.

Nelle Marche si sono manifestati geni e talenti, tra tutti quello di Giacomo Leopardi, al quale verrà dedicata una particolare attenzione nel bicentenario della composizione de L’Infinito. Proprio l’evento dedicato alla ricorrenza apre il programma dello spazio, con la partecipazione del Presidente del Consiglio Regionale Antonio Mastrovincenzo e dell’Assessore alla Cultura della Regione Marche Moreno Pieroni, mentre domenica 12 alle ore 15.30 presso la Sala Viola, la lirica più famosa di Leopardi sarà al centro di uno degli eventi clou del Salone, promosso dalla Regione stessa e intitolato Io nel pensier mi fingo… Saranno Massimo Cacciari e Giulio Giorello a confrontarsi sul concetto più alto del pensiero umano, moderati da Piero Dorfles.

Ospite d’onore, Sharjah, gioiello degli Emirati Arabi, nominata dall’UNESCO Capitale Mondiale del libro 2019, sede della Sharjah International Book Fair.Tra gli incontri, panel per scoprire la cultura e l’industria editoriale del paese, approfondire il ruolo delle donne nel panorama letterario – con le scrittrici Sahla Ghabish, Sheikha al-Muthairi e Valeria Parrella in dialogo con Lucia Sorbera –, e ancora parlare della tradizione poetica araba con lo scrittore Sultan al Ameemi. Oltre a Sharjah, gli espositori stranieri provengono da 7 differenti paesi: Cina, Cuba, Perù, Romania, Spagna, Svizzera e Stati Uniti.

Le istituzioni presenti saranno il Ministero della Difesa, l’INPS, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza. 12 le Regioni con il proprio stand istituzionale, oltre alle Marche: Valle D'Aosta, Basilicata, Calabria, Lazio, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto.

Fondazione pordenonelegge e Regione Friuli Venezia Giulia propongono anche per il 2019 La Libreria della Poesia, in collaborazione con Librerie Coop e con il sostegno di Crédit Agricole FriulAdria, con annessa Sala della Poesia per gli incontri intorno a poeti di oggi e di ieri.

La Regione Piemonte racconterà le proprie iniziative, progetti e idee che si intrecciano a presentazioni editoriali, nell’Arena Piemonte e nelle Sale Argento e Arancio. La Città di Torino, nel suo stand, ha organizzato panel per esplorare diversi temi, tra questi il verde pubblico, l’innovazione, il digitale e l’inclusione sociale.

Anche la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ONLUS avrà uno spazio, in cui si potrà offrire un caffè a favore della ricerca e in cui inizierà la prevendita dei biglietti per assistere alla Partita del Cuore (27 maggio).

400 mq dedicati a giochi da tavolo e fumetti, con le migliori etichette del mercato, area lettura, libri-game e giochi di ruolo. È Read’n’Play,spazio speciale realizzato in collaborazione con Lucca Comics & Games. Il festival lucchese si è affermato nel panorama europeo come l’esempio più avanzato di evento crossmediale, e in qualità di partner culturale del Salone arricchirà la programmazione presentando le prime anticipazioni della prossima edizione (30 ottobre – 3 novembre). Torino sarà lo scenario per lo svelamento del poster e per l’annuncio del tema 2019, due elementi traino di un appuntamento che ha fatto dell’inclusione dei media e della partecipazione attiva del pubblico i propri cardini. Lucca Comics & Games proporrà incontri, laboratori, dibattiti e performance, un programma realizzato ad hoc nel pieno rispetto dell’identità culturale che lega queste due grandi manifestazioni. Tra le personalità di spicco presenti Christian Cantamessa, lead designer and writer di Red Dead Redemption 1, videogioco action-adventure di grande successo. Tra i laboratori per bambini Blue Tube: chi porta l’acqua a casa? E lo spettacolo per famiglie La Storia Continua, liberamente tratto dal capolavoro di Michael Ende. Sul tema dell’immortalità, tra i percorsi del Salone, la tavola rotonda Highlander.  

Per scoprire le più interessanti manifestazioni culturali italiane tornerà il Superfestival, luogo d’incontro e dialogo curato da Marco Cassini e Gianmario Pilo, perché i festival, lo dicono anche le statistiche, sono il miglior modo per esplorare il territorio italiano. Dalla Toscana alla Sicilia, dalla Sardegna alla Calabria, dall’Emilia Romagna alla Lombardia fino alle Marche per parlare di letteratura, poesia, musica, attraverso le rassegne che animano la vita culturale di queste Regioni.

E ancora, uno spazio per parlare e leggere di cibo a cura di Slow Food Editore. È Gastronomica, che tornerà dopo la prima esperienza del 2017: programma speciale dedicato all’editoria di settore e alle varie tematiche che ruotano intorno al cibo, dalla produzione al consumo. Curato secondo la filosofia del movimento che a Torino organizza Terra Madre e sostenuto da IBS.it, intende mettere in dialogo tra di loro i tanti libri sul mercato e gli editori che si occupano di un’offerta ricca e differenziata. Dalle ricette alla narrativa, passando per gli stringenti temi legati alla sostenibilità delle produzioni alimentari e dell’informazione ai consumatori, il programma restituirà al pubblico diverse opportunità di approfondimento, sempre a partire dai libri. Un vero esempio di bibliodiversità quindi, per fare il punto sul sistema-cibo, sulle passioni e sulle economie che lo coinvolgono, su trend e mode e anche sullo stato di salute dell’editoria di settore.

Forte è il legame con la Rai, main media partner del Salone, che racconterà la manifestazione attraverso trasmissioni e collegamenti, e avrà il suo spazio all’Oval, con diverse aree dedicate alla straordinaria offerta del network, dalle dirette dei principali canali radiofonici, a presentazioni di libri e grandi incontri per bambini e famiglie. Media partner è La Stampa, il quotidiano torinese da sempre vicino al Salone, presente in fiera con il corner per i giornalisti e l’angolo dedicato alle interviste.

Fondamentali sono le relazioni con gli inserti culturali italiani, come Tuttolibri di La Stampa, che per il Salone curerà un dialogo sullo scrittore Nico Orengo, e con La Lettura del Corriere della Sera. Anche il Corriere sarà al Salone, nello spazio dell’editore Solferino. Gli stessi imperdibili approfondimenti che arricchiscono il fine settimana dei lettori si traducono anche in incontri e dialoghi al Salone del Libro e non solo. Il coordinamento è a cura di Alessandro Grazioli.

L’Arena Robinson è lo spazio del supplemento culturale del quotidiano la Repubblica. Ospiterà scrittori, intellettuali e giornalisti, arricchendo la manifestazione di contenuti di alto livello, secondo lo stile che contraddistingue le ricche pagine domenicali dell’inserto.

Il Salone è anche il luogo in cui i grandi dell’informazione si danno appuntamento per incontrarsi e frequentarsi, e così faranno i direttori dei cinque maggiori quotidiani italiani: Luciano Fontana del Corriere della Sera; Carlo Verdelli de la Repubblica; Maurizio Molinari de La Stampa; Virman Cusenza de Il Messaggero; Fabio Tamburini de Il Sole 24 Ore, per ragionare insieme sul futuro del paese.