10 e 11 ottobre weekend di cultura con Portici di carta e Festival dell'Oralità Popolare

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Sabato 10 e domenica 11 ottobre il centro storico della Città di Torino sarà interamente dedicato alla cultura: quella scritta con Portici di Carta e quella orale con il Festival dell'Oralità Popolare.  

 

PORTICI DI CARTA

Portici di Carta, che giunge quest'anno alla nona edizione, è la più grande manifestazione italiana en plein air dedicata ai libri e alla lettura e imperniata sul coinvolgimento diretto dei librai che trasformeranno nella più lunga libreria del mondo: due chilometri con oltre 120 librerie tematiche.

Sotto i due chilometri di portici di via Roma, piazza San Carlo e piazza Carlo Felice, per due intere giornate le oltre 120 librerie indipendenti, di catena, antiquarie e remainders offrono migliaia di titoli dei generi più diversi. Accanto a loro trovano spazio anche circa 40 piccoli e medi editori piemontesi, presenti grazie al sostegno della Regione Piemonte. L’intero percorso dei portici è suddiviso in 18 tratti tematici che raggruppano in modo omogeneo le bancarelle a seconda del genere proposto. 

Da quest’anno Portici di Carta si presenta: su ogni bancarella, una scheda con i dati e le informazioni essenziali (nome, indirizzo, telefono, e-mail, sito web e una fotografia) permette di riconoscere ogni libreria,di ritrovarla e di tornarci a manifestazione conclusa. Ogni libraio, inoltre, consiglia ed espone il libro che ritiene più significativo.
Clicca qui per visualizzare il programma dell'evento.

Il tema del festival di quest’anno è quello dei "Confini" geografici, culturali, linguistici, relazionali e poi vi sono azioni che provano a cancellare quei confini, avvicinare le isole in vari ambiti: dalle migrazioni, alla solidarietà, alla mafia...tanti i temi trattati. Ma scambio e convivialità si realizzaranno anche con il cibo di strada, le marionette, il teatro, i labroatori, la musica e la danza.

Ogni edizione di Portici di Carta è dedicata al ricordo di importanti figure della letteratura italiana. Quest’anno l’omaggio è doppio: a Sebastiano Vassalli e a Luca Rastello.

La Fondazione CRT rinnova il proprio sostegno a Portici di Carta, nella consapevolezza della centralità della cultura per la crescita e lo sviluppo della società e dell’importanza delle iniziative che stimolano la lettura, la conoscenza e la scoperta.

La nostra fondazione è da sempre a fianco delle iniziative che vedono il libro protagonista: oltre al significativo contributo al Salone internazionale del Libro di Torino, sosteniamo attraverso l’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte il progetto “Adotta uno scrittore”, volto alla promozione della lettura e della scrittura fra i giovani.

FESTIVAL DELL'ORALITA' POPOLARE

La X edizione del Festival dell’Oralità Popolare (OP) 2015 si svolgerà il 10 e l’11 ottobre in Piazza Carlo Alberto a Torino con un’anteprima il 9 ottobre presso la Stazione di Porta Nuova (Torino), grazie al sostegno della Città di Torino, della Regione Piemonte, della Fondazione CRT e della Compagnia di San Paolo. Abbiamo deciso di iniziare la Festa in un luogo simbolico un confine attraverso il quale sono passate migliaia di persone provenienti dalle campagne piemontesi o dal sud Italia: la stazione di Porta Nuova.

La Fondazione Cassa di Risparmio di Torino da oltre dieci anni sostiene la Rete Italiana di Cultura Popolare, iniziativa che nasce dalla volontà di condividere il sapere, l’esperienza, le parole, i ricordi che sono patrimonio collettivo della comunità.

Sono diverse le attività che vedono coinvolta la Fondazione CRT nella collaborazione con la Rete:

  • il sostegno al Festival Internazionale dell’Oralità Popolare;
  • lo sviluppo della prima piattaforma web, completamente libera e gratuita, dedicata alla cultura popolare, che permette la condivisione del più grande archivio sull’argomento, realizzato grazie alla donazione di Tullio de Mauro (linguista italiano ed ex Ministro dell’Istruzione). Un archivio che non ha solo il compito di conservare la memoria, ma di attivare le persone e le comunità;
  • l’implementazione di Arianna, la Rete Euro Mediterranea di Cultura Popolare, che ha l’obiettivo di sviluppare politiche e iniziative per la valorizzazione e diffusione del patrimonio immateriale tra i Paesi dell’area euro-mediterranea;
  • l’attivazione di borse di studio, grazie alle quali la Rete sta provvedendo a catalogare i materiali e a digitalizzarne i più interessanti.