Operatori museali e disabilità: ultimi posti disponibili per la terza edizione del corso base

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Ultimi posti disponibili per l’iscrizione alla terza ed ultima edizione in programma per il 2018 del corso base di “Operatori museali e disabilità”, il progetto formativo nato nel 2012 dalla collaborazione tra Fondazione CRT e Fondazione Paideia. Un’occasione per migliorare l’accoglienza dei visitatori con disabilità nei musei e favorire una cultura di inclusione e di attenzione ai bisogni di tutti.

L’attività in oggetto, che è già stata proposta con successo nel 2018 in due edizioni (aprile e maggio), prevede una modalità formativa intensiva organizzata su tre giornate consecutive al fine di favorire la partecipazione degli operatori che provengono da fuori Regione. Il corso base si svolgerà il 10 – 11 – 12 settembre con la seguente articolazione:

  • 10 e 11 settembre in orario 9-13 e 14-18 presso il Centro Paideia (via Moncalvo n. 1);
  • 12 settembre in orario 9-14 presso il Museo del Cinema (via Montebello n. 20/A, ingresso via Gaudenzio Ferrari).

La partecipazione al corso base è gratuita, previa iscrizione con la compilazione del form on line dedicato.

Si precisa che il corso verrà attivato al raggiungimento del numero minimo di iscritti.

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a formazione@fondazionepaideia.it o telefonare al numero 346 2542719.

Sul sito https://www.fondazionepaideia.it/cosa-facciamo/disabilita-famiglia/operatori-museali/ i dettagli del progetto “Operatori museali e disabilità” con il programma completo delle attività formative 2018.

IL PROGETTO

Operatori museali e disabilità incrementa le conoscenze e di implementa le competenze relazionali e professionali degli operatori museali, per favorire una cultura dell’inclusione e dell’accoglienza, con particolare riguardo alle persone con disabilità. Il progetto punta su una formazione specifica rivolta agli operatori museali e prevede lo sviluppo di percorsi che consentano una reale implementazione delle capacità e delle competenze dei partecipanti nell’accoglienza dei visitatori con disabilità e con bisogni particolari.

OBIETTIVI FORMATIVI

Migliorare la conoscenza delle disabilità – Quando si parla di disabilità in generale si tende ad includere nella medesima categoria caratteristiche talvolta distanti le une dalle altre e che richiedono approcci relazionali completamente diversi. Conoscere le diverse disabilità e le rispettive esigenze è il primo passo per migliorare la consapevolezza e per superare idee errate o pregiudiziali.

Gestire meglio la comunicazione verso tutti gli utenti – Soddisfare esigenze “speciali” adeguando le competenze relazionali, di comunicazione e di accoglienza del museo, ovvero qualificando gli operatori in questo senso, rende la struttura nel complesso più flessibile e capace di gestire meglio la comunicazione verso tutte le fasce di utenti, rendendo in definitiva la struttura veramente inclusiva e integrata.

Qualificare la comunicazione pubblica – La percezione che emerge da un’esperienza di visita contribuisce a costruire nella mente di chi l’ha effettuata un’opinione generale anche sulla città o sul territorio nel suo complesso. Tale percezione ha molto a che fare con gli elementi immateriali di comunicazione e interazione con le persone che si incontrano e spesso è ciò che determina il grado di accoglienza di un luogo o di una struttura, in definitiva lasciandone un buono o cattivo ricordo. Interagire correttamente con le persone disabili è un elemento chiave per giungere a una comunicazione pubblica corretta ed efficace.

I NUMERI

Dal 2012 al 2017 sono state realizzate 27 edizioni del corso base, 18 seminari di approfondimento, 6 corsi di prima alfabetizzazione di Lingua dei Segni Italiana applicata al contesto museale e 3 laboratori di produzione di storie sociali. Complessivamente hanno aderito oltre 100 musei del territorio nazionale e circa 750 operatori museali.

Il 2017 è stato anno di svolta per il progetto.

  • A gennaio è stato pubblicato l’omonimo volume “Operatori museali e disabilità” a cura dei docenti dei corsi al fine di aprire o consolidare nei suoi lettori una definizione innovativa di accessibilità e stimolare analoghi percorsi formativi in altri territori.
  • A marzo si è svolta presso la sede di Fondazione CRT una giornata di lavoro dal titolo “I Musei verso una cultura dell’accoglienza”, un’occasione di confronto e di riflessione dedicata alle direzioni museali del territorio nazionale sul concetto di accessibilità intesa come accoglienza, attenzione alla comunicazione, cura della relazione. 
  • A novembre 2017 l’esperienza torinese del progetto “Operatori museali e disabilità” viene esportata per la prima volta sul territorio nazionale, nella suggestiva cornice del Museo Correr di Venezia, dove – grazie ad un intenso lavoro di consulenza in termini contenutistici, metodologici ed organizzativi da parte di entrambe le fondazioni promotrici – viene proposta l’iniziativa di formazione “Attenzione, l’accessibilità provoca benessere alla cultura”.