Luci d'artista. La Fondazione CRT "illumina" strade e piazze di Torino.

Previous Next

Fino al 14 gennaio è possibile ammirare nelle strade e piazze del centro e nelle circoscrizioni di Torino le 25 le opere d’arte contemporanea della XX edizione di Luci d'Artista. La Fondazione CRT ha sostenuto sin dalla prima edizione Luci d’Artista, con un investimento complessivo di 5 milioni di euro. Si tratta di un appuntamento inserito nel programma di Contemporary Art Torino + Piemonte, che raccoglie ogni anno molteplici eventi legati all’arte contemporanea, ricevendo il sostegno della Fondazione CRT e della Fondazione per l’Arte moderna e Contemporanea CRT.

Torino è diventata città delle arti contemporanee e Luci d'Artista è uno dei progetti che l’ha resa tale a livello nazionale e internazionale. Infatti, se sono molte le città nel mondo che possono vantare numerose opere pubbliche, questa è l'unica ad avere realizzato, già alla fine del secolo scorso, un museo a cielo aperto con opere di luce.

La rassegna, progettata con l’obiettivo di portare l’arte fuori dagli spazi istituzionali, è stata ripetuta negli anni e ha permesso a tutti (non solo agli intenditori) una più facile conoscenza dei lavori di artisti di fama internazionale. Le Luci, infatti, sono diventate occasione di dialogo  tra il sistema dell'arte contemporanea e il grande pubblico. Portando la collezione nel tessuto urbano si è raggiunta così un’ampia fruizione dell'opera d'arte e sollecitato i cittadini a rapportarsi con essa con più confidenza.

Le ‘Luci’ che illuminano il centro città sono:

Cosmometrie’ di Mario Airò in piazza Carignano, schemi simbolici e geometrici proiettati sulla pavimentazione urbana; ‘Tappeto Volante’ di Daniel Buren in piazza Palazzo di Città, centinaia di cavi d’acciaio paralleli reggono una ‘scacchiera’ di lanterne cubiche basata su colori primari, il bianco il rosso e il blu (gli stessi della bandiera francese); ‘Volo su…’ di Francesco Casorati in via Garibaldi, un filo rosso in flex-neon sostenuto da sagome geometriche di uccelli fiabeschi; ‘Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime’ di Nicola De Maria in piazza San Carlo, lampioni tramutati in fiori luminosi; ‘Il Giardino Barocco Verticale’ di Richi Ferrero in via Alfieri 6 (Palazzo Valperga Galleani), leggere emissioni luminose che restituiscono alla memoria il segno caratteristico delle aree comuni di un giardino ormai scomparso; ‘L’energia che unisce si espande nel blu’ di Marco Gastini nella Galleria Umberto I (opera permanente), un intrigo di simboli e segni grafici di colore blu e rosso che si incontrano sul soffitto della galleria; ‘Planetario’ di Carmelo Giammello in via Roma, costellazioni disegnate da sottili tubi al neon che collegano globi di varie dimensioni e proporzioni; ‘Migrazione (Climate Change)’ di Piero Gilardi nella Galleria San Federico, 12 sagome di pellicani applicati a una rete sospesa verticalmente, che si illuminano e si spengono gradualmente, seguendo un algoritmo di controllo; ‘Cultura=Capitale’ di Alfredo Jaar in piazza Carlo Alberto (opera permanente), un’equazione luminosa cultura=capitale che è un invito a pensare alla creatività e al sapere condivisi da tutti i cittadini come al vero patrimonio di un Paese;  ‘Luì e l’arte di andare nel bosco’ di Luigi Mainolfi in via Lagrange, la narrazione di una fiaba che si estende come una sequenza di frasi luminose ; ‘Il volo dei numeri’ di Mario Merz sulla Mole Antonelliana (opera permanente), sulla cupola il forte segnale luminoso è dato dal valore simbolico della sequenza della serie di Fibonacci dove ogni numero è la somma dei due precedenti; ‘Concerto di parole’ di Mario Molinari in viale dei Partigiani (Giardini Reali), gigantesche sculture astratte, realizzate in polistirolo espanso, verniciate a vivaci colori e illuminate da potenti fari; ‘Vento Solare’ di Luigi Nervo in piazzetta Mollino, una grande sagoma luminosa legata alla cosmologia fantastica e ‘Palomar’ di Giulio Paolini in via Po, un antico atlante astronomico costellato da pianeti inscritti in forme geometriche che culmina nella sagoma di un acrobata in equilibrio su un cerchio.

Negli spazi urbani delle circoscrizioni ci sono:

 

In piazza Santa Rita (Circoscrizione 2) L’amore non fa rumore’ di Domenico Luca Pannoli,mentre in piazzale Chiribiri (Circoscrizione 3), ‘My noon’ del tedesco Tobias Rehberger, il grande orologio luminoso che scandisce le ore in formato binario.

Sempre alla Circoscrizione 3, nell’area pedonale di via Di Nanni - tra piazza Sabotino e via Chiomonte - fluttuerà l’opera ‘Ancora una volta’ realizzata con materiali ecosostenibili e fonti luminose a basso consumo energetico dall’artista piemontese Valerio Berruti.

Le figure rosse dell’opera ‘Noi’ di Luigi Stoisa si intrecceranno in via Cibrario, tra i corsi Svizzera e Tassoni (Circoscrizione 4).

Nella Circoscrizione 5 saranno installate: in piazza Eugenio Montale ‘Ice cream light’ della berlinese di adozione Vanessa Safavi e, nell’area verde compresa tra le vie Vibò, Stradella e Conte di Roccavione, le panchine ‘Illuminated Benches’ di Jeppe Hein.

Le Vele di Natale’ di Vasco Are, invece,aleggeranno in piazza Derna (Circoscrizione 6).

Nel cielo di via Vanchiglia si vedranno riposizionate, dopo 19 anni, le ghiacciate ‘Palle di neve’ di Enrica Borghi, ideate dall’artista nel 1998  proprio per quella strada e, sempre in Circoscrizione 7, nella vivace piazza della Repubblica, sarà riaccesa Amare le differenze’ di Michelangelo Pistoletto.

All’entrata sud della città, nel laghetto di Italia ’61 (corso Unità d’Italia), si potrà vedere nuovamente ‘Luce Fontana Ruota’ di Gilberto Zorio, una stella rotante che evoca un mulino - opera totalmente ristrutturata anche in occasione della personale che il Castello di Rivoli dedicherà all’artista dal 2 di novembre. Al Monte dei Cappuccini risplenderà ancora Piccoli Spiriti Blu’ di Rebecca Horn. Entrambe  sono opere permanenti della Città allestite nella Circoscrizione 8.

 

TOUR SPECIALE LUCI D’ARTISTA

Corsa tematica esclusiva serale a bordo dell’autobus turistico per ammirare le installazioni luminose più celebri di Torino. Partenza alle 17.30 da piazza Castello angolo via Po - Durata 1 ora con commentario - Tariffa: 12 € intero e 6 € ridotto (dai 5 ai 15 anni), 10 € possessori Torino+Contemporay Card.

Prevendita biglietti: Uffici del Turismo di piazza Castello angolo via Garibaldi; piazza Carlo Felice; su www.turismotorino.org/it/shop_online

 

ELENCO LUCI D’ARTISTA

CENTRO CITTÀ

 

  1. Cosmometrie - Mario AIRÒ – piazza Carignano
  2. Tappeto Volante - Daniel BUREN - piazza Palazzo di Città
  3. Volo su… - Francesco CASORATI – via Garibaldi
  4. Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime – Nicola DE MARIA – piazza San Carlo
  5. Il Giardino Barocco Verticale - Richi FERRERO - via Alfieri 6 - Palazzo Valperga Galleani
  6. L’energia che unisce si espande nel blu - Marco GASTINI - Galleria Umberto I – Opera permanente
  7. Planetario - Carmelo GIAMMELLO - via Roma
  8. Migrazione (Climate Change) -Piero GILARDI - Galleria San Federico
  9. Cultura=Capitale - Alfredo JAAR - piazza Carlo Alberto - Opera permanente
  10. Luì e l’arte di andare nel bosco - Luigi MAINOLFI - via Lagrange
  11. Il volo dei numeri - Mario MERZ - Mole Antonelliana - Opera permanente
  12. Concerto di parole – Mario MOLINARI – viale dei Partigiani (Giardini Reali)
  13. Vento Solare - Luigi NERVO - piazzetta Mollino
  14. Palomar - Giulio PAOLINI - via Po

 

CIRCOSCRIZIONI: DALLA 2 ALLA 8

 

  1. Vele di Natale - Vasco ARE - piazza Derna (Circoscrizione 6)
  2. Ancora una volta - Valerio BERRUTI - via Di Nanni, zona pedonale (Circoscrizione 3)
  3. Palle di neve - Enrica BORGHI - via Vanchiglia (Circoscrizione 7)
  4. Illuminated Benches - Jeppe HEIN – Area verde compresa tra le vie Vibò, Stradella e Conte di Roccavione (Circoscrizione 5)
  5. Piccoli Spiriti Blu - Rebecca HORN - Monte dei Cappuccini (Circoscrizione 8) - Opera permanente
  6. L’amore non fa rumore - Domenico Luca PANNOLI - piazza Santa Rita (Circoscrizione 2)
  7. Amare le differenze - Michelangelo PISTOLETTO – piazza della Repubblica (Circoscrizione 7) - Opera permanente
  8. My noon - Tobias REHBERGER – piazzale Chiribiri (Circoscrizione 3)
  9. Ice Cream Light - Vanessa SAFAVI - piazza Eugenio Montale (Circoscrizione 5)
  10.  Noi - Luigi STOISA - via Cibrario (tra i corsi Svizzera e Tassoni) (Circoscrizione 4)
  11.  Luce Fontana Ruota - Gilberto ZORIO - Laghetto Italia ’61, corso Unità d’Italia (Circoscrizione 8) - Opera permanente