Al via la 32esima edizione del Torino Film Festival

Previous Next

Torino, 21 novembre 2014 - Prende il via questa sera la 32esima edizione del Torino Film Festival. Il Festival è firmato dal direttore Emanuela Martini, guidato dal principio della curiosità, popolato da grandi nomi, ma concentrato sulla missione che lo contraddistingue: scoperta del nuovo e dell’insolito. Alla giuria, presieduta da Ferzan Ozpetek, toccherà valutare i 15 film di «Torino 32», inediti in Italia, opere prime, seconde, al massimo terze, che indicano interessi, tendenze e passioni dei giovani autori del mondo, dalla Nuova Zelanda all’Argentina, dagli Usa alla Svezia, dalla Germania all’Italia in competizione con Frastuono di Davide Maldi e N-capace di Eleonora Danco.


La Fondazione CRT, tra gli altri sostenitori, ogni anno rende possibile l'appuntamento con i grandi nomi del cinema, come socio cofondatore della Fondazione Maria Adriana Prolo. La Fondazione CRT  ha fortemente sostenuto sin dai suoi albori la produzione cinematografica, garantendo un significativo contributo economico a tutte le iniziative che si sono sviluppate in quest'ambito: dalla nascita della già citata Fondazione Maria Adriana Prolo, all'allestimento e sostegno delle attività del Museo Nazionale del Cinema presso la Mole Antonelliana, sino al bando Lumière nato per assicurare un sostegno alle iniziative inerenti l’ambito cinematografico. Lumière nel 2014 ha assegnato 28 contributi per 300.000 euro, mentre negli ultimi 5 anni ha erogato un importo complessivo di quasi 1 milione e 300 mila euro per 119 contributi .


Le più recenti iniziative che hanno visto la Fondazione CRT intervenire a favore del cinema sono state affidate alla regia della Società OGR - CRT e della Fondazione Sviluppo e Crescita - CRT: la Società OGR-CRT ha sostenuto la produzione di "La Zuppa del Demonio", film-documentario di Davide Ferrario sulla storia industriale italiana, presentato quest’anno fuori concorso al 71° Festival del Cinema di Venezia. La Fondazione Sviluppo e Crescita - CRT ha reso possibile nel 2011 la realizzazione di “Pulce non c’è”, una produzione cinematografica legata a tematiche con rilevanza sociale e realizzata sul territorio piemontese.

Clicca qui per approfondire e consultare i progetti approvati con il bando Lumière 2014