48 nuovi mezzi di Primo soccorso in Piemonte e Valle d'Aosta grazie ai bandi della Fondazione CRT

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Sono 48 i mezzi di primo soccorso pronti a entrare in servizio in Piemonte e Valle d’Aosta grazie ai bandi “Missione Soccorso” e “Mezzi per la Protezione Civile” della Fondazione CRT, dedicati alle organizzazioni di volontariato che fanno capo al sistema del 118 e al sistema di Protezione Civile. Per l’acquisto di questi nuovi mezzi (autoambulanze e veicoli pick up) la Fondazione CRT ha investito complessivamente oltre 1,5 milioni di euro.

Con il bando “Missione Soccorso” la Fondazione CRT ha destinato 50.000 euro per l’acquisto di ciascun nuovo mezzo, di cui hanno beneficiato 23 enti: 4 nella provincia di Alessandria (la Croce Rossa Italiana, Comitato Provinciale di Alessandria e Comitato Locale di Casale Monferrato; la Onlus Castellazzo Soccorso e l’Associazione Italiana della Croce Rossa Comitato Locale di Serravalle Scrivia); 1 ad Asti (la Croce Verde di Montemagno); 7 nel Cuneese (la Croce Rossa Italiana, Comitati Locali di Alba, Dronero, Mondovì, Moretta, Racconigi e Vinadio, insieme alla Confraternita di Misericordia di Cuneo); 9 del Torinese (la Croce Rossa Italiana, Comitati Locali di Agliè, Bardonecchia, Mappano di Caselle, Moncalieri e Rivoli; la Croce Rossa Italiana Comitato di San Francesco al Campo; la S.O.G.IT. Croce di San Giovanni Sezioni di Settimo Torinese e Torino) 1 del Verbano-Cusio-Ossola (P.A. Corpo Volontari Soccorso Villadossola); 1 del Vercellese (la Croce Rossa Italiana, Comitato Locale di Borgosesia).

Con il bando “Mezzi per la Protezione Civile,” la Fondazione CRT ha destinato contributi fino a 20.000 euro per l’acquisto di ciascun pick up. Sono stati 25 i beneficiari: 3 nella provincia di Alessandria (Coordinamento delle sezioni piemontesi dell'Associazione nazionale Alpini, Associazione radiantistica C.B. Alessandria Onlus, Coordinamento delle organizzazioni di volontariato di Protezione civile della provincia di Alessandria); 2 ad Asti (Coordinamento delle organizzazioni di volontariato di Protezione civile della Provincia di Asti, Croce Rossa Italiana - Comitato provinciale di Asti); 2 nel Biellese (Coordinamento delle organizzazioni di volontariato di Protezione civile della Provincia di Biella, Corpo volontari antincendi boschivi del Piemonte squadra Biella Orso); 5 nel Cuneese (Nucleo provinciale di Protezione civile ANC Cuneo, Associazione Amici dei pompieri volontari di Busca Onlus, Associazione nazionale Alpini - sezione di Ceva, Croce Rossa Italiana comitato locale di Cuneo, Coordinamento delle organizzazioni di volontariato di Protezione civile della Provincia di Cuneo); 2 nella provincia di Novara (AIB gruppo volontari antincendio boschivo Pietro Zonca, Coordinamento delle organizzazioni di volontariato di Protezione civile della Provincia di Novara); 8 del Torinese (Volontari antincendio boschivi del Piemonte - squadra di Bussoleno, Coordinamento delle organizzazioni di volontariato di Protezione civile della Provincia di Torino, Associazione forum di Protezione civile della Val Sangone, Squadra volontari AIB e Protezione civile di Rocca Canavese, Croce Rossa Italiana - Comitato locale di Settimo Torinese, Croce Rossa Italiana comitato locale di Susa, Corpo volontari antincendi boschivi del Piemonte, Pubblica assistenza Croce Bianca Volpianese); 1 del Verbano-Cusio-Ossola (Coordinamento delle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile della Provincia del Verbano Cusio Ossola); 2 nel Vercellese (Pubblica Assistenza Trinese – P.A.T., Coordinamento delle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile della Provincia di Vercelli).

“Questi nuovi mezzi sono un ‘polmone’ fondamentale per il rinnovo del servizio di emergenza che, più di ogni altro, risponde alle esigenze delle persone nei momenti della vita di maggiore fragilità – dichiara il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia –. Grazie a un meccanismo di rotazione delle richieste tramite bando, il nostro sostegno riesce a coinvolgere capillarmente da 15 anni tutto il territorio del Piemonte e della Valle d’Aosta”.

“Ogni nuovo mezzo acquistato con il contributo della Fondazione CRT è un tassello fondamentale per garantire il livello di eccellenza della rete dei volontari del 118 e del sistema di Protezione Civile, e per assicurare una sempre maggior efficienza nelle operazioni di primo soccorso: un modello che funziona bene, ampiamente riconosciuto e apprezzato anche su scala nazionale”, ha detto il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci.

Il sostegno della Fondazione CRT garantisce il ricambio delle autoambulanze non più convenzionabili – circa un quinto del totale – operanti sul territorio, 24 ore su 24. Dal 2002 “Missione Soccorso” ha già permesso l’acquisto di 482 ambulanze, con un investimento complessivo di 24 milioni di euro. Altri 19 milioni di euro sono stati destinati dalla Fondazione CRT, dal 2003 a oggi, alle attività della Protezione Civile: in particolare, 5 milioni per l’acquisto di 445 veicoli con il bando “Safety Vehicle”, 5 milioni per la costituzione e il mantenimento della Colonna Mobile Regionale di Protezione Civile e 9 milioni per 940 interventi in difesa del suolo con il bando “Protezione Civile Piccoli comuni”.

Venerdì 30 giugno alla Margaria del Castello di Racconigi, la Fondazione CRT organizza un evento dedicato a tutti gli operatori dei servizi di soccorso, emergenza e Protezione civile del Piemonte e Valle d’Aosta, con il raduno di oltre 500 volontari.