Debutta in prima nazionale "Rumori fuori scena" con il sostegno di Fondazione CRT

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Fino al 27 ottobre si replica al Teatro Carignano di Torino RUMORI FUORI SCENA di Michael Frayn, traduzione di Filippo Ottoni, per la regia di Valerio Binasco. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile Torino - Teatro Nazionale con il sostegno di Fondazione CRT, ha inaugurato la Stagione di Prosa 2019/2020 dello Stabile torinese e sarà rappresentato in tournée in tutta Italia.

Valerio Binasco affronta un cult del teatro contemporaneo: Rumori fuori scena dell’inglese Michael Frayn, celebrazione delle goffe imprese di una compagnia di scalcagnati teatranti.

Binasco ha una lunga e felice frequentazione con i meccanismi della commedia e con grandi autori come Goldoni, Shakespeare, Molière. Naturale quindi per lui approdare al testo che meglio svela, con affettuoso sarcasmo, le dinamiche che si nascondono dietro a uno spettacolo teatrale. In tre atti, allestimento, debutto e tournée di una farsa erotica: gli spettatori assistono alla prova generale della pièce, congegno perfetto di entrate e uscite, ma anche di divertenti equivoci. La quotidianità del teatro lascia spazio alla sua natura istrionica: il pubblico si trova a sbirciare dietro le quinte, tra animate ripicche e rivalità. Interruzioni, errori, crisi di nervi, tensioni, amorazzi e riappacificazioni potrebbero compromettere definitivamente la recita della commedia, ma nonostante tutto, si va in scena e con grande successo!

Rumori fuori scena ha debuttato nel 1982 a Londra, trasformandosi immediatamente in un successo internazionale. Nel 1992, lo spettacolo è stato trasformato in un film diretto da Peter Bogdanovich e interpretato tra gli altri da Michael Caine e Christopher Reeve.

Valerio Binasco è dal 2018 il Direttore artistico del Teatro Stabile di Torino. Le sue scelte registiche si sono spesso orientate verso il teatro contemporaneo, con lavori da Pinter, Fosse, Paravidino, McPherson, che si sono alternati ai grandi classici, come il Don Giovanni di Molière, programmato nella stagione 2017/2018 del Teatro Stabile di Torino, con un grande successo di critica e pubblico. Ha vinto cinque premi Ubu, tra cui quello del 1998 per il personaggio di Amleto diretto da Carlo Cecchi e quello del 2004 per il ruolo di Polinice nell’Edipo a Colono diretto da Mario Martone, e due Premi dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro. La giuria del Premio “Le Maschere del Teatro Italiano 2018” gli ha conferito il premio per la migliore regia per lo spettacolo La Cucina di Arnold Wesker. Nella sua carriera è stato diretto dai più importanti registi italiani (Martone, Comencini, Giordana, Ozpetek), nel 2016 Binasco è stato nominato per il David di Donatello come miglior attore non protagonista per il film Alaska di Claudio Cupellini.