Artissima 26: numeri, premi e acquisizioni della Fondazione per l'Arte CRT

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Domenica 3 novembre 2019 si è conclusa la ventiseiesima edizione di Artissima, Internazionale d’arte contemporanea, diretta da Ilaria Bonacossa che si riconferma tra i grandi appuntamenti internazionali dell’arte contemporanea: 55.000 visitatori, 43 Paesi rappresentati in fiera, più di 5.500 collezionisti da tutto il mondo, 6 premi, 1.500 giornalisti, 46 partner e sponsor.

La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT conferma anche quest’anno il proprio impegno nelle acquisizioni presso la fiera internazionale Artissima 26.

Le opere acquisite, come l’intera collezione della Fondazione, sono concesse in comodato gratuito al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e alla GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino.

La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT opera con la consulenza di un Comitato Scientifico internazionale composta da Sir Nicholas Serota, Manolo Borja-Villel, Francesco Manacorda, Beatrix Ruf, Rudi Fuchs, Carolyn Christov-Bakargiev e Riccardo Passoni.

Nell’edizione 2019 di Artissima la Fondazione ha acquistato 4 opere di valore commerciale complessivo di oltre 250.000 euro di cui :

in comodato al Castello di Rivoli Museo d’ Arte Contemporanea: Jordan Wolfson - Real Violence, 2017 - Visore di realtà virtuale, cuffie, HD, video, colore, suono; 2'25"; dimensioni variabili, edizione 10 + 2 a/p Sadie - Coles HQ

in comodato alla GAM – Galleria Civica di Arte Moderna e Contemporanea di Torino: Simone Forti - Bottom, 1973 - Cartoline incorniciate e testo, video con suono; 16 x 25,75 x 1,75 cm incorniciato - Galleria Raffaella Cortese. 

Titina Maselli - Tramonto nello stadio, 1973 - Acrilico su tela; 196 x 296 cm - Galleria Massimo Minini. Francesco Barocco - Senza Titolo, 2019 - Gesso, grafite; 53,5 x 47 x 7 cm - Norma Mangione Gallery

La Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT ha inoltre acquisito 32 volumi per un valore commerciale di circa 17.500 euro nell’ambito di FLAT, appuntamento internazionale dedicato al libro d’artista e d’arte contemporanea alla sua terzaedizione. Le opere acquisite confluiranno nell'apposito fondo istituito presso la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, il Fondo Giorgio Maffei, dedicato al noto bibliofilo torinese. 

Premi

Premio FLAT- Fondazione Arte CRT

La terza edizione del Premio FLAT- Fondazione Arte CRT, ideato dalla Fondazione per l'Arte Moderna e Contemporanea CRT, è stato assegnato al progetto editoriale Taxonomy of The Barricade. Image Acts of Political Authority in May 1968 di Wolfgang Scheppe, proposto da Nero Editions, che verrà realizzato in occasione dell’edizione 2020 della fiera.

Il comitato scientifico di FLAT – formato da Liliana Dematteis, curatrice di libri d’artista e collezionista, Torino; Richard Flood, Former Director of Special Projects and Curator at Large, New Museum, New York; David Senior, Head of Library and Archives, San Francisco Museum of Modern Art; Ken Soehner, Chief Librarian, Watson Library, The Metropolitan Museum of Art, New York; Lawrence Weiner, artista, New York – motiva così la scelta: “Siamo rimasti colpiti dalla varietà e dalla qualità delle proposte per il Premio FLAT e all’unanimità abbiamo scelto Taxonomy of The Barricade. Image Acts of Political Authority in May 1968 di Wolfgang Scheppe edito da Nero Editions. Il progetto si struttura come una tassonomia visiva composta da oltre 500 immagini dagli archivi della polizia di Parigi, che documentano le insurrezioni e le dimostrazioni del 1968. Le immagini, pubblicate per la prima volta, sono persuasive e hanno un potere e un’espressività che vanno oltre il loro valore documentaristico del momento storico. La selezione di foto documenta le strade di Parigi sia dal livello della strada che con visioni dall’alto; queste ultime, stando al progetto, sono un primo esempio dell’uso di foto aeree, una tecnologia di osservazione che precede l’attuale fenomeno dei droni per la sorveglianza. Le immagini mostrano i segni delle proteste e delle dimostrazioni, offrendo un’anticipazione delle nuove tecnologie usate per acquisire prove, per identificare e sorvegliare che sono sempre più comuni oggi. La proposta descrive quello che probabilmente è un libro d’artista ibrido, un progetto che vuole documentare un momento di trasformazione nella nostra storia, il maggio del 1968, pur avendo la dimensione e l’ambizione creative di un libro d’artista”.

 

OGR AWARD 2019

È Yuri Ancarani (Ravenna, 1972), artista presentato dalla galleria Isabella Bortolozzi di Berlino, il vincitore dell’OGR Award, premio finalizzato all’acquisizione di un video selezionato tra tutte le proposte delle gallerie partecipanti ad Artissima giunto quest’anno alla sua terza edizione. L’opera vincitrice, Lapidi (2018), andrà ad accrescere la Collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT e verrà presentata presso le OGR, centro di produzione e sperimentazione culturale tra i più dinamici a livello europeo.

Il vincitore è stato scelto tra le proposte video delle gallerie partecipanti alla fiera da una giuria internazionale composta da Naomi Beckwith, curatrice senior presso il MCA - Museum of Contemporary Art di Chicago, Francesco Manacorda, direttore della V-A-C Foundation di Mosca e Venezia e da Vittoria Matarrese, direttrice arti performative presso il Palais de Tokyo Site de Création di Parigi con la seguente motivazione: Siamo molto orgogliosi di suggerire l’acquisizione dell’opera di un importante artista italiano che è riuscito a guadagnare un crescente riconoscimento a livello internazionale. La sua pratica affonda le radici nella sperimentazione con le immagini in movimento ed è uno strumento significativo per comprendere l’Italia in trasformazione, riflettendo allo stesso tempo sulla sua storia più recente.

Nel 2018 il vincitore dell’OGR Award era stato Tomás Saraceno con la galleria Pinksummer di Genova. Il premio OGR Award riconferma il ruolo di Artissima come catalizzatore di energie creative, attivatore di sinergie tra le diverse realtà culturali del territorio, con l’obiettivo di rafforzare la rete di collaborazioni tra gli attori culturali della città di Torino.