Stati Generali di Fondazione CRT

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Oltre 300 rappresentanti del mondo del welfare e del volontariato piemontese hanno partecipato, in Fondazione CRT, alla fase 2 degli “Stati Generali”: la grande operazione sistemica, basata sull’ascolto, per ridefinire mission, vision e strategie della Fondazione per il prossimo decennio e rilanciarne il ruolo di “motore” della crescita e dello sviluppo del territorio anche in una dimensione internazionale.

Dopo una prima fase caratterizzata da 200 interviste nel Nord Ovest a esponenti delle istituzioni, “saggi” e opinion leader, hanno preso il via i “focus group” tematici, con la partecipazione di rappresentanti delle associazioni ed enti non profit impegnati nelle tre macro aree di attività della Fondazione CRT: welfare e tutela del territorio, arte e cultura, ricerca, innovazione e formazione del capitale umano.

I primi focus group del 7 febbraio in Fondazione CRT sono stati dedicati ai temi della coesione, della solidarietà, dell’inclusione sociale, del welfare comunitario, del volontariato per il primo soccorso e per la protezione civile. I secondi appuntamenti hanno coinvolto gli stakeholder sui temi della ricerca, dell’innovazione, della formazione del capitale umano e dell’educazione alla cittadinanza.

“Come contrastare con iniziative specifiche le tante fragilità e povertà sociali, territoriali, ambientali del nostro tempo? Questa domanda – afferma il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia – sarà al centro dell’intera giornata di riflessione in Fondazione CRT che, dopo oltre 25 anni di attività, sta assumendo un nuovo ruolo: non solo erogatore di risorse, ma anche incubatore di idee, mettendo al servizio del territorio un patrimonio di conoscenze, competenze, relazioni e nuovi strumenti di intervento”.

Venerdì 1 marzo si terrà invece il focus group sulla produzione artistica e culturale, l’heritage e la valorizzazione del territorio.