Al via il progetto "Dona la voce"

Previous Next

Prende il via nelle biblioteche del Torinese il progetto “Dona la voce”, per cui tutti i cittadini possono contribuire alla costruzione di una “mappa della memoria sonora” registrando nella propria lingua madre o in dialetto, poesie, filastrocche, proverbi, rime cantate.

Ideata e realizzata in occasione dell’anniversario della nascita del professor Tullio De Mauro dalla Rete Italiana di Cultura Popolare con Fondazione CRT,l’iniziativa parte nelle sedi dei Poli SBAM (Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitana diBeinasco, Chieri, Chivasso, Moncalieri e Settimo Torinese)  e delle Biblioteche civiche torinesiaderenti supportate inoltre dal Bibliobus,  il mezzo circuitante  per servire le aree cittadine meno servite, di futura estensione ai circuiti bibliotecari a livello nazionale, in collaborazione con il MIBAC - Ministero per i Beni e le Attività culturali.

 Le registrazioni confluiranno sulla piattaforma dell’archivio partecipato on-line della Rete Italiana, reso possibile da Fondazione CRT e consultato mensilmente da oltre 7.500 visitatori.

“Sapere, esperienza, parole, ricordi sono patrimonio collettivo della comunità, parte del nostro DNA – dichiara il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia –. Per questo Fondazione CRT, che da sempre affianca la Rete Italiana di cultura Popolare, sostiene ‘Dona la voce’: un’iniziativa aperta a tutti i cittadini per salvaguardare la nostra memoria collettiva, attraverso una partecipazione attiva ed emotiva”.

“Dona la voce è l’ultimo tassello di un percorso avviato più di 10 anni fa da Fondazione CRT – sottolinea il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci –. Coniugando tradizione e innovazione, abbiamo reso possibile la nascita della prima piattaforma web completamente libera e gratuita dedicata alla cultura popolare, dando anche una ‘casa’ nel cuore di Torino al Fondo ‘Tullio De Mauro’, il più grande archivio consultabile da tutti sul tema”.

“Dona la voce” si colloca all’interno del piano di valorizzazione del Fondo Tullio De Mauro, nato nel 2012 grazie alla donazione di un patrimonio bibliotecario consistente in diverse migliaia di volumi e periodici dedicati alle lingue regionali, di minoranza e dialetti da parte dell’illustre linguista e dalla moglie Silvana Ferreri alla Rete Italiana di Cultura Popolare. Il Fondo, oggi disponibile e consultabile grazie alla Fondazione CRT, è situato a Torino in via dell’Arsenale 27 (scala E) nei locali messi a disposizione dalla Fondazione CRT ed è stato riconosciuto dal MIBAC nel 2017 come fondo di “eccezionale interesse culturale”.