Chiesa SS.mo Sudario di Torino

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Riapre alla città la Chiesa del SS. Sudario di Torino che, dopo i lavori di restauro finanziati in gran parte dalla Fondazione CRT, vede tornare al suo antico splendore la volta a botte affrescata negli anni ’30 del Settecento dai pittori Piero Alzeri e Michele Antonio Milocco: quest’ultimo nome è doppiamente importante per Torino perché è legato anche ad altri beni, quali la Palazzina di Caccia di Stupinigi, di cui la Fondazione CRT è principale sostenitore privato, e Palazzo Perrone di San Martino, dove ha sede la Fondazione CRT.

Il gioiello settecentesco appartenente alla Confraternita del SS. Sudario ospita inoltre nella cripta, da vent’anni,  il Museo della Sindone: è l’unica chiesa torinese con un richiamo così forte al Sacro lenzuolo, oltre alla Cappella di Guarino Guarini nel Duomo torinese, che, dopo il devastante incendio del 1997, è tornato al suo massimo splendore lo scorso settembre.

La Chiesa potrà tornare a servizio delle funzioni religiose e degli incontri dei Confratelli del SS. Sudario. Ma l’intenzione è quella di estenderne la fruizione alla città, con calendari di mostre, conferenze e concerti.