Hello Europe Italia: la migrazione che fa innovazione

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Hello Europe Italia: la migrazione che fa innovazione è l’evento che segna l’arrivo in Italia di Hello Europe, un programma di accelerazione per progetti di imprenditoria e innovazione sociale nel settore delle migrazioni, lanciato da Ashoka Germania nel 2016. Già implementato in Austria, Belgio, Grecia, Spagna, Svezia, Turchia e nei Paesi Bassi, Hello Europe approda ora nel nostro Paese con il primo gruppo di innovatori sociali selezionati in tutta Italia.

"Fondazione CRT, in linea con la propria vocazione all’inclusione e all’apertura internazionale, sostiene il progetto ‘Hello Europe’ perché coniuga l’innovazione con l’integrazione, considerandola non come una criticità, ma come un’opportunità per le persone e per i territori", afferma la Vice Presidente di Fondazione CRT Anna Ferrino.

"L’accoglienza rappresenta per i Paesi europei una grande sfida da affrontare in modo corale, individuando e promuovendo i progetti che generano un cambiamento, le best practice capaci di diventare policy . La Compagnia di San Paolo - afferma la Vice Presidente Licia Mattioli - ha alla base delle sue strategie di intervento la promozione dell'innovazione sociale attraverso il supporto di una pluralità di percorsi che, come quello disegnato da Ashoka con l'iniziativa Hello Europe, si pongono l'obiettivo di strutturare e sistematizzare modelli generativi di un reale e positivo cambiamento per le persone".

PER UNA MIGRAZIONE GENERATRICE DI CAMBIAMENTO
L’obiettivo di Hello Europe è di modificare il paradigma secondo cui l’immigrazione è un problema, trasformandolo in una visione delle migrazioni umane come opportunità di crescita, cambiamento e sviluppo per le società e i territori. Vogliamo far crescere la consapevolezza che esiste una terza risposta alla questione migratoria - spiega Alessandro Valera , Direttore di Ashoka Italia - non la politica dei respingimenti e nemmeno soltanto l’accoglienza pietosa di persone in difficoltà, ma lo sviluppo di progetti innovativi dove i migranti sono spesso essi stessi artefici della soluzione. Per valorizzare il potenziale migratorio, Hello Europe ha scelto la strada dell’innovazione sociale, individuando e sostenendo quei progetti capaci di generare un cambiamento nei campi dell’accoglienza e dell’integrazione dei cittadini stranieri e potenziandone l’impatto
sul territorio attraverso alleanze con gli altri attori dell’ecosistema.

Le buone pratiche individuate in tutti i paesi europei che aderiscono all’iniziativa saranno presentate ai candidati in corsa alle prossime Elezioni europee , per ispirarli nell’adottare nuovi modelli per far fronte alle sfide dell’immigrazione in Europa.

12 APRILE: TORINO CAPITALE DELL’INNOVAZIONE SOCIALE
L’evento del 12 aprile a Torino sarà un’occasione unica, dal respiro nazionale e internazionale, per conoscere di persona i 15 innovatori selezionati da Ashoka Italia che già oggi stanno cambiando il modo in cui si gestiscono le migrazioni nelle regioni italiane. I loro sono progetti che affrontano diversamente la questione dell’integrazione linguistica e culturale, l’inserimento lavorativo dei rifugiati, il problema della dispersione di competenze, la necessità di nuovi strumenti finanziari e di un’efficace terapia psicologica per chi sperimenta le migrazioni forzate.

Con i pitch di presentazione e poi durante la Social Fair (una vera e propria fiera dell’innovazione sociale) il pubblico avrà modo di approfondire non solo i progetti ma anche le storie delle persone che stanno dietro i processi di cambiamento. Al termine del pomeriggio verranno scelti otto progetti più meritevoli, che parteciperanno a un percorso di accompagnamento imprenditoriale da parte di Ashoka Italia e i propri partner.

Alle parole e alle esperienze degli innovatori italiani, si aggiungeranno anche quelle di tre Ashoka Fellow internazionali . Dal Portogallo sarà presente Hugo Aguiar , fondatore di SPEAK, progetto che attraverso lo scambio linguistico favorisce l’incontro e crea reti di supporto tra migranti, rifugiati e locali. Lucila Rodríguez-Alarcón , dalla Spagna, racconterà invece l’esperienza di PorCausa, che da tre anni lavora per assicurare che le informazioni veritiere riguardanti i membri più vulnerabili della popolazione ottengano la rilevanza informativa che meritano. Infine Camille Ramani dagli USA presenterà Upwardly Global, la cui mission è quella di eliminare le barriere che immigrati e rifugiati di talento incontrano nella ricerca del lavoro.

IL PROCESSO DI SELEZIONE
La selezione degli innovatori è il risultato di un attento lavoro di screening e collaborazione. Ashoka Italia ha individuato una rete di partner attivi nelle regioni italiane, a cui ha chiesto un aiuto per identificare modelli di accoglienza e integrazione già presenti sul territorio. Le idee
più innovative sono state mappate con la network analysis, creando una mappa dell’innovazione sociale sul tema dell’immigrazione in Italia . Attraverso una giuria composta da diversi partner - Oliver Wyman, Compagnia di San Paolo, Comunità di Sant’Egidio, Nesta, Fondazione Ismu e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) - e dagli stessi Ashoka Fellow, sono state quindi selezionate le migliori 15 idee.

CHI SONO I 15 INNOVATORI SELEZIONATI IN ITALIA
1. Chris Richomond N’zi - MyGrants , Emilia Romagna
Missione: sostegno all’inserimento nel mondo del lavoro
2. Lydia Witt - The Sewing Cooperative , Lazio
Missione: riduzione dell’isolamento e della mancanza di integrazione
3. Paolo Russo - Funky Tomato , Campania e Basilicata
Missione: lotta al caporalato e allo sfruttamento dei braccianti agricoli
4. Antonio Damasco - Indovina chi viene a cena? , Piemonte
Missione: superamento degli stereotipi e delle discriminazioni
5. Don Paolo Steffano - La Rotonda , Lombardia
Missione: creazione di occupazione, cultura, coesione e integrazione
6. Mamadou Lamine Ndiaye - Mama Venture , Emilia Romagna
Missione: sostegno all’imprenditoria
7. Mara Alacqua - Bee My Job , Piemonte
Missione: sostegno all’integrazione socio-economica e all’autoimprenditorialità dei rifugiati
8. Wajahat Abbas Kazmi - Il Grande Colibrì, Lombardia
Missione: sostegno ai richiedenti asilo perseguitati a causa del loro orientamento sessuale
9. Modou Gueye - Cascina Casottello , Lombardia
Missione: rigenerazione territoriale e architettonica
10. Luca Iacovone- The Silent Academy , Basilicata
Missione: valorizzazione dei talenti e delle competenze artigiane
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11. Pasquale Compagnone – GustaMundo , Lazio
Missione: formazione e avvio al lavoro, all’indipendenza e all’imprenditorialità dei rifugiati
12. Donatella Forconi - Cuochi a Colori , Lombardia
Missione: sostegno all’inserimento nel mondo del lavoro delle donne straniere
13. Alessandra Sciurba - Ragazzi Harraga , Sicilia
Missione: tutela dei minori non accompagnati
14. Massimiliano Giacomello e Matteo Castellani – La Strategia della Lumaca , Lombardia
Missione: superamento degli ostacoli all’autonomia abitativa per rifugiati e richiedenti asilo
15. Samanta Musarò - Semìno , Emilia Romagna
Missione: offerta di lavoro nel campo dell'agricoltura etica e sostenibile

CHI È ASHOKA
Ashoka è la più grande rete al mondo di imprenditori sociali per l’innovazione sociale. Crede che il modo più efficace per risolvere i problemi più urgenti del mondo attuale sia quello di identificare coloro che hanno già trovato una soluzione e circondarli di alleati che possano contribuire a rendere questa idea un modello replicabile e adattabile. Per questo motivo da oltre 35 anni seleziona, mette in rete e forma più di 3.500 imprenditori sociali attivi in diversi settori e in diverse parti del mondo. Sono gli Ashoka Fellow, quegli “agenti di cambiamento” che stanno cambiando il modo di affrontare alcune delle questioni più urgenti della nostra società. In Italia Ashoka è attiva dal 2014 e sono 15 gli Ashoka fellow italiani.