A Nuova Delhi "The power of Impact", il summit mondiale della finanza a impatto sociale

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La finanza ad impatto sociale prova a fare il grande salto. E sceglie l’India per chiamare a raccolta i 21 paesi del mondo che aderiscono al GSG, Global Steering Group for Impact investment, il network mondiale degli investimenti che, oltre al rendimento, scommettono sul cambiamento e sulla risposta ai bisogni sociali emergenti, come ambiente, sanità, immigrazione e gender gap. Sarà infatti Nuova Delhi la sede dell’eventoThe Power of Impact” che nei prossimi giorni, lunedì 8 e martedì 9 ottobre, chiama a raccolta 900 leader internazionali per provare ad accelerare una rivoluzione che sta innovando il mondo della finanza globale.

L’evento è stato promosso dal presidente mondiale del GSG, Ronald Cohen, il padre dei social impact bond, che ha coinvolto un ospite d’eccezione come Al Gore, in arrivo a Delhi lunedì, per il suo attesissimo “keynote speech” sul rapporto tra impatto ambientale e impatto sociale. Insieme ai membri del Board of Trustees del GSG (in cui, a maggio, è stata eletta anche Giovanna Melandri, presidente di Social Impact Agenda per l’Italia e di Human Foundation), Cohen e Gore lanceranno in India iniziative e strumenti concreti, a dimostrazione che la finanza ad impatto sta decollando in tutto il mondo e si sta rivelando uno strumento indispensabile per disegnare risposte efficaci a problemi sociali diffusi.

In particolare, sarà varato un Education Outcome Fund da 1 miliardo di dollari messo a punto proprio insieme al Governo Indiano e alla neonata Social Finance India e sarà lanciata una iniziativa simile destinata ad Africa e Medio Oriente e pensata insieme a Gordon Brown, inviato speciale dell’ONU per l’istruzione nel mondo. Sarà presentata anche l’iniziativa di un “Fondo dei Fondi”, sempre da 1 miliardo di dollari, destinato al contrasto alle diseguaglianze in America Latina.

I lavori del summit scenderanno anche nel dettaglio di molte questioni che stanno interessando il settore degli investimenti impact. Tra questi, i “refugee bond”, social impact bond dedicati all’accoglienza e all’integrazione socio-lavorativa dei rifugiati (sul modello Finlandia), con l’ipotesi di dedicare in Europa un Outcome Fund per moltiplicarli (su questo verterà l’intervento di Giovanna Melandri, che si terrà lunedì nel primo pomeriggio).

Ma c’è anche la questione degli investimenti “gender lens”, ovvero intenzionalmente orientati ad abbattere le diseguaglianze di genere, soprattutto sul piano economico e occupazionale. Fino al tema della blockchain o dei nuovi mercati degli investimenti impact - come quello pensionistico e assicurativo – e ai focus sulla valutazione d’impatto e la misurazione delle politiche “evidence based”.

A Nuova Delhi si svolgerà anche la prima riunione del Board of Trustees del GSG, l’organo esecutivo che affianca Ronald Cohen nella programmazione mondiale dell’agenda impact. Sarà Giovanna Melandri, presidente di SIA e Human Foundation, a rappresentare l’Italia e l’Europa nel Board.

Secondo il GIIN – Global Impact Investing Network – gli investimenti ad impatto sociale sono un flusso in continua crescita. Secondo l’ultimo rapporto 2018, nel 2017, sono stati investiti 35 miliardi, rispetto ai 22 del 2016. Il settore della finanza ad impatto, complessivamente, muove ad oggi 230 miliardi di dollari annui, con una crescita del 30% annuo tra il 2012 e il 2018. L’obiettivo del GSG è raggiungere 300 miliardi di investimenti entro il 2020. Un ”tipping point” che sembra sempre più vicino.