Al via la settimana dedicata al tema #lavoro_innovazione

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Lavoro_innovazione, il binomio al centro delle considerazioni di tutte le forze sociali, anima per una settimana un dibattito che coinvolge studiosi, amministratori pubblici, parti sociali, imprenditori, aziende: cinque giorni di incontri declinati sul tema Traiettorie tecnologiche, organizzazione e lavoro.

Lo sviluppo delle tecnologie digitali porterà ad una contrazione dell’occupazione oppure sorgeranno nuove e inedite possibilità di lavoro? Quale può essere il ruolo dei sindacati e delle associazioni datoriali nel definire nuove forme di tutela nell’epoca della precarietà e frammentarietà del lavoro?

Queste le domande che introducono ai dibattiti della giornata di apertura della Settimana del lavoro, ciclo di seminari, conferenze e iniziative sul tema #lavoro_innovazione, promosso e organizzato dal 21 al 25 maggio a Torino da ISMEL, Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro, dell’Impresa e dei Diritti Sociali, con il sostegno di Fondazione CRT.


Lunedì 21 maggio il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e la Sindaca Chiara Appendino, si confrontano sul tema Ruolo della mano pubblica tra globale e locale con i rappresentati del Ministero dello Sviluppo Economico e della Commissione Europea Stefano Firpo e Sebastiano Fumero.  Nel pomeriggio entrano invece nella discussione le parti sociali in un seminario presieduto da Tiziano Treu (CNEL) dal tema Politiche di sviluppo e lavoro. Quale ruolo delle parti sociali? che vede la partecipazione di Susanna Camusso (CGIL), Annamaria Furlan (CISL), Carmelo Barbagallo (UIL), Maurizio Stirpe (Confindustria), Mauro Lusetti (Legacoop), Daniele Vaccarino (CNA).

ISMEL, Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro, dell’Impresa e dei Diritti Sociali ha organizzato dal 21 al 25 maggio la Settimana del Lavoro, dedicata quest’anno al tema Traiettorie tecnologiche, organizzazione e lavoro, che si inserisce nel programma di iniziative che per tutto il 2018 vogliono discutere il rapporto tra lavoro e innovazione.

L’attività di ISMEL vuole contribuire a porre la riflessione sul lavoro e sulle sue trasformazioni al centro del dibattito pubblico affrontando i temi che convergono a creare le condizioni per il futuro del lavoro: i sistemi di cooperazione nel lavoro, l’efficienza della pubblica amministrazione, i lavori nelle piattaforme informatiche, i nuovi rischi della salute nel lavoro, la segmentazione sociale tra potenziali “vincenti” e “perdenti” dei processi di modernizzazione produttiva, il potere di controllo sul lavoro, le modalità di regolazione e tutela del lavoro, le forme della rappresentanza collettiva. Un’occasione di diffusione di conoscenze e strumenti di analisi, di dialogo tra esperti e cittadini, tra i soggetti della generazione dell’economia industriale fordista e i soggetti della new economy.

Così illustra il progetto da cui è scaturito il programma lavoro_innovazione il presidente ISMEL Giovanni Ferrero: “ISMEL è, per sua natura, luogo di incontro tra i diversi punti di vista che vengono espressi dal mondo della cultura, dalle forze sociali e dai cittadini sull'attuale situazione del lavoro e sulle sue prospettive. In particolare, il binomio innovazione-lavoro sarà il filo conduttore di una serie di momenti che faranno il punto sulla analisi e sulle proposte per lo sviluppo della società e dell'economia del nostro Paese. Il lavoro, che è un fatto sociale e non individuale, è anche elemento costitutivo delle reti sociali sulle quali si innestano i processi economici e le istituzioni che regolano la vita civile. Il lavoro, infine, è al contempo fonte di dignità e di reddito per gli individui e modalità
concreta per produrre nuove idee per il futuro di tutti noi”.

La Settimana del lavoro è stata progettata e curata da un Comitato di Coordinamento formato da Gian Carlo Cerruti, Aldo Enrietti, Mauro Zangola, con compiti di indirizzo. Il Comitato ha il supporto di Giovanni Ferrero e Mario Corfiati, rispettivamente presidente e vice presidente di ISMEL.

La Settimana del Lavoro è dedicata a Luciano Gallino, maestro riconosciuto per gli studi di sociologia del lavoro che, anche a partire dall’esperienza maturata a fianco di Adriano Olivetti, ci ricorda come il lavoro non possa essere considerato una merce soggetta a speculazioni di mercato, ma costituisca una delle componenti fondamentali per la dignità di un Paese e dei suoi cittadini. Ogni giornata sarà introdotta da letture scelte delle opere di Luciano Gallino. Il CSI, partner dell’iniziativa, ha messo a disposizione di ISMEL il sito www.storiaindustria.it avviato sotto l’impulso scientifico del prof. Luciano Gallino.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti e si rivolgono a un ampio pubblico di cittadini, specialisti e studiosi, insegnanti, studenti universitari e degli ultimi anni delle scuole superiori, operatori politici e istituzionali, dirigenti sindacali e d’impresa.