Philanthropy Day: una giornata dedicata agli strumenti più innovativi per una nuova filantropia

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Oggi, 25 ottobre si svolge a Milano la sesta edizione del Philanthropy Day,  evento promosso da Fondazione Lang Italia per approfondire i temi legati alla filantropia strategica.

Una giornata di lavoro dedicata agli strumenti più innovativi per una nuova filantropia: diversificata, globale, collaborativa e più imprenditoriale, che veda convergere modelli di intervento e investimento capaci di produrre un ritorno misurabile sia a livello economico che sociale. Ai  lavori partecipano i maggiori protagonisti della filantropia italiana e internazionale: fondazioni, filantropi e imprese socialmente responsabili. L'intento è favorire il confronto sulle più innovative ed efficaci modalità di sostegno alle cause sociali e sulle tecniche più affidabili per ampliare l’impatto del loro intervento e misurarne i risultati.

L’evento è dedicato in particolare alla cosiddetta filantropia strategica, che mira a superare il sostegno a singoli progetti nel breve periodo puntando invece sulla professionalizzazione del settore e su una visione più ampia, imprenditoriale e a lungo termine. Un modo per concentrare i contributi privati in progetti integrati e farne un moltiplicatore di energie e risorse. Un vero e proprio motore di miglioramento sociale. L’obiettivo è quindi mettere in rete esperienze per stimolare il dibattito e concorrere alla realizzazione di un sistema di welfare society, dove tutti i soggetti che hanno a cuore il bene comune possano contribuire alle politiche di utilità sociale con strumenti e obiettivi diversificati e commisurati alla loro natura. Al centro dell’evento, infatti, ci saranno i trend emergenti e le best practice che stanno segnando l’evoluzione della filantropia strategica a livello nazionale e internazionale.

"Di fronte alla contrazione di risorse pubbliche su tematiche a forte impatto sociale, le Fondazioni possono giocare un ruolo cruciale nel panorama internazionale per lo sviluppo di un’economia sociale sostenibile”, ha dichiarato Massimo Lapucci, Presidente dell’EFC e Segretario Generale della Fondazione CRT, iche interviene alla giornata portando all'attenzione la visione della filontrapia innovativa a livello europeo . “Un ruolo fondamentale, da questo punto di vista, può essere giocato dalla cd ‘Rivoluzione Impact’, attraverso la messa in campo dei cosiddetti capitali pazienti che, ponendo maggior attenzione all’impatto degli investimenti e alla creazione di valore nel suo complesso, possono contribuire al riequilibrio delle diseguaglianze, al miglioramento del benessere della collettività e al superamento del tradizionale confine tra non profit e for profit, già peraltro evidente in varie practice internazionali”.  

I temi all'attenzione del dibattito e dell'attività della filantropia a livello internazionale su cui si è concentrato l'intervento di Massimo Lapucci sono i seguenti.

Quali possibilità - e necessità - per la filantropia transnazionale per giocare un ruolo per rinforzare i legami di un’Europa ancora poco percepita come realtà coesa

In un’Europa segnata da numerose spinte centrifughe e da un progressivo allontanamento dei cittadini dalle istituzioni, la filantropia istituzionale può svolgere un ruolo di vero e proprio “collante” sociale, sia attraverso il sostegno ai principi su cui si regge la “casa comune” (democrazia, uguaglianza, libertà, pluralismo), sia attraverso la forza delle risorse che è capace di muovere - complessivamente oltre 60 miliardi di euro l’anno - per interventi a impatto collettivo e di pubblica utilità. Per i capitali filantropici, però, vi sono tuttora ostacoli al libero flusso che coincidono con i confini dei singoli Stati. La creazione di un Mercato unico senza frontiere, tale da consentire a quelle risorse di superare gli attuali limiti, significherebbe creare in Europa un ambiente favorevole all’operatività cross-border di un settore - quello della filantropia istituzionale - che conta sull’impegno di oltre 140.000 tra donors e fondazioni, e rappresenta un pilastro della società civile europea. 

I fondi comunitari di garanzia per generare risorse destinate a progetti capaci di creare valore

La creazione di fondi di garanzia comunitari per progetti a impatto sociale può essere una misura rapida ed efficace per un più ampio utilizzo di risorse destinate a esperimenti coraggiosi di creazione di valore, favorendo una naturale ibridazione tra profit e non profit. Il settore filantropico in Europa (EFC, DAFNE, EVPA) è compatto nel lavorare a questo obiettivo con le istituzioni della UE, in particolare con la DG Finanza della Commissione, tenuto conto del momento storico particolarmente favorevole (lo sviluppo del Multiannual Financial Framework 2021-2027) e della sostanziale impraticabilità di revisionare la legislazione attuale (accordi di Basilea 3). 

Quali strumenti e logiche devono adottare le fondazioni erogative per promuovere cambiamento sociale

Accanto alla tradizionale logica del grant-making, le fondazioni possono disporre di una “toolbox” che comprende forme e strumenti per una filantropia più attiva, che vanno dalla venture philanthropy all’impact investing, orientati al raggiungimento di un impatto sociale tangibile. Di fronte alla progressiva contrazione di risorse pubbliche, particolarmente evidente in ambito culturale e sociale, il “capitale paziente” che le fondazioni possono mettere in campo può trasformare la creazione di profitto in creazione di valore, contribuendo al riequilibrio delle diseguaglianze e, quindi, al miglioramento della qualità della vita e del benessere dell’intera collettività.

Quale ruolo per i big data nella filantropia e come possono trarne beneficio gli stakeholder del settore sociale per informare e potenziare la propria azione.

I Dati sono una leva strategica in tutti gli ambiti della società. Nei prossimi 5 anni si prevedono 150 miliardi di dispositivi in rete, pari a 20 volte il numero di persone oggi sul pianeta, pronti a trasmettere dati grazie alle connessioni di massa. Accanto all’ampio utilizzo dei Dati da parte del settore for profit, Big Data e intelligenza artificiale possono ora rivoluzionare il modo stesso di operare della filantropia istituzionale, che può disporre di nuovi strumenti per capire dove si annida il bisogno, con quali azioni coprirlo, quale impatto può generare, rafforzando la trasparenza e l’efficacia della propria azione e massimizzando la creazione di valore. 

Il programma completo dei lavori è disponibile a questo link https://www.fondazionelangitalia.it/lang-philanthtropy-day/vi-edizione/