OGR: è tempo di Spring Bang

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Torino, 29 marzo 2018 – Dal 30 marzo 2018 la programmazione delle Officine Nord delle OGR ‒ guidate dal Presidente Fulvio Gianaria, dal Direttore Generale Massimo Lapucci e dal Direttore Artistico Nicola Ricciardi ‒ entra a pieno regime con il funzionamento simultaneo dei tre Binari dedicati alle Arti Visive. A sei mesi esatti dalla restituzione alla città della grande “cattedrale” industriale di Corso Castelfidardo recuperata dalla Fondazione CRT, con lo SPRING BANG – il BIG BANG di primavera – le OGR definiscono completamente la mission della prima Manica - le Officine Nord - aperta al pubblico, inaugurando tre nuovi progetti – la mostra di Susan Hiller, Learn & Play! teamLab Future Park, The Newsroom – che ruotano attorno a un unico focus tematico: il rapporto tra arte, tecnologia e innovazione.

“Ambienti digitali interattivi, esperienze di realtà aumentata, percorsi immersivi multisensoriali: così gettiamo un ponte ideale sull’apertura a fine anno delle Officine Sud, dove si esploreranno le frontiere dell’innovazione scientifica, tecnologica, industriale – annuncia il Direttore Generale delle OGR Massimo Lapucci –. Laboratori di ricerca sui Big Data, acceleratori di imprese, sviluppo di start up high tech dei talenti italiani rientrati dalla Silicon Valley, sperimentazione di idee funzionali anche alla proposta di contenuti creativi per il pubblico delle Officine Nord, caratterizzeranno ancor più le OGR come un vero e proprio innovation hub internazionale”.

“I tre inediti e sperimentali progetti che sveliamo oggi mirano a riaffermare Torino come centro gravitazionale per i mondi del contemporaneo e dell’innovazione – aggiunge il Direttore Artistico delle OGR Nicola Ricciardi –. Nei primi sei mesi dall’opening abbiamo battezzato un nuovo ecosistema per lo sviluppo e la crescita del capitale culturale, sociale ed economico del territorio, in continuità con la propria storia. Questo nostro 'SPRING BANG' è un ulteriore passo in tale direzione — ovvero quella di fare delle OGR un luogo della città e per la città, dove contenuti unici e discipline a volte contrastanti trovino sede di produzione e contaminazione, e dove progettualità internazionali e pubblici diversi per formazione, estrazione, interessi convivano e interagiscano".

Il Binario 1 ospita fino al 24 giugno 2018 Social Facts, mostra personale dell’artista inglese Susan Hiller, a cura di Barbara Casavecchia: un percorso coinvolgente e spettacolare incentrato su una nuova video proiezione monumentale intitolata "Illuminazioni" (2018), cui ha contribuito, con le proprie voci, un gruppo di volontari torinesi.

Fino al 27 maggio il Binario 2 è dedicato a The NewsRoom, progetto realizzato da La Stampa in collaborazione con Studio Azzurro; lo spazio prende in questa occasione la forma di una mostra e di uno show digitale, di un’esperienza di giornalismo narrativo e interattivo basato sull’approfondimento.

Il Binario 3, infine, diventa la casa di Learn & Play! teamLab Future Park, primo progetto permanente in Europa di teamLab, collettivo di sviluppatori giapponesi il cui successo è stato consacrato dal pubblico di Expo2015. Il progetto accoglierà in un ambiente digitale interattivo i bambini dai 3 ai 10 anni, invitandoli a esplorare il confine tra arte e tecnologia attraverso un insieme di installazioni e postazioni immersive.

Dal 30 marzo, quindi, l’arte in tutte le sue declinazioni trova definitivamente casa nelle Officine Nord, con un forte attenzione ai linguaggi sperimentali delle arti visive e performative – presenti negli spazi dei Binari 1, 2 e 3 – e della musica – ospitata all’interno della Sala Fucine – mentre la suggestiva architettura del Duomo diventa punto di raccordo e di divulgazione del complesso programma delle OGR, ospitando conferenze, dibattiti e appuntamenti legati al Public Program.