Apre la nuova caffetteria e parte la stagione 2018 del Café Müller

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Apre all’interno dei locali di Café Müller a Torino la prima “boutique” di Caffè Alberto. Soltanto a ottobre era stato inaugurato il nuovo Teatro di Fondazione Cirko Vertigo nel centro di Torino, negli spazi dell’ex cinema Alexandra, per anni rimasto inattivo e riaperto grazie all’investimento di Fondazione Cirko Vertigo e al contributo straordinario di Fondazione CRT.

Uno spazio multidisciplinare e basato sulle contaminazioni, come testimoniano le tante performance in programma, espressioni artistiche che abbracciano dal circo d’autore al teatrodanza, dalla prosa alla musica, dall'idea e con la direzione artistica di Caterina Mochi Sismondi e Paolo Stratta.

La caffetteria di via Sacchi 18/d è un locale aperto al pubblico, dinamico per prossimità fisica al Müller, fucina di creazione artistica e luogo che ospita quotidianamente i corsi di arti circensi rivolti a bambini, ragazzi e adulti oltre alle prove degli spettacoli presenti in cartellone.

Dinamico anche perché condivide con il Müller lo spirito e l’intenzione inclusiva. 

“Io e Corrado Alberto - spiega Paolo Stratta, direttore della Fondazione -, ci siamo trovati concordi nella visione di una caffetteria che non fosse uno dei tanti caffè che Torino certamente possiede per numero e tradizione soprattutto in centro città. Il caffè che avevamo in mente e che abbiamo pensato di aprire è certamente un luogo di sosta, ma anche e soprattutto un crocevia di passioni, idee, prospettive. L’intento è quello di dotarlo di una doppia anima: da un lato, bistrot di quartiere per i commercianti e gli abitanti di via Sacchi e dall’altro, avamposto per scoprire creazioni artistiche d’avanguardia per i tanti pendolari e turisti che transitano da Porta Nuova, un incubatore di idee, corroborate da un ottimo caffè e una pasticceria sopraffina”. 

“Il caffè è da sempre un meraviglioso ed aromatico stimolo per il fisico e l’intelletto - afferma Corrado Alberto, socio e amministratore Caffè Alberto - e il connubio con la Fondazione Cirko Vertigo vuole testimoniarlo. La nostra ‘Caffetteria n°1’ sarà un luogo dal quale ripartire con slancio dopo la miglior esperienza sul caffè e i suoi dintorni”. 

Di pari passo con l’apertura della caffetteria, che sarà aperta con orario continuato dal lunedì al sabato dalle ore 7 alle ore 20, riprende attivamente la stagione teatrale 2018 di Fondazione Cirko Vertigo con un’anteprima nazionale, in programma sabato 13 gennaio alle ore 21.

Ospite di Cirko Vertigo il grande poliedrico eccentrico artista Leo Bassi, tra i dieci clown più importanti al mondo, che porterà la sua personale religione devota alla risata, concepita come la più alta espressione del genere umano. La Gran Misa Patólica è qualcosa di più di uno spettacolo irriverente e politicamente scorretto, in cui a esser idolatrata è una papera di gomma. È un invito alla riflessione e alla critica, per scongiurare il rischio di cadere nell’idolatria, nel totalitarismo, nella superstizione o nell’intolleranza. Lunedì 15 gennaio sempre alle ore 21 la comicità pungente di Bassi cede il posto alla performance di Francesca Netto Mis-(S)-Education. Lo spettacolo racconta di un fallimento, di una caduta a ruota libera di un insegnante che non riesce a portare a termine la sua lezione, come ha sempre fatto in maniera impeccabile per anni, è un gesto di ribellione da pensieri già pensati, da sentieri già tracciati, un tentativo di apertura alle crisi e quindi alle possibilità. 

La stagione prosegue con un doppio spettacolo in programma sia venerdì 19 sia sabato 20 gennaio. Alle ore 21 compagnia blucinQue diretta da Caterina Mochi Sismondi si esibisce in Frames Trio: montaggio, quasi cinematografico, di una sequenza di personaggi, tra cinema muto e teatrodanza: dentro e fuori scena, luce e buio, con il desiderio di creare una “vertigine del silenzio”, un senso di spiazzamento beckettiano e ritmo condiviso. Alle ore 21.30 va in scena il corpo a corpo proposto da Natalia Vellabona in MissXX. Un progressivo e sincopato svuotamento dell’ego dell’artista alla ricerca del suo “io” più vulnerabile e vero. 

Progetto di creazione per uno spettacolo di circo contemporaneo, in programma venerdì 26 e sabato 27 gennaio alle ore 21, è quello proposto da compañía dospuntos. Degradé, scritto e interpretato da Andrea Paola Martínez e Camilo Jimenez, già artisti di compagnia blucinQue, è uno spettacolo intessuto delle memorie olfattive e visive della Colombia, il paese in mezzo ai tropici in cui sono nati e hanno vissuto i due performer. Gli stessi giorni alle ore 21.30 va in scena Beech – Against intolerance di Nicoletta Cabassi / Lubbert Das. A metà strada tra arte contemporanea e danza, la performance è incentrata sulla figura esteticamente ambigua e maculata della “donna dalmata”. Metafora di uno stato dell’essere che si traduce in movimento disarticolato del corpo che si spoglierà di tutti gli orpelli che la delimitano come essere umano fino a divenire qualcosa che all’umano si ribella. La stagione teatrale prosegue sia al Café Müller sia al Parco Culturale Le Serre di Grugliasco, sede storica di Cirko Vertigo, fino al 20 aprile 2018. Café Müller è un progetto di Fondazione Cirko Vertigo in collaborazione con blucinQue, le cui attività sono realizzate con il sostegno di Regione Piemonte, Fondazione Live Piemonte Dal Vivo, Fondazione Crt e Compagnia di San Paolo e con il patrocinio di Città Metropolitana di Torino.