Art Site Fest: il contemporaneo dialoga con gli ambienti storici in alcune delle più belle residenze del Piemonte.

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Dal 21 settembre al 25 novembre la Reggia di Venaria, la Palazzina di Caccia di Stupinigi, il Castello Cavour di Santena, il Castello di Govone, il Museo Egizio, Palazzo Madama, Palazzo Chiablese, Palazzo Biandrate e Casa Martini a Pessione, accolgono opere e immagini contemporanee in dialogo con gli ambienti storici: è Art Site Fest, realizzato anche con il sostegno della Fondazione CRT, in cui i linguaggi del contemporaneo diventano la chiave per interpretare in modo nuovo l’eredità culturale e fare della memoria una ragione di identità, quanto mai attuale, nell’Anno europeo del patrimonio culturale.

Il progetto, a cura di Domenico Maria Papa, per il 2018 alla quarta edizione, coinvolge 52 artisti provenienti da diversi paesi con oltre 160 opere spesso realizzate appositamente per le sedi espositive, oppure ambientate per i percorsi museali scelti, che toccano diversi ambiti disciplinari e professionali, rendendo permeabili frontiere e pratiche creative. Gli artisti provengono da: Italia, Germania, Giappone, Argentina, Cina, Corea, Israele, Austria, Turchia, Armenia, Spagna, Slovenia, Serbia, Grecia, Canada, Libano, Bosnia Erzegovina. Il paese ospite per quest’anno è l’Armenia: cinque giovani autori restituiscono un panorama dell’attuale ricerca nel paese caucasico, tra poesia, pittura e fotografia. Art Site Fest include alcuni progetti speciali di approfondimento attraverso mostre monografiche, residenze d’artista o narrazioni sull’attualità.

Güler Ates, artista turca residente a Londra, ha condotto una residenza che è stata anche un viaggio attraverso alcune delle dimore reali del Piemonte. In ciascuna di esse ha allestito un set fotografico per le sue performance, in collaborazione con l’artista Gemma Lowe. Il lavoro di Güler Ates propone una riflessione sul confronto tra culture distanti e la possibile eredità di un comune patrimonio.

Al Museo Egizio, Joseph Eid, fotografo libanese, che al lavoro di fotoreporter di guerra, alterna una raffinata indagine sociale e umana, propone alcuni scatti da Palmira a testimonianza della fragilità del patrimonio archeologico e della necessità della sua salvaguardia. Nelle immagini di Eid, rivive la storia di Mohamed Anis, appassionato di musica e di auto d’epoca, che con il suo grammofono ha resistito ai bombardamenti che hanno distrutto la sua casa. La storia del collezionista di Aleppo che ha commosso il mondo testimonia come l’arte possa essere portatrice di una speranza per il futuro. Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Agence France Presse.

Mirsad Herenda scultore bosniaco dialoga con Mihailo Beli Karanovic, artista serbo: un confronto che prova quanto l’arte possa essere un formidabile veicolo di dialogo tra popoli, ben oltre i conflitti sanguinosi che hanno devastato l’Europa.

Art Site Fest quest’anno propone a Venaria quattro serate in collaborazione con “Parole d’Artista”, rassegna teatrale curata dal Teatro di Dioniso, quest’anno concepita e condotta da Elena Serra.
La Cappella di Sant’Uberto della Reggia Venaria, per la serata inaugurale ospita Peppe Servillo che terrà un reading con Elena Serra, con musiche originali di Lamberto Curtoni, sul rapporto tra Edgar Degas e la sua modella. A seguire, Federica Fracassi e Concita de Gregorio daranno voce a Dora Maar, artista e compagna di Picasso. Altro appuntamento è quello con Carlotta Natoli, sul tema della memoria.

Nelle diverse sedi di Art Site Fest, Lamberto Curtoni cura un programma di diversi interventi musicali che interpreteranno opere e ambienti, con Sergio Sorrentino chitarra, Claudia Ferrero clavicembalo e Vittoria Panato violino e Quartetto Taag.

Il festival, è un progetto dell’Associazione Phanes, con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città di Torino e la collaborazione del Segretariato Regionale per il Piemonte del Ministero dei beni e delle attività culturali, il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Torino, Fondazione Torino Musei, Fondazione Ordine Mauriziano, Fondazione Cavour, Associazione Terre di Savoia, Teatro di Dioniso – Parole d’artista.