Al via il road show del Progetto Diderot

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Arriva sui banchi di scuola il progetto Diderot della Fondazione CRT, che porta nelle classi del Piemonte e della Valle d’Aosta temi quali l’imprenditorialità, l’astronomia, la corretta alimentazione, l’agroalimentare, il giornalismo, l’economia a misura di studente. “Diderot”, a partecipazione gratuita per tutte le scuole, coinvolgerà nell’anno scolastico 2017/2018 circa 90.000 bambini e ragazzi, dai 5 anni fino ai 20, per un investimento di 1,3 milioni di euro di Fondazione CRT.

 Le novità del “Diderot” sono state illustrate lo scorso 21 settembre in Fondazione CRT a Torino - prima tappa del Road Show di presentazione - a dirigenti scolastici, insegnanti e partner del progetto dal Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia e dal Segretario Generale Massimo Lapucci, insieme al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Fabrizio Manca.

 Il Diderot si rinnova 

La XII edizione del Diderot – che ha coinvolto finora complessivamente 770.000 studenti, oltre 37.000 classi e più di 52.000 insegnanti, per un impegno complessivo di circa 18 milioni di euro della Fondazione CRT – si presenta ricca di novità.

 Saranno in totale 18 le linee didattiche, di cui 4 assolutamente inedite, in primis l’opera show la “Vestale di Elicona”, appositamente elaborata per i 25 anni della Fondazione CRT, scritta e diretta da Mario Acampa, in una produzione dell’Accademia Perosi di Biella: lo spettacolo, per le scuole primarie e secondarie di I e II grado, salirà sul palco alle OGR, al Teatro Toselli di Cuneo, al Teatro Coccia di Novara, al Teatro Villani di Biella e porterà a riflettere sull’importanza dell’arte e della bellezza, mettendo assieme alcune tra le più belle arie della lirica con un libretto inedito basato sulla struttura del mito classico.

 Le altre 3 “new entry” sono: la linea “Movimento alimentazione e salute”, rivolta ai ragazzi delle medie e del biennio delle superiori e dedicata alla diffusione delle corrette scelte alimentari abbinate al movimento quotidiano;  “Economi@scuola”, che porta nelle scuole primarie e secondarie competenze economiche di base, con un approccio valoriale sull’uso del denaro, basato su responsabilità, consapevolezza e legalità;  “Luce, Acqua, Vita: alla scoperta di nuovi mondi nella galassia”, per far “viaggiare” gli studenti tra i misteri dell’universo, alla scoperta del Sistema Solare e degli Esopianeti.

 Veste rinnovata anche per le altre linee del Diderot, con l’obiettivo di rendere maggiormente incisiva l’offerta formativa attraverso l’approfondimento di specifiche tematiche: “Caffè filosofico”, per esempio, raddoppia gli interventi per classe e si focalizza sull’attuale tema delle fake news; “Prime note di economia” porta in aula approfondimenti economici con l’aiuto dei Simpson; la mostra interattiva “Io vivo sano” aumenta la durata delle visite e tocca 5 città. Alcune linee riproporranno inoltre percorsi di alternanza scuola-lavoro, sperimentalmente avviati lo scorso anno.

 Nuove partnership per il Diderot: il progetto si estende su scala nazionale Aderiscono per la prima volta al progetto Diderot Fondazione CR Cuneo Fondazione CR Asti, in aggiunta a Fondazione CR Biella, da sei anni al fianco della Fondazione CRT, Fondazione CR Vercelli, la Regione Valle d’Aosta e la Fondazione Bonino-Pulejo di Messina che, dopo il successo dello scorso anno in Sicilia, ha deciso di estendere il progetto anche alle scuole di Reggio Calabria e provincia. Il progetto toccherà anche il Veneto, coinvolgendo alcuni studenti dell'IS Carlo Anti di Villafranca di Verona

Il Diderot entra alle OGR

Altra novità di quest’anno: il Diderot entra alle OGR-Officine Grandi Riparazioni di Torino che, dal 30 settembre, riapriranno al pubblico completamente riqualificate da Fondazione CRT. Da ex fabbrica dei treni a nuova fabbrica delle idee, lo storico edificio di architettura industriale nel cuore della città diventerà location d’eccezione per eventi, incontri/dibattiti, e spettacoli delle linee progettuali Diderot nell’ambito dell’arte contemporanea, del teatro, dell’economia, della finanza, della prevenzione delle dipendenze.

 “Diderot è un progetto fortemente consolidato, che ha sempre più un respiro nazionale ed è capace di rinnovarsi a ogni edizione per andare incontro alle esigenze delle scuole e del territorio in piena coerenza con la riforma scolastica – afferma il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia –: lo dimostra l’avvio di percorsi di alternanza scuola-lavoro con il coinvolgimento diretto dei partner da parte di Fondazione CRT, che ha subito recepito le indicazioni della legge 107/2015. Grazie anche alla collaborazione di tutti gli attori che fanno funzionare la complessa macchina dell’istruzione, la proposta formativa del Diderot è come un abito ‘cucito’ su misura per gli studenti, in modo da valorizzarne le aspirazioni e le potenzialità”.

 “Il progetto ‘Diderot’ contribuisce a integrare il programma didattico con contenuti sempre più innovativi e di respiro internazionale – sottolinea il Segretario Generale della Fondazione CRT Massimo Lapucci –. Life skills e competenze trasversali devono sempre più entrare a far parte della formazione dei cittadini di domani. Per questo proponiamo nuove tematiche e sfide contemporanee come quella delle fake news, generate da un mondo interconnesso su scala globale: un approccio in linea con il quadro strategico europeo ‘Education & Training 2020’ e con quel 'sapere democratico' che era poi il cuore del progetto enciclopedico di Denis Diderot. Da quest'anno inoltre alcune linee approderanno alle OGR, nuovo hub della creatività e dell’innovazione: due componenti fondamentali della struttura del DNA del progetto Diderot”. 

 “Il progetto Diderot – spiega Fabrizio Manca, Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte – si conferma un tassello importante nel quadro della pluralità di proposte rivolte alle scuole per l’arricchimento della loro offerta formativa.  Al di là dell’indiscussa qualità e del rigore metodologico che caratterizzano le attività, ampiamente riconosciuti da docenti e studenti, vi sono alcuni aspetti che meritano di essere evidenziati: la capacità di intercettare le curiosità e gli interessi degli studenti, l’abilità di declinare i Saperi fondamentali, tenendo conto delle competenze richieste a ragazzi del XXI secolo, il ricorso a metodologie e linguaggi innovativi. Non secondaria, infine, la dimensione regionale dell’offerta, un elemento di assoluto rilievo per l’Ufficio Scolastico Regionale, attento al fatto che le opportunità di arricchimento siano accessibili a tutte le scuole del territorio”.

 Nel corso della giornata sono stati anche premiati i migliori tra gli oltre 16mila studenti del Piemonte e della Valle d’Aosta che, nell’ultimo anno scolastico, hanno partecipato alle linee didattiche del Diderot: “Alfaclass”, “Digital Math Training”, “Programmo anch’io”, “Rendere possibile un’impresa impossibile”, “Le mie impronte sul pianeta”.

 CLICK DAY

Le iscrizioni per gli insegnanti saranno aperte mercoledì 11 ottobre alle ore 14 sul sito della Fondazione CRT.

Per agevolare i docenti nella procedura di iscrizione, in vista del Click Day, è disponible un sintetico tutorial che guida passo passo ed esplicita le modalità di partecipazione al progetto, le scadenze e tutto quanto occorre sapere per aderire all'offerta didattica.

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Tutte le linee del Diderot:

L’inedita opera show la “Vestale di Elicona”, appositamente elaborata per i 25 anni della Fondazione CRT, porta sul palco alcune tra le più belle arie della lirica con un libretto inedito basato sulla struttura del mito classico, per far riflettere sull’importanza dell’arte e della bellezza. La nuova linea “Movimento alimentazione e salute” si dedica alla diffusione delle corrette scelte alimentari abbinate al movimento quotidiano.  “Economi@scuola” porta nelle scuole primarie e secondarie competenze economiche di base, con un approccio valoriale sull’uso del denaro, basato su responsabilità, consapevolezza e legalità.  “Luce, Acqua, Vita: alla scoperta di nuovi mondi nella galassia” fa “viaggiare” gli studenti tra i misteri dell’universo, alla scoperta del Sistema Solare e degli Esopianeti. La mostra-laboratorio “Io vivo sano” con Fondazione Veronesi - il cui filo conduttore è la relazione tra cibo e patrimonio genetico - quest’anno fa tappa in ben 5 città (Alessandria, Aosta Asti, Biella, Cuneo), si arricchisce di un video didattico e propone visite guidate che salgono a 90 minuti. Una delle linee di maggior successo, “Le mie impronte sul pianeta” - che conta sulla collaborazione del DISAFA (Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari) dell’Università di Torino e ha l’obiettivo di stimolare consapevolezza delle scelte quotidiane di consumo sull’ambiente -, presenta interventi rimodulati in funzione del grado delle scuole. Per la linea “I speak contemporary”, che con Fondazione Sandretto intende familiarizzare i bambini con l’arte contemporanea in inglese, sarà rafforzata l’offerta formativa nelle classi a cui si aggiungerà un evento finale in OGR. “Wefree”, che con la Comunità di San Patrignano parla agli studenti di medie e superiori di prevenzione delle tossicodipendenze, oltre a spettacolo e incontri-dibattiti con gli studenti, prevede l’introduzione di workshop interattivi. “Digital Math Training” non solo rafforza la matematica per gli studenti delle seconde, terze e quarte delle superiori incrementando il numero degli incontri, ma applica anche convenzioni per l’alternanza scuola-lavoro e allarga il proprio sguardo (dopo Messina arriva anche a Reggio Calabria e a Villafranca di Verona). “Programmo anch’io” e “Rinnova…mente: tra codici e numeri” rafforzano l’offerta formativa e propongono nuove attività ludico-creative per giocare rispettivamente con il coding e la matematica. La linea “Allenamenti quotidiani, realizzata in collaborazione con l’Osservatorio dei Giovani Editori, punta a stimolare la creatività degli studenti per la valorizzazione di beni culturali. “Caffè filosofico”, che intende sviluppare il pensiero critico e creativo, per la prima volta entra anche nelle scuole primarie e propone lo spinoso tema delle fake news, raddoppiando gli incontri per classe. Con “Prime note di economia” sale in cattedra Homer Economicus per spiegare agli studenti delle superiori, i concetti base dell’economia attraverso i Simpson. Un’economia “su misura” dei ragazzi è protagonista anche della linea “Rendere possibile un’impresa…impossibile” che quest’anno adotta un giallo interattivo per svelare la ricetta segreta che si cela dietro i marchi del “food and beverage”. “Alla ricerca dell’Armonia”, il linguaggio musicale per l’insegnamento delle materie curriculari, quest’anno è dedicata all’educazione alla convivenza civile e all’inclusione sociale. Continua infine il Viaggio nella grammatica fantastica, che quest’anno si arricchisce di un video dimostrativo della metodologia, e tra gli astri con Alfaclass tra le stelle, che propone seminari matematici e osservazioni astronomiche ed astrofisiche.