1987/2017: 30 anni della riapertura al pubblico del Castello di Racconigi

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Il Castello di Racconigi,  una delle residenze sabaude più amate dai visitatori per il valore storico, artistico, culturale e ambientale,  celebra il trentennale di apertura al pubblico (1987-2017), anche grazie all'impegno della Fondazione CRT che da oltre quindici anni affianca la Direzione del castello nel lungo e complesso percorso di recupero e risanamento, avviato all’inizio degli anni ’90.

La costante attenzione della Fondazione CRT nei confronti del Castello di Racconigi si è manifestata fin dal 2001 con la convinta risposta alla richiesta di intervento della Regione Piemonte e degli organi periferici del MIBACT, in seguito alla sottoscrizione dell'intesa tra lo Stato e la Regione Piemonte in materia di beni culturali, per lo sviluppo di un’azione programmata di recupero e valorizzazione delle Residenze e Collezioni Sabaude.

Sono stati anni di lavoro intenso, frutto della collaborazione intelligente tra pubblico e privato, portati avanti con passione e professionalità da tante persone, unite da un obiettivo comune: la valorizzazione di un sistema di beni unico e straordinario, riconosciuto a livello nazionale e internazionale. È di pochi giorni fa la celebrazione del ventennale dell’iscrizione delle Residenze Reali Sabaude nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco: tali residenze rappresentano un tassello della “grande bellezza” che appartiene al nostro territorio.

Tra il 2002 e il 2007 la Fondazione CRT ha messo a disposizione del Castello di Racconigi risorse per oltre 5,5 milioni di euro, finalizzate al restauro di numerose sale della residenza, nonché al recupero del Parco del Castello e delle Margarie: Margarie dove, ogni anno, organizziamo la suggestiva e coinvolgente Giornata del Soccorso, con oltre 500 volontari del 118 e della Protezione Civile.

In quello stesso periodo (2002-2007) la Fondazione CRT si è aggiudicata, attraverso la partecipazione a un’asta, alcuni mobili e suppellettili già di proprietà della residenza racconigese, riportandoli nella loro sede originaria.

Le attività di restauro e recupero del Castello e del Parco di Racconigi sono state condotte parallelamente alle azioni di valorizzazione che la Fondazione ha sostenuto: e questo, sia direttamente - attraverso la promozione di eventi e attività specifiche organizzate negli spazi del Parco e del Castello, come appunto, la Giornata del Soccorso - sia indirettamente - mediante il sostegno accordato ad altri soggetti del territorio, attenti alla promozione del bene e alla sua valorizzazione nel contesto regionale e nazionale quali: l’Associazione Terre dei Savoia e l’associazione Amici del Real Castello di Racconigi.

Quest’ultima è stata beneficiaria di un contributo significativo della Fondazione CRT finalizzato al restauro e alla ricomposizione dell’imponente fregio, ideato da Pelagio Palagi per il re Carlo Alberto, e alla sua adeguata ricollocazione negli spazi del Castello per la fruizione pubblica.

In oltre 15 anni di cammino accanto alla residenza racconigese, la Fondazione CRT ha destinato complessivamente oltre 6,5 milioni di euro per conservare e valorizzare l’identità del luogo nel rispetto della sua unicità e del suo rapporto con il territorio.