2.500 studenti sono “WeFree”: San Patrignano e Fondazione CRT insieme contro le tossicodipendenze

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Sei tappe in tutto il territorio piemontese, sette dibattiti, due spettacoli, circa 2.500 studenti di terza media e delle superiori coinvolti. Sono i numeri del progetto di prevenzione WeFree promosso dalla Fondazione CRT in una consolidata collaborazione con la Comunità San Patrignano nell’ambito del progetto Diderot. L’iniziativa, al via giovedì 11 febbraio, si propone di lottare contro il disagio giovanile favorendo una cultura della prevenzione e del contrasto alle dipendenze fra i ragazzi ed educandoli alla possibilità di costruire un mondo libero dalla droga. Il progetto intende fornire agli studenti i contenuti, gli strumenti e gli stimoli per la prevenzione all’uso delle sostanze stupefacenti e per educarli a stili di vita consapevoli.

Prima tappa giovedì 11 febbraio al Teatro Toselli di Cuneo, dove oltre 500 ragazzi assisteranno a “Lo Specchio”, lo spettacolo teatrale del progetto di prevenzione WeFree portato in scena dai ragazzi di San Patrignano per sensibilizzare i giovani sul tema delle dipendenze. A raccontarsi è Melita, 27 anni, appena adolescente quando si avvicina alla droga per poi cadere nel tunnel della dipendenza, superata dopo un percorso di recupero a San Patrignano. Pensieri, ricordi, emozioni canzoni: la vita di Melita è raccontata come in uno specchio dove scorrono i momenti importanti della sua vita, tra forti accenti emotivi e momenti di introspezione. Si costruisce così un percorso narrativo arricchito da videoclip e momenti di musica dal vivo, scanditi dalla conduzione del regista e attore teatrale Pascal La Delfa. Il racconto crea un dialogo speciale con gli studenti, un passaggio di esperienze che può aiutare a comprendere la falsa illusione venduta dalla droga e a condividere le insicurezze e le incertezze che ogni adolescente sperimenta.

Tappa successiva venerdì 12 al Centro culturale San Secondo di Asti, dove quasi 230 studenti potranno partecipare a due dibattiti in cui alcuni giovani al termine del percorso di recupero in Comunità racconteranno le loro storie. Dopo il racconto delle loro esperienze, i ragazzi del gruppo WeFree avvieranno un dialogo con gli studenti rispondendo a domande e approfondendo i temi proposti dalla platea.

Mercoledì 24 febbraio appuntamento Vercelli, dove il Seminario Arcivescovile Sala San Gaudenzio ospiterà due dibattiti per un totale di 300 studenti.

Giovedì 25 febbraio il progetto toccherà Torino, dove lo spettacolo di prevenzione “Lo Specchio” andrà in scena al Teatro Nuovo per quasi 900 ragazzi delle scuole.

Penultima tappa giovedì 3 marzo ad Alessandria, con due dibattiti all’Auditorium San Baudolino che coinvolgeranno oltre 400 ragazzi.

Ultimo appuntamento del ciclo di dibattiti venerdì 4 marzo all’ Istituto Tecnico Industriale “G. Fauser” di Novara.

Con queste esperienze gli studenti avranno la possibilità di costruire una reale consapevolezza dei pericoli e delle conseguenze connessi all’uso di droga; creare uno spazio di riflessione sulle responsabilità individuali verso un cammino di miglioramento e ricostruzione della società; stimolare i giovani verso comportamenti e stili di vita lontani dai rischi di disagio, emarginazione e utilizzo di sostanze psicoattive, per porre le basi di un futuro da attori responsabili e positivi all’interno della società.

Da anni la Comunità San Patrignano affianca all’attività di recupero dalla tossicodipendenza la campagna di prevenzione WeFree, che dal 2002 ha sviluppato i propri format teatrali di prevenzione in quasi 500 tappe che hanno coinvolto quasi 300mila giovani; incontrato oltre 50mila studenti nei dibattiti in più di 1700 scuole superiori interessate; fatto visitare San Patrignano ogni anno a circa 8mila studenti. Il dialogo può proseguire anche sul web grazie al sito www.wefree.it.