Bilancio. Il CdA dà il via libera al consuntivo 2015

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Torino, 15 marzo 2016 - Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione CRT, che si è riunito a Torino sotto la Presidenza di Antonio Maria Marocco, ha approvato il progetto di Bilancio 2015. Il documento verrà ora inviato, come previsto dallo Statuto, all’esame del Consiglio di Indirizzo per le valutazioni di competenza.

L’attenta gestione patrimoniale, abbinata alla tenuta degli altri flussi reddituali, ha consentito di realizzare un risultato che consolida il trend, ormai più che positivo, osservato negli ultimi anni. Sono proseguite, inoltre, le azioni di consolidamento gestionale intraprese e i risultati confermano l’efficacia delle scelte effettuate.

Il patrimonio netto contabile supera i 2,1 miliardi di euro, il totale investimenti a valori di mercato arriva a 3,2 miliardi di euro (+5% rispetto al 2014), la posizione finanziaria netta risulta ampiamente positiva e in forte crescita (+296 milioni di euro, +170% rispetto al 2014).

L’avanzo di esercizio 2015 è di 83,8 milioni di euro, superiore dell’11% all’avanzo 2014 depurato dal credito di imposta attribuito una tantum dalla Legge di Stabilità 2015 per compensare l’impatto negativo della riforma fiscale sui dividendi.

Nonostante l'incidenza fiscale, la Fondazione si è impegnata per minimizzare l’effetto penalizzante sull’attività istituzionale, ed è riuscita a confermare nuovamente il proprio considerevole sostegno alla comunità territoriale attraverso un esborso effettivo di risorse per 55 milioni di euro. L’ammontare del fondo di stabilizzazione delle erogazioni (236,2 milioni di euro) continua a garantire la necessaria serenità alla pianificazione dell’attività istituzionale.

Il consolidamento degli equilibri gestionali e i positivi risultati conseguiti hanno consentito alla Fondazione di prevedere un aumento dell’impegno erogativo diretto per il 2016 superiore a 60 milioni di euro.

Il Presidente Antonio Maria Marocco ha dichiarato: “La Fondazione CRT ha continuato a sostenere fortemente il territorio, a partire dai progetti per i giovani, il welfare, la cultura, contribuendo a generare ricadute positive su un sistema economico non ancora uscito dalla crisi. Questo risultato è stato reso possibile grazie all’impegno e all’ottimo lavoro dei collaboratori di tutta la struttura, che ringrazio”.

Abbiamo un bilancio sicuramente sano e positivo – ha commentato il Segretario Generale Massimo Lapucci –: il grande sforzo orientato all’efficienza e al rafforzamento del patrimonio ha dato risultati, portando a ritrovare equilibri gestionali solidi, nonostante l’appesantito carico fiscale della riforma fiscale sui dividendi, la volatilità delle Borse, i tassi ai minimi”.