Luci d'artista 2016. La Fondazione CRT "illumina" Torino e Capodanno

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La Fondazione CRT “illumina” Torino e il grande evento di Capodanno grazie ad uno stanziamento di 180 mila euro per la XIX edizione di Luci d’Artista.

“La Fondazione CRT sostiene Luci d’Artista sin dal suo avvio – afferma Annapaola Venezia, vice Segretario Generale della Fondazione CRT –. L’appuntamento, ormai irrinunciabile per cittadini e turisti, trasforma Torino in un museo d’arte a cielo aperto: è un fattore di richiamo e uno strumento di valorizzazione turistica, culturale e commerciale per la città, grazie a una virtuosa collaborazione pubblico-privato”.

La Fondazione CRT ha sostenuto sin dalla prima edizione Luci d’Artista, con un investimento complessivo di 5 milioni di euro. Si tratta di un appuntamento inserito nel programma di Contemporary Art Torino + Piemonte, che raccoglie ogni anno molteplici eventi legati all’arte contemporanea, ricevendo il sostegno della Fondazione CRT e della Fondazione per l’Arte moderna e Contemporanea CRT.

 

Inaugurazione venerdì 28 ottobre alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Per scoprire di più clicca qui.

 

Le Luci d’Artista fino al 15 gennaio 2017 che illumineranno la città sono:

Cosmometrie di Mario Airò in piazza Carignano; Vele di Natale di Vasco Are in via Lagrange; Ancora una volta di Valerio Berruti in Galleria Subalpina; Palle di neve di Enrica Borghi in via Roma; Tappeto volante di Daniel Buren in piazza Palazzo di Città; Volo su... di Francesco Casorati nelle vie Pietro Micca e Cernaia; Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria in piazza San Carlo; Il Giardino Barocco Verticale di Richi Ferrero in via Alfieri 6 (Palazzo Valperga Galleani); L’energia che unisce si espande nel blu di Marco Gastini in Galleria Umberto I° (Porta Palazzo); Migrazione (Climate change) di Piero Gilardi in Galleria San Federico; Illuminated Benches di Jeppe Hein in piazzetta Reale; Piccoli Spiriti blu di Rebecca Horn al Monte dei Cappuccini; Cultura=Capitale di Alfredo Jaar in piazza Carlo Alberto; Luì e l’arte di andare nel bosco di Luigi Mainolfi in via Garibaldi; Il volo dei numeri di Mario Merz sulla Mole Antonelliana; L’amore non fa rumore di Domenico Luca Pannoli in piazza Bodoni; Palomar di Giulio Paolini in via Po; Amare le differenze di Michelangelo Pistoletto sulla facciata dell’Antica Tettoia dell’Orologio, in piazza della Repubblica; My noon di Tobias Rehberger in piazza Carlo Felice; Ice Cream Light di Vanessa Safavi in via Carlo Alberto (da via Po a piazza Carlo Alberto); Noi di Luigi Stoisa in via Carlo Alberto (da piazza Carlo Alberto a corso Vittorio Emanuele II°); Luce fontana ruota di Gilberto Zorio nel laghetto di Italia’61.


L’edizione di Luci d’Artista 2016, oltre alle 22 installazioni, propone anche il progetto Luce in cattedra, installazione luminosa temporanea per la Corte d’Onore del Castello del Valentino, sviluppata e progettata dal team studentesco PoliTo in Light con il Laboratorio di Analisi e Modellazione dei Sistemi Ambientali (LAMSA) del Politecnico di Torino, è dedicata principalmente alla funzione del Castello quale sede universitaria. E’ visibile presso il Castello del Valentino, viale Pier Andrea Mattioli 39.

Altro progetto luminoso è Lumen Flumen, opera di stampo concettuale minimalista, composta da tubi a neon e/o a tecnologia LED che, montati sulla facciata della sede dei Servizi Sociali della Circoscrizione 7, in Lungo Dora Savona 30, modellano una composizione geometrica e una frase. L’installazione è dell’Associazione Culturale Nomen Omen.


Turismo Torino e Provincia organizza “Lights on the Bus” corsa tematica esclusiva serale dedicata all’evento, tutti i sabati e domeniche dal 5 novembre al 8 gennaio 2017 e l’8 e il 9 dicembre alle ore 17.30. Tariffa ridotta ai possessori di Torino+Piemonte Contemporary Card.