La mostra laboratorio "No Smoking Be Happy" con il Progetto Diderot a Biella e Cuneo

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In Italia fumano 11.3 milioni di persone dai 15 anni di età in su, di cui il 20.5% dei giovani in età compresa tra i 15 e i 24 anni fuma (con una media di 9.1 sigarette al giorno). 
Il fumo attivo è causa di almeno 21 malattie di cui le più serie sono oncologiche: innanzitutto tumori al polmone, cavo orale, laringe, esofago che sono gli organi più a diretto contatto con il fumo, ma anche tumori allo stomaco, colon, fegato, pancreas, vescica, rene e cervice uterina. Non meno importanti poi sono le affezioni croniche delle vie respiratorie, le malattie cardiovascolari delle arterie, infarti, fino ad arrivare all’ictus.

Il Progetto di lotta contro il fumo della Fondazione Umberto Veronesi No Smoking Be Happy dal 2008 ha dato vita a una serie di attività e di campagne di comunicazione rivolte alle donne fumatrici, ai fumatori in generale e  soprattutto ai giovani per educarli non solo sui danni provocati dal fumo ma soprattutto sui benefici legati al non fumare.

Installazioni multimediali ed exhibit tridimensionali permetteranno ai ragazzi di toccare con mano i danni provocati dal fumo di sigaretta.

Le prime due edizioni della Mostra Laboratorio Interattiva e Multimediale No smoking be happy sono state realizzate a Torino. La mostra è inserita nei programmi formativi del progetto Diderot della Fondazione CRT per l’a.s. 2014/2015.

Da questa edizione la mostra si tiene nelle Città di Biella e Cuneo, secondo il seguente calendario: 

Dal 13 al 20 aprile a Biella presso la Fondazione Edo ed Elvo Tempia, in via Malta 3 con il Patrocinio della Città di Biella e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, che ha permesso un ampliamento del numero dei laboratori sul territorio biellese attraverso un contributo nell’ambito del proprio progetto educativo “Muse alla Lavagna”. In Piazza Santa Marta, a Biella, è stata posizionata l’installazione gigante di un mozzicone di sigaretta alto 6 metri, che richiama la campagna “Spegni l’ultima!”.

Dal 23 al 30 aprile a Cuneo presso il salone d’onore del Comune di Cuneo al primo piano. Anche a Cuneo, In piazza Audiffredi , sarà allestita l’installazione gigante di un mozzicone di sigaretta alto 6 metri, che richiama la campagna “Spegni l’ultima!".

Il percorso educativo - ideato dalla Fondazione Veronesi, con la collaborazione di un comitato di medici specialisti - attraverso video exhibit e pannelli illustrativi, permette ai ragazzi di identificare i danni fisici e psicologici provocati dal fumo di sigaretta al corpo umano. Dopo avere coinvolto nel biennio 2013/2014 più di 5.000 studenti delle scuole medie e superiori di Torino, quest’anno la Mostra si rivolgerà ai giovani delle scuole di Biella e Cuneo.