Cédric Villani incontra i ragazzi del progetto Diderot della Fondazione

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Torino, 5 febbraio 2015 - Si è tenuto oggi pomeriggio presso l'Accademia delle Scienze di Torino l'incontro tra il celebre matematico francese Cedric Villani e i più brillanti studenti delle scuole secondarie del Piemonte e della Valle D'Aosta che partecipano alla linea "Matematica all'ennesima potenza" nell'ambito del progetto Diderot della Fondazione CRT, che da diversi anni valorizza e riconosce l’importanza della matematica, dedicandole progetti che coprono tutti i livelli scolastici - dalle scuole primarie fino agli studi universitari e ai dottorati- come ha sottolineato Annapaola Venezia, Vice Segretario Generale della Fondazione CRT.

Rendere la matematica accattivante, affrontandola con approccio stimolante, è tra gli obiettivi delle linee dedicate alla matematica del progetto Diderot. Matematica all’n-esima intende potenziare la conoscenza e l’approfondimento della matematica, affinare e mettere alla prova le vostre abilità matematiche, preparandovi ai "Giochi Matematici della Fondazione CRT" e a gare di livello internazionale (ad esempio i Campionati Internazionali di Giochi Matematici, organizzati dall’Università Bocconi di Milano, alle Olimpiadi della Matematica ed ai Mondiali di Matematica). Alcuni tra i migliori studenti delle passate edizioni si sono classificati ai primi posti in queste competizioni, confermando le statistiche nazionali che vedono gli studenti piemontesi tra i migliori d’Italia. Chissà che tra voi non ci sia una futura medaglia Fields.

Cédric Villani era a Torino per il conferimento del Premio Peano 2013, in programma la sera al Teatro Colosseo, e ha accolto l'invito a incontrare i nostri ragazzi per trasmettre la sua visione della ricerca in ambito matematico e rispondere alle loro curiosità.


Cédric Villani è un giovane matematico francese. Affascinato dalla matematica dai tempi del liceo, ora è direttore dell’Istituto Henri Poincaré e professore all’Università di Lione. Nel 2010 ha ricevuto la medaglia Fields, l’equivalente del Premio Nobel per la Matematica, per i suoi lavori sullo smorzamento di Landau e sull’equazione di Boltzmann ed è stato nominato Cavaliere della Legion d’Onore nel 2011. Durante la sua ricerca, si è particolarmente interessato alla teoria cinetica dei gas e teoria del trasporto ed è impegnato a dimostrare l’utilità della matematica nella vita di tutti i giorni.

È autore di un romanzo, Il Teorema vivente, sull’attività di ricerca matematica e sul caotico percorso creativo che conduce a una scoperta matematica per il quale gli è stato assegnato il Premio Peano 2013 che ritirerà a GiovedìScienza dal Presidente dell’Associazione Subalpina Mathesis, Franco Pastrone.


Medaglia Fields

 La International Medal for Outstanding Discoveries in Mathematics, o più semplicemente Medaglia Fields, è un premio riconosciuto a matematici che non abbiano superato l'età di 40 anni in occasione del Congresso internazionale dei matematici della International Mathematical Union (IMU), che si tiene ogni quattro anni. La Medaglia Fields è spesso considerata come il più alto riconoscimento che un matematico possa ricevere. La Medaglia Fields e il Premio Abel sono da molti definiti il "Premio Nobel per la Matematica", sebbene l'accostamento sia improprio per vari ragioni, tra cui il limite di età insito nel conferimento della medaglia Fields.
 La medaglia fu assegnata per la prima volta nel 1936 al finlandese Lars Ahlfors e allo statunitense Jesse Douglas, ed è stata assegnata ogni quattro anni a partire dal 1950.
La medaglia Fields è assegnata ogni quattro anni in occasione del Congresso internazionale dei matematici come riconoscimento di straordinari contributi in campo matematico e come incentivo al raggiungimento di ulteriori contributi di pari livello.