Torna Biennale Democrazia dal 25 al 29 marzo: Passaggi il tema della quarta edizione

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Torino, 2 marzo 2015 - E' stato presentato oggi il programma della quarta edizione della Biennale Democrazia, la manifestazione culturale presieduta da Gustavo Zagrebelsky e dedicata alla diffusione di una cultura della democrazia, che si terrà a Torino dal 25 al 29 marzo 2015.

Al centro della manifestazione ci saranno, come sempre, i cittadini – con un’attenzione particolare rivolta ai giovani e alle scuole – che, invitati a partecipare in modo attivo e informato, saranno i veri protagonisti di Biennale Democrazia. Biennale Democrazia propone cinque giorni di appuntamenti pubblici che integrano tra loro lezioni di autorevoli personalità e momenti di riflessione sulle pratiche quotidiane di democrazia: nel lavoro, nel web, nella scuola o nelle espressioni letterarie e artistiche.

5 giorni di appuntamenti dal 25 al 29 marzo: i passaggi, le trasformazioni , i cambiamenti focus della quarta edizione.

La Fondazione CRT sostiene Biennale Democrazia, sin dalla prima edizione,  da sempre convinta dell'importanza del dialogo e dell'approfondimento culturale in ogni sua forma e declinazione; di Biennale Democrazia, la Fondazione condivide inoltre l'attenzione alle giovani generazioni, capitale umano del futuro, a cui destina risorse per la valorizzazione dei curricula, per la realizzazione di esperienze formative e per l'attivazione di reali opportunità lavorative.

La quarta edizione avrà come titolo e filo conduttore PASSAGGI: Biennale Democrazia 2015 prova a riflettere sulle grandi trasformazioni che segnano il nostro presente per proporre una fotografia della realtà nell’atto della transizione, colta nel momento del passaggio da uno stato a un altro, per analizzare i cambiamenti che nella società, nella politica, nell’economia, nella scienza e nella tecnologia mutano le condizioni della vita e della coesistenza.

Viviamo in continuo movimento e in un tempo accelerato, nel quale aspettative, progetti e passioni hanno vita breve. Le nostre relazioni si costruiscono sull’immediatezza della comunicazione, il lavoro rincorre forme di produzione e di scambio in costante trasformazione, i prodotti culturali si consumano in fretta. Mentre la società corre, la politica sembra immobile e incapace di  governare fenomeni che richiederebbero interventi radicali. Nasce così l’amore per il nuovo a tutti i costi, si alimentano i sogni di una democrazia immediata e cresce la sfiducia per i tempi lunghi delle decisioni, della burocrazia, della giustizia.

Ma allo stesso tempo ogni passaggio dischiude orizzonti e apre molteplici possibilità: dalla crisi economica alle capacità previsionali dei Big Data, dalle grandi riforme che il nostro Paese deve affrontare alle scoperte della scienza, dai cambiamenti climatici alle rivoluzioni del mondo del lavoro, quali sono le opportunità e quali i rischi? Biennale Democrazia 2015 cercherà le risposte ai grandi interrogativi del nostro presente attraverso le voci di autorevoli protagonisti del dibattito nazionale e internazionale, per offrire ai cittadini nuove occasioni di approfondimento, riflessione e partecipazione attiva.

Maggiori informazioni su www.biennaledemocrazia.it.