Tullio De Mauro visita la futura sede dell'Archivio della Rete Italiana di Cultura Popolare

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Torino, 26 marzo 2015 - Tullio De Mauro, illustre linguista ed ex Ministro dell’Istruzione, a Torino per Biennale Democrazia, oggi ha visitato in anteprima i locali presso la palazzina di Via Borsellino destinati ad ospitare le migliaia di preziosi libri, opuscoli e documenti legati ai dialetti e alle lingue di minoranza che il professore ha donato  alla Rete Italiana di Cultura Popolare. L'Archivio sarà aperto al pubblico non appena terminato l'allestimento.

Il Fondo De Mauro nasce da una raccolta privata formatasi in diversi decenni e donata alla Rete con atto del 2011 da T. De Mauro e da sua moglie Silvana Ferreri. Si tratta “letteratura grigia” relativa a due ambiti, i dialetti italiani e le lingue di minoranza.   La sezione dialetti italiani contiene:  dizionari dialettali, testi letterari dalle opere maggiori e più note (da Ruzante, Belli, Porta a De Filippo, Firpo, Noventa, Buttitta, Tonino Guerra) a testi e autori meno noti o noti solo localmente, raccolte di filastrocche, proverbi, racconti e fiabe nei diversi dialetti.  La sezione lingue di minoranza contiene: dizionari, testi letterari, raccolte di racconti, fiabe, proverbi, materiali di archivio.  

La Fondazione CRT  sostiene la Rete da oltre dieci anni e ha creduto nel progetto dell'Archivio partecipato offrendo anche due borse di studio per la catalogazione e digitalizzazione dei materiali più interessanti. Cataloghi e testi  digitalizzati verranno a mano a mano resi accessibili on line, con le modalità che tutelino i diritti di autore al link http://www.reteitalianaculturapopolare.org/archivio.html.

Domani sera il prof. De Mauro sarà ospite della Biennale Democrazia nell'ambito dello spettacolo "Comizi D'Amore", liberamente ispirato a Comizi d'amore di Pier Paolo Pasolini,  che si terrà alle ore 21.00 al Teatro Carignano.